Il rettore risponde all'interrogazione dei senatori Pd: «Mi vengono attribuiti reati mai contestati e delitti per i quali il Gup ha deciso già di non procedere»
«Affermazioni infamanti, ingenerose, ancora una volta frutto di una non corretta informazione e soprattutto gravemente offensive». Così il rettore dell’Università di Messina Franco Tomasello definisce i contenuti dell’interrogazione presentata oggi da alcuni senatori del Partito Democratico. «E’ fuorviante e pretestuoso – prosegue Tomasello – che, nonostante i reiterati chiarimenti, continuino ad essermi attribuiti reati mai contestati e continui ad essere ritenuto responsabile di delitti per i quali il Gup di Messina ha già deciso con sentenza di “non luogo a procedere-».
«Sono certo – aggiunge il rettore (che sarà tra i protagonisti della puntata di questa sera di Annozero, talkshow condotto da Michele Santoro) – che rispetto ad una vicenda giudiziaria che mi vede coinvolto solo per una presunta interferenza, asseritamente esercitata in via mediata, su uno dei cinque componenti di una commissione esaminatrice, nella sede processuale propria riuscirò a dimostrare la mia estraneità, a dispetto di chi, per mero giustizialismo, pretende celebrare i processi sui media e nelle pubbliche piazze. Assicuro, per il resto, che il Ministro dell’Università è stato tenuto costantemente informato dell’evolversi della vicenda giudiziaria così come è doveroso».
(foto Dino Sturiale)
