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Via Consolare Pompea: in Prefettura le misure per come renderla sicura

Francesca Stornante

Via Consolare Pompea: in Prefettura le misure per come renderla sicura

giovedì 10 Ottobre 2019 - 07:30
Via Consolare Pompea: in Prefettura le misure per come renderla sicura

Seconda riunione in Prefettura tra Comune, Forze dell'Ordine e Polizia Municipale. Resta alta l'attenzione sulla pericolosità della via Consolare Pompea

Spartitraffico per evitare sorpassi pericolosi e invasione delle corsie opposte. Divieti di sosta nei punti in cui la strada si restringe. Nuovi segnali. Saranno questi i primi interventi per rendere più sicura la via Consolare Pompea. E’ questa la decisione presa durante la seconda riunione convocata in Prefettura dal Prefetto Maria Carmela Librizzi. Un mese fa c’era stato il primo incontro. Dopo i terribili incidenti in cui negli ultimi mesi hanno perso la vita tre giovanissimi messinesi, i riflettori sono rimasti accesi e puntati sulla necessità di intervenire per rendere sicura un’arteria altamente trafficata come la via Consolare Pompea. 

Oltre ai vertici delle Forze dell’Ordine, presenti al confronto anche il Vice Sindaco del Comune di Messina, rappresentanti della Polizia Stradale, della Polizia Municipale, della Polizia Metropolitana.

Dopo il sopralluogo

Si è fatto innanzitutto il punto sui risultati del sopralluogo disposto dal Comitato il 19 settembre scorso ed effettuato il 25 settembre congiuntamente dalla Polizia Stradale, dalla Polizia metropolitana e dalla Polizia Municipale di Messina. Evidenziate le criticità della arteria in esame e suggerite misure per contenere le situazioni di incidenti stradali.

Le misure suggerite a seguito del sopralluogo sono state condivise in sede di Comitato, distinguendo quelle di immediata realizzazione, da quelle che vanno coordinate con le misure oggetto di esame nella redazione del Piano Comunale del Traffico Urbano.

Strada più sicura

In particolare, l’Amministrazione Comunale ha dato ampia disponibilità
nel separare i flussi di marcia con separatori di corsia spartitraffico e con l’istituzione di divieti di sosta con rimozione nei punti in cui la carreggiata si restringe. Deciso anche il rifacimento della segnaletica sia verticale che orizzontale e, con particolare riferimento a questa ultima, è stata prevista la riduzione delle linee tratteggiate che dovranno essere poste a una distanza non inferiore ai 500 mt, prevedendosi l’immissione dalle strade laterali dai parcheggi e dai luoghi privati solo con svolta a destra.

Ipotesi senso unico

Per quanto riguarda l’istituzione di un senso unico di circolazione, anche per l’area della Consolare Pompea che va dal Villaggio Paradiso al Papardo, utilizzando la Nuova Panoramica dello Stretto, nonché la deviazione dei mezzi pesanti lungo la Nuova Panoramica dello Stretto, il Vice Sindaco, presente alla riunione, si è riservato di effettuare una valutazione nell’ambito del Piano Urbano del Traffico.

Il sorpassometro

Infine, con riferimento alle apparecchiature elettroniche finalizzate ad attuare una azione repressiva da remoto (sorpassometro), il Vice Sindaco ha confermato che l’acquisto delle stesse è già previsto nell’ambito del progetto SMART ME, con la possibile installazione conseguentemente all acquisizione del relativo finanziamento.

Il Prefetto, in conclusione della riunione, ha rappresentato l’esigenza che le misure concordate siano attuate nel più breve tempo possibile.

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Un commento

  1. Anziché parlarci di “sorpassometri”, qualcuno che “vede bene”, c’è? Su quella strada si rischia l’incidente ogni giorno, spesso per la maleducazione di motociclisti ed automobilisti, ma anche per le buche che distruggono pneumatici, cerchi e sospensioni. Spessissimo si è costretti a simulare gli sciatori tra i paletti per evitare di distruggere l’auto, a volte i motociclisti su quelle buche rischiano di ammazzarsi.
    Anziché parlare di eventuali “sorpassometri”, parlateci di una seria programmazione per la ribitumazione e, dopo e solo dopo, di repressione (comunque necessaria).

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