I giovani laureati di Messina propongono di incontrare l’assessore Russo e chiedono la convocazione di un tavolo permanente per affrontare problematiche di questo tipo
Qualche mese fa, grazie allo stanziamento da parte della regione dei fondi che avrebbero potuto permettere il finanziamento di circa 190 corsi di formazione (55 dei quali solo a Messina), avevano tirato un sospiro di sollievo (vedi articolo allegato). Oggi però per gli specializzandi del Policlinico di Messina tornano a trattenere il fiato in attesa di ottenere qualche risposta per la mancata retribuzione degli stipendi di aprile, maggio e giugno.
Una risposta che i sindacati di categoria di Cisl-Università e Alai-Università sperano di poter ottenere incontrando l’assessore regionale alla sanità Massimo Russo e concertare così con lo stesso le misura idonee a consentire una rapida soluzione del problema. A ciò si aggiunge però un altro obiettivo, quello cioè di convocare un tavolo di confronto permanente che possa tempestivamente affrontare problemi di questo tipo nel caso in cui si ripropongano.
La Cisl sottolinea come il lavoro degli specializzandi sia fondamentale nel quadro del funzionamento del sistema sanitario regionale, e fa osservare come, nonostante questa situazione di grave e prolungato disagio, non sia mai venuto a mancare, da parte della categoria, un atteggiamento di estrema responsabilità.
