Il forum provinciale acqua pubblica della provincia di Messina, che da anni porta avanti una battaglia contro la privatizzazione dell’acqua e per una sua gestione pubblica e partecipata, chiede di essere invitato all’incontro tra i sindaci del comprensorio 2, nell’ambito dell’ATO idrico, convocato dal sindaco di Barcellona Nania.
«Il recente referendum –si legge in un comunicato – ha del resto chiaramente detto che gli italiani sono contrari non solo alla gestione privata dell’acqua ma anche a qualsiasi altra forma di gestione che prevede di trarre profitti dall’acqua (secondo quesito), un risultato che l’ATO idrico di Messina sembra volere disconoscere insistendo per la costituzione di una spa in house (Messinacqua spa), un istituto di diritto privato che tradisce le risultanze referendarie.
La provincia di Messina – conclude il documento – è tra le poche province della regione Sicilia che non ha ancora assegnato la gestione del Servizio Idrico Integrato ai privati. Avrebbe ora la possibilità di diventare il primo territorio in Italia ad assumere una gestione pubblica e partecipata dell’acqua: non perdiamo l’occasione di essere, almeno per una volta, esempio di scelte virtuose a vantaggio dei cittadini».
