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Prg, Sciacca: In questi 5 anni si è continuato a costruire in zone a rischio

Prg, Sciacca: In questi 5 anni si è continuato a costruire in zone a rischio

venerdì 11 Maggio 2018 - 06:31
Prg, Sciacca: In questi 5 anni si è continuato a costruire in zone a rischio

"Si torna a parlare di Prg e Salvacolline in maniera improvvisata e strumentale. Malgrado le promesse fatte nella campagna elettorale del 2013 in questi 5 anni si è continuato a costruire in zone a rischio" è l'affondo dell'ex ingegnere capo del Genio civile

Anche il candidato sindaco a 5Stelle Gaetano Sciacca interviene sul dibattito relativo allo schema del nuovo Prg e del Salvacolline, messo in campo dall’amministrazione che ha chiesto al consiglio comunale di votare lo strumento urbanistico a meno di un mese dal voto, scatenando le reazioni dei capigruppo (in maniera trasversale) e quella del candidato sindaco del centro sinistra Saitta che ha rilevato come non ci siano più i tempi.

L’ex ingegnere capo del Genio Civile Gateano Sciacca evidenzia come, al di là degli annunci del 2013, la politica di tutela del territorio promessa dall’amministrazione non si è realizzata ed anzi si è continuato a costruire nelle zone a rischio.

Malgrado le promesse sbandierate nella scorsa campagna elettorale, in questi cinque anni si è continuato a costruire in zone a rischio, senza alcun provvedimento che bloccasse in maniera concreta l’edificazione in tutte quelle aree della città con un elevato valore ambientale». Spiega Sciacca, a proposito di tematiche tornate in primo piano a pochi giorni dalle elezioni e utilizzate come spot elettorali da fine mandato.

«Si tratta di argomenti estremamente delicati, perché sono strettamente correlati alla vita e alla sicurezza dei cittadini, ma anche allo sviluppo della città. Sentirne parlare in maniera improvvisata, o peggio, strumentale, suscita in tutti noi un sentimento di grande sconforto», spiega Sciacca, che in passato ha più volte preso posizione per opporsi a scelte urbanistiche scellerate.

«Nel 2013 ho sperato che l’attuale amministrazione fornisse immediate risposte a quelle che erano le istanze del territorio, e nello specifico la salvaguardia delle nostre bellezze paesaggistiche e la crescita dell’edilizia sostenibile, che è motore di sviluppo. Per paradosso si è verificato l’opposto: si è consentito di costruire in zone da tutelare e non si è favorita la rigenerazione urbana che avrebbe dato nuova linfa al settore edile. Oltre alla mancanza di un nuovo piano regolatore, di cui si sarebbe dovuto iniziare l’iter già 5 anni fa, l’amministrazione in carica non ha messo in essere alcun atto concreto di prevenzione, e mi riferisco in particolare ai vari interventi fatti a Ganzirri, Faro Superiore, Papardo e San Michele. Molte fra queste zone sono potenzialmente a rischio idrogeologico, come indicato nello studio dell’Enea, commissionato dopo la tragedia di Giampilieri e già in possesso dell’amministrazione comunale, che non ne ha tenuto conto».

Due le azioni immediate che il M5S si prefigge di portare a compimento:

Una variante di salvaguardia ambientale, che avrà come scopo principale quello di evitare fenomeni speculativi e di aggressione del territorio, soprattutto nelle zone collinari e della riviera di particolare pregio ambientale e fragili dal punto di vista idrogeologico e meteomarino

Piani particolareggiati di risanamento che diano risposte urgenti e tangibili nelle aree degradate della città

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2 commenti

  1. Egre. Dott. Sciacca, non vi smentite mai, purtroppo, questo modo di fare fa disamorare anche i più convinti e attivi del M5s, le consiglo una cosa da fare prima delle elezioni, faccia un progetto di massima in base alle sue intenzioni di intervento nella zona nord, zone di possibili espansioni, zone bloccate, etc; tralasciamo l’inesistente zona “Q” . Mi creda con questo suo articolo ha perso circa mille voti, poi, se siete convinti di non avere bisogno di voti, continuate su questa strada, da parte della mia famiglia ha già perso circa 30 voti. La saluto calorosamente e le auguro buona campagna elettorale ed elezioni.

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  2. Egregio dott.Sciacca, rischia di perdere moltissimi voti nella zona nord, martoriata dalle speculazioni dei suoi amici,ora che la cubatura è molta esigua e giova a qualche padre di famiglia si blocca tutto, cortesemente ,specifichi prima del voto in quale zona desidera intervenire e quale rimane di espansione, in caso contrario per quanto mi riguarda, ha già perso circa 30 voti della mia famiglia.

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