Messina. E’ necessario garantire due corsie per senso di marcia
MESSINA – L’apertura del nuovo parcheggio d’interscambio a raso “Giostra – Sant’Orsola” ha portato il Dipartimento Servizi Manutentivi del Comune di Messina a riconsiderare l’assetto viario della zona.
Con l’ordinanza numero 34 del 9 gennaio 2026, l’amministrazione ha disposto nuove restrizioni lungo il viale Giostra, nel tratto compreso tra il viale Regina Elena e la via Garibaldi, con l’obiettivo di rendere più fluido il traffico.
Più spazio al transito veicolare
Il provvedimento nasce dalla necessità di garantire la circolazione su due corsie di marcia per ciascuna delle complanari che costeggiano la carreggiata centrale. Secondo quanto rilevato dai tecnici comunali, la sosta dei veicoli in adiacenza alla nuova area di parcheggio rappresentava un ostacolo alla fluidificazione del transito, rendendo indispensabile l’istituzione di un divieto permanente per liberare la carreggiata.
I tratti interessati dai nuovi divieti
L’ordinanza stabilisce il divieto di sosta 0-24, con zona rimozione coatta, sul lato nord della complanare sud (direzione monte-mare) e sul lato sud della complanare nord (direzione mare-monte).
In entrambi i casi, le restrizioni riguardano i segmenti stradali adiacenti al parcheggio d’interscambio.
Eliminando la sosta lungo i bordi delle complanari, si punta a eliminare i restringimenti di carreggiata che spesso causano rallentamenti, specialmente nelle ore di punta.

Ma già c’erano le due corsie, ben più larghe, ed i posteggi, non a pagamento.
A cosa è servito davvero questo posteggio ??? (Stessa cosa per viale Europa e Stagno D’Alcontres)
E i tecnici lo hanno capito ora, a parcheggio completato, che il traffico ne soffre? Sagaci!!!! Il popolo, invece, lo aveva compreso non appena venne diffuso il roboante annuncio. E aveva capito che le zone limitrofe sarebbero state interdette alla sosta, altrimenti non appena il parcheggio diverrà a pagamento, rischia di rimanere vuoto. Lo stesso avverrà sul viale Europa, sul viale Stagno D’Alcontres e su chissà quali altre zone interessate dalle opere, qualora questi signori venissero rieletti. Avere usufruito di finanziamento europeo non obbliga a utilizzare i parcheggi come bancomat, il comune non deve rientrare dall’ investimento perché esso è stato a costo zero per le sue casse.
Liberiamoci. Messina libera!!!!
Finalmente si inizierà a vedere un po di ordine e alla tanto decantata strada larga sottratta alla viabilita verrà sostituita da due enormi strade laterali a due corsie, ovviamente sperando che non ci sia più la sosta selvaggia……un po di civiltà sarebbe necessaria….