Vertenza Gicap. Cgil e Uil: "Disparità nei pagamenti, lavoratori discriminati" - Tempo Stretto

Vertenza Gicap. Cgil e Uil: “Disparità nei pagamenti, lavoratori discriminati”

Redazione

Vertenza Gicap. Cgil e Uil: “Disparità nei pagamenti, lavoratori discriminati”

sabato 20 Luglio 2019 - 11:21
Vertenza Gicap. Cgil e Uil: “Disparità nei pagamenti, lavoratori discriminati”

Sindacati contro la società

MESSINA – Ancora difficoltà nella vertenza Gicap. Le Federazioni provinciali di Filcams-Cgil e UilTucs-Uil contestano alla società che, “in spregio alla normativa vigente, ha saldato la prima tranche delle spettanze arretrate solo ai lavoratori che hanno firmato l’accordo individuale, discriminando e lasciando in gravi difficoltà economiche chi non aveva voluto conciliare gli importi”.

“Tale comportamento – dichiarano Francesco Lucchesi, segretario generale Filcams-Cgil Messina e Francesco Rubino, UilTucs-Uil Messina – è profondamente scorretto e lesivo degli interessi delle persone che assistiamo e tuteliamo. Invitiamo l’Azienda, che più volte abbiamo sollecitato al pagamento delle spettanze arretrate, a provvedere a pagare quanto dovuto”.

“Riscontriamo – proseguono – anche il mancato pagamento dei dipendenti del Qui Tron di Giardini Naxos. La Gicap dovrebbe provvedere ad avere un comportamento uniforme con tutti quelli che erano suoi dipendenti e non fare discriminazioni. Inoltre – sostengono i due sindacalisti – sollecitiamo Gicap ad espletare tutti gli atti propedeutici all’attivazione della cassa integrazione, a suo tempo sottoscritta con le organizzazioni sindacali, affinché le procedure amministrative si possano accelerare. Non vorremmo correre il rischio che la procedura di cassa integrazione possa essere bocciata. Ciò comporterebbe ulteriori disagi ai lavoratori che già hanno vissuto un periodo di gravi difficoltà”.

Tag:

4 commenti

  1. Hai capito!
    E c’è ancora chi batte le mani a certa gente!

    5
    1
  2. Signora Mary, risolva lei il problema.
    Tutti gli altri lavoratori adesso sono stato assunti dalla ditta subentrante.
    Se i sindacati non si fossero messi di mezzo, si sarebbe già iniziato mesi fa.
    Le ditte che si comportano bene con i lavoratori le ostacolate, tutti gli altri supermercati dove si fanno turni infami e non si pigghia na lira, sunnu lassati in paci.
    Funziona così a Messina.
    Vergogna. Andate a controllare quello che succede nei supermercati e nei negozi di Messina.

    0
    0
  3. Cara signora Anna,

    non vedo perchè il problema lo debbano risolvere la signora Mary, i sindacati o l’azienda subentrante.
    Io credo che i problemi li debba risolvere chi li ha creati, ho una piccola ditta con pochi dipendenti e le assicuro che prima di farmi le ferie pago tutti i miei debiti nei riguardi di tutti loro, simpatici e antipatici.

    Cordialmente la saluto.

    3
    0
  4. Anche perché i soldi che AVANZANO i lavoratori sono soldi già lavorati da Dicembre a Giugno. Quindi è VERGOGNOSO che i buoni (chi ha firmato la conciliazione) hanno avuto una parte dei soldi e i CATTIVI ( chi non ha firmato la conciliazione) si trova a non sapere come pagare il mutuo come comprare qualcosa ai propri figli. Tutto questo è assolutamente VERGOGNOSO. Avrei voluto vedere se ci fossero stati i suoi figli in questa situazione cara signora Anna. Questo si chiama sorpruso!!!

    4
    0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta
Tempostretto.it - Quotidiano on line della Città Metropolitana di Messina

Via Francesco Crispi 4 98121 - Messina

Rosaria Brancato direttore responsabile-coordinatrice di redazione.

Danila La Torrevice coordinatrice di redazione.

info@tempostretto.it

Telefono 090.9018992

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007