Firmato un accordo con le Università di Messina e Reggio Calabria per avviare gli stage di formazione. Ad Aprile i bandi
Non solo espropri e cantieri, ma anche formazione nella visita in città dell’amministratore delegato della Stretto di Messina Pietro Ciucci. Dopo aver firmato gli accordi con il Comune (vedi articolo a parte) sui procedimenti relativi alle espropriazioni che dovranno essere effettuate per la realizzazione del Ponte e sulla gestione delle aree di cantiere e dei siti di conferimento delle terre, il numero uno della società romana ha, infatti, incontrato il rettore dell’Ateneo peloritano, Francesco Tomasello, per mettere il sigillo sulle opportunità formative rivolte alle giovani professionalità locali attraverso un accordo con le due Università dello Stretto, quella di Messina e quella della dirimpettaia Reggio Calabria.
Al tirocinio formativo potranno partecipare 6 laureandi (tre per l’ Università di Messina, tre per quella di Reggio Calabria) iscritti nelle facoltà di Ingegneria, Architettura, Economia e Giurisprudenza. Il percorso di formazione durerà 4 mesi e avrà luogo nelle sedi della Stretto di Messina, del Contraente generale Eurolink, del Project management consultant Parsons, del Monitore ambientale Fenice e dell’Anas. Gli stagisti potranno fare esperienza sul campo, direttamente presso i cantieri dove operano le varie società. I bandi di selezione saranno pubblicati entro aprile.
Particolarmente soddisfatto Tomasello, che ha dichiarato: ”L’Universita’ degli Studi di Messina, anche interpretando il pensiero dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, esprime grande compiacimento per gli accordi raggiunti oggi che fanno seguito al protocollo firmato nel settembre 2010. La sinergia posta in essere ha immediatamente attivato una positiva ricaduta sulla formazione dei giovani laureandi provenienti dalle facoltà di Ingegneria, Architettura, Economia e Giurisprudenza, che potranno svolgere i loro stage e approfondire le loro conoscenze e competenze in ambito internazionale. Questo e’ solo il primo passo nella direzione del potenziamento dei processi formativi, dell’attivazione dei laboratori di ricerca connessi non solo alla realizzazione del ponte ma anche alla pianificazione del territorio e per l’avvio di un progetto di sviluppo incentrato sulla grande risorsa costituita dalle giovani intelligenze di Sicilia e Calabria”.
Secondo Ciucci ”gli stage formativi deliberati oggi dal Comitato di Coordinamento rappresentano un ulteriore importante passo del ‘laboratorio Ponte’ che, come sempre detto, coniuga Scienza-Tecnologia-Territorio-Mercato. Si tratta – ha affermato ancora Ciucci -di una iniziativa significativa per la formazione che permettera’ di collegare l’innovazione rappresentata dal Ponte, con l’applicazione di scienze, metodologie e sistemi all’avanguardia, alla valorizzazione delle risorse presenti sul territorio”.
Foto Sturiale
