Università. “Blocco” lezioni, gli studenti di Scienze scrivono a Tomasello: perché pagare le tasse per un servizio inesistente?

Università. “Blocco” lezioni, gli studenti di Scienze scrivono a Tomasello: perché pagare le tasse per un servizio inesistente?

Università. “Blocco” lezioni, gli studenti di Scienze scrivono a Tomasello: perché pagare le tasse per un servizio inesistente?

sabato 26 Marzo 2011 - 07:18

Gli universitari chiedono al rettore l’esenzione o il rimborso per tutte le lezioni e ore di laboratorio che a causa di questa situazione sono stati costretti a perdere

Solo ieri il rettore Francesco Tomasello chiedeva comprensione agli studenti per i disservizi che la protesta dei ricercatori sta causando all’attività didattica in molte Facoltà dell’Ateneo peloritano(vedi articolo correlato). Tra queste spicca sicuramente la facoltà di Scienze Matematiche e Fisiche Naturali, dove altissima è la percentuale di studiosi che hanno deciso di rinunciare alla didattica frontale, in segno di protesta contro la legge Gelmini , entrata in vigore lo scorso 29 gennaio. E proprio gli studenti di questa facoltà, che stanno facendo i conti con innumerevoli disagi, hanno inviato una lettera a Tomasello, alla quale allegano la raccolta firme avviata «al fine di dimostrare il nostro dissenso nei confronti di quest’incresciosa situazione». In particolare gli studenti, ritengono ingiusto dover pagare le tasse, la cui scadenza è peraltro imminente, per un servizio che di fatto non viene reso. Chiedono quindi al rettore «di trovare una soluzione alle nostre problematiche (possibilmente entro la data di scadenza del primo pagamento di conguaglio) e di non abbandonare la facoltà e noi studenti al nostro destino» La soluzioni indicate dagli universitari sono: l’esenzione o il un rimborso per tutte le lezioni e ore di laboratorio che sono stati costretti a perdere . (DLT)

Di seguito il testo integrale del documento:

«Ch.issimo Prof. Tommasello,

a fronte dell’ennesimo sollecito verbale rivolto agli organi competenti di codesta università, al quale non è seguito alcun riscontro, in rappresentanza degli studenti della facoltà in oggetto, le inviamo questa lettera finalizzata ad una rapida risoluzione relativa ai disservizi e disagi ai quali dobbiamo giornalmente fare fronte e di cui lei certamente è a conoscenza. A fronte di ciò, noi studenti, stanchi dei continui rinvii e false speranze, abbiamo avviato una raccolta firme all’interno della facoltà, al

fine di dimostrare il nostro dissenso nei confronti di quest’incresciosa situazione.

Riteniamo ingiusta, infatti, la richiesta del pagamento del conguaglio, prevista entro le date: 31/03/2011, 31/05/2011, 31/07/2011, dato che paghiamo per un servizio didattico che non ci viene fornito (lezioni ed esami annullati senza preavviso, calendario di molti esami inesistente), per delle aule invivibili e inagibili,

per laboratori non a norma o che non ci è possibile utilizzare.

Sarebbe più corretto esentarci o ricevere un rimborso per tutte le lezioni e ore di laboratorio che a causa di questa situazione siamo stati costretti a perdere.

Come se non bastasse, molti studenti si ritrovano a pagare mensilmente affitti per case di cui non usufruiscono, a causa delle lezioni mai iniziate, e sono tuttavia costretti a continuare il pagamento poiché hanno sottoscritto regolare contratto per la durata minima di 10 mesi.

Da settembre a ora ci è sempre stato detto dagli organi competenti che le lezioni sarebbero cominciate a breve; siamo arrivati a fine marzo e ancora non si ha una minima idea di quando queste potranno partire, considerato che molte materie scoperte sono annuali, indi per cui gli studenti dovranno necessariamente

frequentare dei corsi con dei programmi ridotti, rispetto a coloro che li hanno svolti in precedenza, oppure a seguire numerose ore di lezione nella stessa giornata, il che non lascerà a loro il tempo di assimilare e approfondire correttamente il contenuto della materia.

A lungo andare, questa situazione potrebbe portare anche a spiacevoli inconvenienti, come mettere in condizione gli studenti che frequentano il terzo anno di non riuscire a completare il percorso di studio nel tempo previsto, il che porterebbe a un ingente perdita di tempo e di denaro.

Pertanto la preghiamo di trovare una soluzione alle nostre problematiche (possibilmente entro la data di scadenza del primo pagamento di conguaglio) e di non abbandonare la facoltà e noi studenti al nostro destino.

La ringraziamo anticipatamente per l’attenzione che vorrà riservare a questa nostra lettera e ci rendiamo

disponibili per un eventuale incontro.

Distinti saluti.

Gli Studenti della facoltà di scienze mm.ff.nn.

P.s. Si allegano alla presente n° 18 fogli, per un totale di n° 321 firme»

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