La commissione toponomastica ha rivisto i pareri negativi espressi nel 2023 e nel maggio 2025. Un solo voto contrario.
MESSINA – Il primo “no” era arrivato nel 2023. Il secondo nella seduta del 22 maggio 2025. In entrambi i casi, poi, c’erano state non poche polemiche, soprattutto da parte di Fratelli d’Italia e del centrodestra. Oggi, 7 novembre, la commissione toponomastica ha rivisto i precedenti pareri negativi e ha approvato a maggioranza l’intitolazione di una via o di uno spazio pubblico alla memoria di Norma Cossetto, martire delle Foibe.
Pergolizzi: “Messina riconosce il sacrificio di Norma Cossetto”
A partecipare sono stati i consiglieri comunali Antonella Feminò (ScN), Giovanni Caruso (Dc) e Giuseppe Villari (Gruppo misto), oltre al presidente del Consiglio comunale Nello Pergolizzi. Quest’ultimo ha affermato: “Avevamo assunto un impegno con la Città: riportare la proposta in commissione e definirla nel rispetto delle procedure. Oggi quell’impegno è stato mantenuto. Con questo voto Messina compie un atto di verità e memoria, riconoscendo il sacrificio di Norma Cossetto”. Il voto è arrivato a maggioranza, con il solo “no” del professore Giuseppe Restifo.
Le polemiche dell’estate su Norma Cossetto
I prossimi passi, tra cui la localizzazione dell’area da intitolare, avverranno nella prossima seduta utile della commissione. L’ultimo attacco sul tema era arrivato da Fratelli d’Italia, che nel luglio 2025 ne avevano parlato anche con i vertici nazionali del partito. I tre consiglieri Libero Gioveni, Pasquale Currò e Dario Carbone avevano polemizzato dopo la pubblicazione del verbale in cui si affermava che Norma Cossetto era “fascista come il padre” ed era stata uccisa per questo e “non perché era italiana”. Il caso aveva portato anche a un violento scontro verbale tra Pippo Trischitta e Antonella Feminò, entrambi in quota maggioranza.
