La zona frequentata da moltissimi ragazzi e diventata meta di numerosi cani randagi. E intanto giunge notizia di una nuova aggressione di provincia di Ragusa. Grave una turista tedesca
È di qualche minuto fa la notizia che un’altra persona, una turista tedesca, è stata accerchiata e azzannata da un gruppo di cani randagi sul litorale di Modica, per la precisione sulla spiaggia di contrada Pisciotto tra Marina di Modica e Sampieri. Il luogo dell’aggressione si trova a poco distanza da quello in cui qualche giorno fa è stato attaccato il piccolo Giuseppe Brafa deceduto durante il trasporto in ospedale a seguito delle profonde ferite causate dai morsi dei cani. Secondo le forze dell’ordine è dunque molto probabile che ad aver aggredito la donna sia stato lo stesso branco di cani “impazziti”.
Cresca dunque l’allarme, e non solo in provincia di Ragusa, per il dilagante fenomeno del randagismo e soprattutto per le tragiche conseguenze che, stando almeno agli ultimi fatti, esso può determinare. Un allarme lanciato questa mattina dall’Università di Messina che sollecita un intervento da parte degli organi competenti alla cittadella universitaria dell’Annunziata. L’area, frequentata giornalmente da moltissimi studenti e professori, è al tempo stesso meta di numerosi randagi. L’Ateneo chiede dunque l’intervento e la collaborazione di Comune e Ausl per cercare di evitare il verificarsi di tragici episodi. L’Università dà inoltre piena disponibilità per un eventuale supporto da parte della facoltà di Veterinaria per interventi di carattere sanitario
(foto Dino Sturiale)
