La campagna elettorale del movimento inizia dall’I Day, iniziativa che coinvolge i quartieri. Nella conferenza stampa a Palazzo Zanca, il deputato e portavoce De Luca ha delineato il quadro in vista delle elezioni cittadine
«Stavolta siamo affamati e usciamo gli artigli. Abbiamo un approccio più pragmatico e aderente al territorio». Reduce dai successi elettorali delle regionali e delle politiche, il Movimento Cinque Stelle avvia la campagna elettorale con la consapevolezza di poter giocare un ruolo da protagonista alle prossime amministrative, contrariamente a quanto avvenne nel 2013, quando – senza candidati ai quartieri e con una candidata a sindaco oggettivamente debole – fu poco più di una comparsa nelle elezioni cittadine.
Stavolta ci saranno liste del M5S per le sei circoscrizioni, da dove i pentastellati partiranno per coinvolgere i cittadini nella redazione del programma, e ci sarà un candidato a sindaco forte e riconoscibile com’è l’ex ingegnere capo del Genio Civile Gaetano Sciacca. Le candidature sono già state chiuse da giorni ma per poter renderle ufficiali si attende ancora la certificazione dell’apposita commissione nazionale, che dovrebbe arrivare al massimo entro la prossima settimana.
Nel frattempo, il Movimento Cinque Stelle ha presentato stamattina, nella sala Ovale di Palazzo Zanca, l’I Day, «la grande festa di democrazia partecipata del MoVimento 5 Stelle in vista delle prossime amministrative». Da venerdì 6 a domenica 22 aprile saranno allestiti, nelle sei circoscrizioni della città, banchetti e gazebo dove i cittadini potranno da un lato chiedere informazioni e dall’altro esporre problemi o soluzioni inerenti il territorio contribuendo così alla redazione del programma elettorale del movimento Cinque Stelle (VEDI ALLEGATO IN DOWNLOAD).
«Il nostro programma è già in fase di elaborazione da tempo ma riteniamo sia importante coinvolgere i cittadini per ascoltare direttamente da chi vive il territorio quali sono le esigenze delle varie zone della città», ha spiegato il deputato regionale e portavoce del movimento Antonio De Luca, che – circondato da decine di attivisti che saranno in campo alle amministrative – ha delineato il quadro in vista delle prossime elezioni, ammettendo di puntare al ballottaggio.
«Ci presenteremo con una sola lista, perché vogliamo restare fedeli alla nostra linea. Dopo le elezioni politiche sarebbe facile per noi preparare 3 o 4 liste, ma non ci vogliamo snaturare. Il cammino è ovviamente in salita ma il risultato delle elezioni regionali e nazionali ci dice che c’è una maggiore consapevolezza da parte delle persone sulle scelte e speriamo che anche in queste amministrative non si voti per amicizie, convenienza e parentele. Siamo convinti che la città darà una nuova risposta».
Il Movimento Cinque Stelle è perfettamente consapevole che con una sola lista arrivare alla fatidica soglia del 40% al primo turno è pressoché impossibile, ma non cerca scorciatoie. Anzi proprio su questo terreno rimarca le differenze con gli avversari : «Il centrodestra candiderebbe qualunque cosa pur di arrivare al 40% ma noi siamo diversi. Se ci fate caso, in occasione della presentazione della sua candidatura, Bramanti ha fatto un appello a tutti, persino ad Accorinti, tranne che a noi. Un motivo ci sarà. Anche l'attuale sindaco – ha aggiunto il deputato – ha cambiato strategia ripsetto a cinque anni fa e presenterà tre liste».
De Luca ha voluto esprimere un giudizio sugli avversari anche oltre l’aspetto formale delle liste. Su Bramanti ha detto: «Dice di essere il candidato di Musumeci senza nominare la coalizione di centrodestra, ma dietro di lui ci sono i voti e i volti di chi ha amministrato la città per 30 anni. Aspettiamo anche di sapere come si concluderà l’inchiesta "Matassa" che coinvolge alcuni esponenti di Forza Italia». Sull’attuale sindaco ha aggiunto: «Accorinti è una brava persona, ma ha dimostrato di non avere visione politica e capacità amministrativa».
De Luca, anche su precisa domanda, si è guardato bene dal dire chi considera come principali competitors in queste elezioni ma il fatto che abbia citato solo il centrodestra ed Accorinti è già una riposta. Probabilmente il Movimento Cinque Stelle dà per scontato che al ballottaggio arriverà la corazzata del centrodestra e ritiene Accorinti l’avversario da battere per poter giocare il secondo round.
Per queste amministrative, i pentastellati intendono presentarsi agli elettori come un partito solido, che sa di avere una posizione di primo piano tanto a livello regionale quanto a livello nazionale: «Il sindaco a 5 stelle avrà alle spalle 20 deputati regionali e decine di deputati nazionali. Siamo il primo partito del paese».
Quanto alla scelta di Gaetano Sciacca, che nel 2013, sponsorizzò la candidatura di Accorinti – dal quale comunque si allontanò quasi subito – De Luca ha spiegato: « Lo abbiamo voluto perché è uno strenuo difensore della legalità, del territorio, ha una grande capacità amministrativa ed è vicino allo fasce deboli. Non è candidatura che nasce all’improvviso, ma come ogni matrimonio che si rispetti è un’unione che nasce dopo una lunga conoscenza».
Il portavoce ha infine annunciato che gli assessori saranno presentati tutti prima delle elezioni, ma nessun nome è stato anticipato.
Danila La Torre
