Nel golfo di Palermo si sono già disputate le prime due prove del Campionato Autunnale Minialtura, dedicato ai Platu 25, Melges 24 e Zip 25, imbarcazioni molto tecniche e simili. Sabato 26 novembre la terza prova. A seguire il comunicato stampa del Centro Universitario Sportivo di Palermo.
Il Golfo di Palermo si riempie di vele per il Campionato Autunnale organizzato dal Centro Universitario Sportivo. In acqua tutti i migliori specialisti della Sicilia e della Calabria che hanno concentrato le loro imbarcazioni nel Capoluogo per quello che è uno dei Campionati Autunnali di più alto livello in Italia. Sicuri di sé, scendono in acqua i professionisti della veleria North, con Filippo La Mantia al timone, l’olimpionico Angilella alla tattica, il Coppa America Giuseppe “Paletta” Leonardi, Alparone al pozzetto ed il giovanissimo Vincenzo Picciurro a prodiere. Per Alberto Wolleb su Brera Hotels per trovare la vittoria occorrerà sicuramente fare una strada tutta in salita. Ma sulla sua strada c’è anche Marco Gambardella su Birbante, che sta incentrando la sua stagione sul Mondiale di fine Settembre, Maurizio D’amico su Chesivuoldire ed i forti catanesi di Japhlin 007 guidati da Cesare dell’Aria. Da non sottovalutare,inoltre, il forte trapanese Luigi Ciaravino. Ma dalla prima prova si vede subito che “gli altri” non staranno a guardare. Infatti, al primo start, non si apre neanche un varco per i favoriti. Nessuno cede il passo e così è bagarre fin dal prepartenza. North Sails-V technologies trova a pochi attimi dallo start un piccolo varco, Filippo La Mantia non esita e riesce ad allungarsi. Dall’altro lato della linea di partenza i più forti si bloccano a vicenda. Sul primo bordo si allunga Maurizio D’Amico e passa la prima boa in testa. Filippo La Mantia lo segue al limite del contatto. Le barche scendono appaiate ma Angilella legge alla perfezione ogni raffica e porta La Mantia nuovamente in testa. A questo punto inizia il controllo sul resto della flotta. Non si rischia più, non si dà spettacolo, occorre solo vincere. North Sails-V Technologies taglia per prima la linea del traguardo. Subito dietro Maurizio D’Amico. Terzo Wolleb che, stoppato alla partenza, risale dalle ultime posizioni, ma non può fare niente di più. Nella seconda prova della giornata è Wolleb a bruciare tutti. Sembra che la prova sia sua, ma un suo solo errore gli porta avanti mezza flotta. Bloccato dai rifiuti del gruppo finirà settimo. Primi, di nuovo, gli uomini della North Sails, quindi Maurizio D’Amico che fa della continuità la sua arma migliore. Sottotono i catanesi di Cesare Dell’Aria. Forse non si aspettavano una concorrenza così forte. La flotta viaggia sempre compatta e con imbarcazioni uguali ogni errore può essere fatale. In classifica generale, comunque, Wolleb limita i danni assestandosi al terzo posto in compagnia di Birbante e Grande Evento dietro Chesivuoldire. In testa ovviamente Filippo La Mantia.
