Il libro, che racchiude "una storia e tante ricette", sarà presentato al Monte di Pietà il 23 giugno alle 18
MESSINA – Il libro “Sogni di zenzero. Una storia, tante ricette tra il Senegal e la Sicilia”, edito da Slow Food Editore, sarà presentato al Monte di Pietà lunedì 23 giugno alle ore 18. Scritto dalla cuoca Mareme Cisse e dalla giornalista Lidia Tilotta, il volume racconta un viaggio, quello intrapreso nel mondo della ristorazione dalla chef dal suo arrivo ad Agrigento, nel 2004. Arrivata dal Senegal, infatti, Cisse ha incontrato la Cooperativa sociale Al Kharub presieduta da Carmelo Roccaro, componente del consiglio di Slow Food Sicilia. Da lì è esploso quel “talento incredibile” di Mareme, di cui ha parlato Roccaro: “Ha la capacità di mettere insieme tanti sapori e dare vita a dei piatti straordinari proprio perché diventano sintesi di saperi differenti”.
A confermare la bravura di Cisse anche la cuoca dell’Alleanza Slow Food Adriana Sirone: “Ha una luce speciale: racconta la sua terra, le sue esperienze, le sue radici con una forza gentile che arriva dritta al cuore. È impossibile non sentirsi toccati dal suo modo di stare al mondo. Per me, che faccio parte dell’Alleanza dei Cuochi Slow Food, raccontare queste storie è un modo per costruire ponti: ogni piatto, ogni parola condivisa, ci ricorda che la diversità è una ricchezza da proteggere. E Mareme, con la sua voce e la sua cucina, questo lo fa in modo meraviglioso”.
Mareme Cisse racconta la sua vita
Il libro è composto da 12 capitoli che intrecciano il racconto autobiografico di Mareme Cisse e le sue ricette, frutto di contaminazioni culturali tra Africa, Sicilia e Francia. Nel 2014, Mareme ha fondato il ristorante Ginger people & food, punto di riferimento per una cucina che parla di inclusione e identità. “In Sogni di zenzero – spiega Mareme Cisse – parlo del luogo da cui provengo, della mia vita, della mia famiglia e dei miei piatti. Io racconto e Lidia Tilotta, con la quale ci siamo conosciute più di sette anni fa, scrive”. Tra i piatti anche il cous cous con cui ha vinto nel 2019 la World Coucous Championship al Cous Cous Fest di San Vito Lo Capo: “Nel libro ci sono i piatti che mi rappresentano come il cous cous o la pasta con i tenerumi che in Senegal non esistono, ma che dopo vent’anni anni in Sicilia sento miei e che cucino con la pasta e la ricotta salata”.
Un libro in linea con la condotta Slow Food, di cui Mareme Cisse è socia: “Slow Food mi ha insegnato alcune cose che non sapevo: rispettare la natura e il suo tempo. Mangiare buono, pulito e sano”. A organizzare e promuovere l’appuntamento sono Slow Food Messina e Alleanza dei Cuochi Slow Food, in collaborazione con Mondadori Bookstore e l’Associazione culturale ARB. Dialogherà con le autrici Maria Andaloro, fondatrice di Posto Occupato.
