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Cinque anni dopo la frana, ad Acqualadrone iniziano i lavori per messa in sicurezza e viabilità

Cinque anni dopo la frana, ad Acqualadrone iniziano i lavori per messa in sicurezza e viabilità

domenica 24 Aprile 2016 - 23:30
Cinque anni dopo la frana, ad Acqualadrone iniziano i lavori per messa in sicurezza e viabilità

A distanza di circa cinque anni dall’evento franoso, il R.U.P. Bartolotta ha previsto per mercoledì 27 aprile la consegna dei “lavori di protezione versante e rifacimento muri sottoscarpa” alla ditta aggiudicataria. Lo annunciano i consiglieri comunali Rita La Paglia e Francesco Pagano che in questi mesi hanno seguito da vicino tutto l'iter insieme all'assessore De Cola.

Nel marzo 2011 un’alluvione colpiva la zona nord della città, causando l’interruzione della strada di collegamento tra la statale 113 ed il villaggio di Acqualadrone, unica via d’accesso alla zona. Il tratto successivamente fu riaperto al transito veicolare con l’istituzione di un senso unico alternato e l’installazione di una coppia semaforica. Una situazione che però provocò innumerevoli disagi, sia ai residenti di Acqualadrone che ai villeggianti, essendo una zona particolarmente frequentata nel periodo estivo. Il Comune elaborò un progetto per avviare i lavori necessari a ripristinare la regolare viabilità, il Dipartimento Urbanizzazioni Primarie e Secondarie del comune di Messina ha predisposto gli atti progettuali essenziali alla realizzazione delle opere di rifacimento per un importo complessivo di €. 350.000, di cui €. 300.000 finanziati dalla Regione Sicilia ed i restanti € 50.000 finanziati dalle casse comunali. Solo adesso però finalmente gli interventi sono pronti a partire.

Ad annunciarlo sono i consiglieri comunali dei Dr e dei Progressisti democratici, Rita La Paglia e Francesco Pagano, che lavorando in sinergia con l’assessore Sergio De Cola sono riusciti a riavviare un iter che era rimasto bloccato per troppo tempo.

Il progetto prevede la realizzazione di una platea fondata su micropali con mensola aerea lato valle di m. 2,50 a sbalzo, in sostituzione del muro di sostegno, franato a causa dell’evento alluviale del marzo 2011. Inoltre, al fine di poter garantire durante la fase dei lavori l’ingresso e l’uscita dall’abitato di Acqualadrone da parte dei residenti e dei mezzi di soccorso, il R.U.P. ed i progettisti hanno predisposto la realizzazione di una “viabilità provvisoria”.

E’ stato previsto:

· L’accesso al villaggio Acqualdrone, che avverrà con deviazione dalla SS 113/dir km. 19,350 verso la stradella rurale – rampa che conduce al Torrente Corsari tramite indicazione del nuovo percorso. Da qui, percorrendo l’asta torrentizia, lungo una pista arginale esistente appositamente sistemata, si giungerà fino alla Via Mezzana per proseguire, sul lato sinistro, verso l’accesso al Villaggio Acqualadrone lungo la rotabile esistente.

· L’uscita dal villaggio Acqualdrone, avverrà con percorribilità della Via Mezzana – lato Palermo, fino al raggiungimento del torrente Corsari. Per un breve percorso, di circa 20 metri, la percorribilità sarà a doppio senso di marcia, fino alla immissione con il tratto della Via Mezzana lato Catania, in cui ritornerà il senso di marcia unico fino a raggiungere la SS 113/dir in corrispondenza della Contrada Mulinello.

L’iter burocratico amministrativo per il finanziamento regionale dei 300.000,00 euro, si era in qualche modo impantanata per anni, ma grazie all’intervento sinergico dei consiglieri comunali Pagano Francesco (Progressisti Democratici), Rita La Paglia (Democratici Riformisti) e dell’Assessore De Cola, si è nuovamente rimesso in moto. I consiglieri comunali hanno avuto una serie di incontri con il R.U.P. ed i progettisti, al fine di conoscere lo stato dell’iter amministrativo, hanno attivato i dirigenti e funzionari degli uffici Regionali preposti alla risoluzione di quanto al momento ostacolava il regolare iter tecnico di tutta la pratica, tutto ciò si è concretizzato con la nota del 05 dicembre 2014, emessa dall’Ufficio di Presidenza del Dipartimento della Protezione Civile Direzione Generale, che ha autorizzato “la spesa necessaria per l’esecuzione del progetto per un importo non superiore ad €. 350.000”.

Successivamente, anche grazie all’impegno continuo dei consiglieri, si è riusciti ad avere il finanziamento delle somme da parte della Regione necessarie all’esecuzione dei lavori e nell’agosto 2015 i lavori sono stati aggiudicati alla ditta “NA.SA. Costruzioni S.R.L. con sede in C.da Piano Speciale s.n. 90024 Gangi (PA).

Adesso dunque l’ultimo atto. Finalmente a distanza di circa cinque anni dall’evento franoso, il R.U.P. Bartolotta ha previsto per mercoledì 27 aprile la consegna dei “lavori di protezione versante e rifacimento muri sottoscarpa” alla ditta aggiudicataria.

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2 commenti

  1. Finalmente qualcuno serio che affronta i problemi con incisività, fatti e non parole.
    Il consigliere Biançuzzo ed i suoi consiglieri comunali di riferimento che dicono in proposito?
    Che fanno solo chiacchiere!
    Discussioni a parte, meno male che ci si avvia ad una soluzione, a prescindere da tutto e da tutti, grazie Ing. Bartolotta

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  2. Finalmente qualcuno serio che affronta i problemi con incisività, fatti e non parole.
    Il consigliere Biançuzzo ed i suoi consiglieri comunali di riferimento che dicono in proposito?
    Che fanno solo chiacchiere!
    Discussioni a parte, meno male che ci si avvia ad una soluzione, a prescindere da tutto e da tutti, grazie Ing. Bartolotta

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