Giovedì convegno internazionale a Taormina, al quale prenderanno parte numerosi docenti ed aziende di fama internazionale
Presentare gli ultimi risultati nel campo del Cloud Computing, mettendo in evidenza il suo potenziale.
Questo l’obiettivo primario del convegno internazionale che si svolgerà il 10 marzo, alle ore 15, presso l’hotel Villa Diodoro di Taormina.
I lavori, che vedrammo la partecipazione di numerosi docenti di fama internazionale e la partecipazione di aziende come IBM, Sap, Telefònica e Thales, saranno aperti dal prof. Antonio Puliafito, docente dell’Università di Messina.durante il workshop verranno presentati inoltre i risultati conclusivi di RESERVOIR, un progetto europeo del Settimo Programma Quadro (www.reservoir-fp7.eu)
L’Università di Messina, nella fattispecie il gruppo di ricerca Unime-Mdslab coordinato dal Prof. Antonio Puliafito, sta partecipando ai due più importanti progetti europei sul Cloud, il più recente VISION-CLOUD (www.visioncloud.eu) ed il progetto RESERVOIR, uno dei principali progetti europei attualmente finanziati sul Cloud Computing con l’obiettivo di sviluppare tecnologie per l’automazione della domanda di risorse IT in ambiente Cloud Computing.
Il Cloud Computing si può considerare come un ampio pool di risorse e servizi facili da usare ed accessibili da Internet, che possono essere dinamicamente riconfigurati e adattati a carichi variabili consentendo l’ottimale utilizzo delle risorse. Il Cloud Computing sta emergendo come paradigma in grado di fornire strumenti flessibili, dinamici e convenienti sia per le imprese che per gli ambienti accademici.
