Il popolo “No-Tares” affolla Piazza Municipio. E trova i cancelli sbarrati

Il popolo “No-Tares” affolla Piazza Municipio. E trova i cancelli sbarrati

Danila La Torre

Il popolo “No-Tares” affolla Piazza Municipio. E trova i cancelli sbarrati

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domenica 12 Gennaio 2014 - 11:26

Lontani i tempi dei festeggiamenti per la vittoria di Accorinti, i cittadini sono ritrovati a Piazza Unione Europea per protestare contro il tributo sui rifiuti, considerato iniquo ed oneroso. Il Comitato 12 gennaio” , ha invitato i tanti partecipanti a firmare un documento di sette punti, da consegnare al sindaco e al presidente del Consiglio comunale Barrile. Foto e video

L’ultima volta che Piazza Unione Europea, dai più chiamata Piazza Municipio, si era vista così piena era il 24 giugno 2013, giorno in cui Renato Accorinti stracciò al ballottaggio il candidato rivale del centro-sinistra, Felice Calabrò. Quel giorno l’entusiasmo era alle stelle e per molti messinesi era l’inizio di una nuova storia per questa martoriata città, dopo anni di malapoltica e cattive gestioni che hanno portato Messina al collasso. Quasi sette mesi dopo, questa mattina, piazza Unione Europea è stata nuovamente “invasa” dai cittadini, ma con uno spirito totalmente diverso da quel 24 giugno.

Adesso la festa è solo un ricordo ed è la protesta a prendere il sopravvento: sì, la protesta anti-tares.

Migliaia di cittadini, circa 2000, per lo più pensionati e disoccupati, si sono dati appuntamento per contestare il tributo sui rifiuti, considerato iniquo e troppo oneroso a fronte di un servizio scadente.

La città sommersa dai sacchetti di immondizia, gli errori nei bollettini, la mancata applicazione di riduzioni per le fasce economicamente più svantaggiate, se non nei casi disperati ed estremi, hanno fatto crescere il malcontento, trasformatosi prima in rabbia “virtuale”, a cui si è dato sfogo soprattutto sui social network, e poi in protesta reale, vera, sanguigna e partecipata.

Durante la manifestazione di oggi sono rimasti chiusi, anzi sbarrati e presidiati dai vigili urbani i cancelli di Palazzo Zanca, i manifestanti non hanno avuto alcun contatto con l’amministrazione Accorinti. Eppure, solo ieri, scrollandosi di dosso qualsiasi responsabilità sull’introduzione della Tares – voluta dal Governo Monti ed inserita nel Piano di riequilibrio dal commissario straordinario Croce – il sindaco venuto “dal basso” aveva dichiarato:«Voglio andare anch’io in strada a protestare contro chi ha causato questa situazione». Ma di Accorinti, in piazza, nemmeno l’ombra.

Il “Comitato 12 gennaio” , promotore della manifestazione odierna, ha invitato i tanti partecipanti a firmare un documento di sette punti, che ha già raggiunto oltre 1000 firme e nei prossimi giorni sarà consegnato al sindaco e al presidente del Consiglio comunale, Emilia Barrile. La prima richiesta da è quella di sospendere in autotutela la delibera TARES, allo scopo di apportare correzioni evitando una valanga di ricorsi che vanificherebbero l’operazione finanziaria della giunta comunale, impegnata a tentare di salvare il Comune dal dissesto. Su questo punto,tuttavia, la giunta Accorinti, si è già espressa – per bocca del vice-sindaco Guido Signorino – negativamente.

Il “Comitato 12 gennaio” ribadisce che è intenzione dei cittadini pagare una TARES equa e giusta a fronte di un servizio di raccolta dei rifiuti degno di tale nome e ritiene insufficiente la misura che l’amministrazione comunale intende adottare in riferimento alla TARES. «Posticipare la seconda e la terza rata – scrive in un comunicato – non risolve i problemi sollevati dai cittadini riguardo agli errori nei conteggi delle superfici abitative e del numero dei componenti dei nuclei familiari.

Il “Comitato” non accetta “palliativi” dalla giunta perché la TARES così com’è stata proposta è una tassa ingiusta, viziata da troppi errori presenti nel regolamento. Si ribadisce che i messinesi intendono pagare a condizione che la tassa sui rifiuti sia “giusta”».

Domani, il“Comitato” chiederà ufficialmente al sindaco Accorinti di dare risposte immediate ai cittadini, «confidando nella sua sensibilità, rispetto ai problemi delle fasce deboli e dei commercianti che, a causa della TARES, stanno chiudendo le proprie attività commerciali».

A conclusione della manifestazione davanti a Palazzo Zanca, un gruppo di cittadini ha bloccato un tratto di via Garibaldi, causando qualche disagio alla circolazione e momenti di tensione.

Danila La Torre

IL VIDEO E’STATO REALIZZATO DA ALESSANDRO GHEZA E ROSARIA BRANCATO

LE FOTO DI GAETANO SACCA'

85 commenti

  1. Angelo Silipigni 12 Gennaio 2014 11:40

    C’ero anch’io. Renato dovevi esserci! Ti dovevi affacciare e parlare. I cancelli chiusi del municipio sono una vergogna. Prima di essere sindaco sei cittadino. Avresti manifestato anche tu in prima fila.
    Non resta che fare saltare il banco. Meglio il default e rimanere dalla parte della città.

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  2. francocrisafulli 12 Gennaio 2014 11:54

    RIFLESSIONE TARES
    domenica 12 gennaio 2014 | 12:05
    IL CASO
    Siderno, la tassa per i rifiuti è troppo alta
    Il Tar dà ragione ai cittadini e l’annulla
    Il tribunale amministrativo di Reggio Calabria si è pronunciato sul ricorso proposto dalle associazioni cittadine rispetto al provvedimento del commissario prefettizio che governa il Comune. Tra i punti cardine il fatto che la Tares deve essere rapportata alla qualità del

    Il municipio di Siderno
    SIDERNO (RC) – Primo stop al comune di Siderno sull’applicazione della Tares. La sezione di Reggio Calabria del Tribunale amministrativo regionale, ha ordinato all’Amministrazione Comunale di piazza Vittorio Veneto una relazione dettagliata sul servizio di raccolta dei rifiuti svolto nel 2013. Il provvedimento degli ufficiali giudicanti, probabilmente la prima pronuncia di un Tribunale amministrativo sulla Tares (imposta che ha preso il posto della Tarsu, la tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, e della Tia, la tariffa di igiene ambientale) è stato accolto con particolare soddisfazione dai promotori dell’esposto che ha visto in prima fila le principali confederazioni della città tutte, senza distinzioni, associate nella battaglia contro l’amministrazione straordinaria di piazza Vittorio Veneto “rea” di avere applicato percentuali di imposta esagerate e, più di ogni altra cosa, non adeguate al servizio offerto alla popolazione.
    I ricorrenti nella loro richiesta al Tar di cancellazione delle disposizioni che regolamentano la tariffa comunale, infatti, avevano esposto le gravissime disfunzioni che si erano verificate nel servizio raccolta rifiuti nell’anno 2013, evidenziando che “la normativa vigente impone di rapportare le tariffe al servizio offerto”.

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  3. Il Renato Accorinti che ebbi ad ascoltare due anni fa nella piazza di Giampilieri, il giorno dell’Anniversario dell’alluvione, NON C’E’ PIU’.
    Quel giorno, con la determinazione e il coraggio che gli sono riconosciuti, non esitò ad attaccare i vari personaggi politici che erano venuti per fare passerella (Tra gli altri Garofalo, Panarello, Genovese, Rinaldi, Picciolo).
    Oggi il sindacocarmelitanoscalzo snobba quel popolo che lo ha eletto e che ha voluto far fuori, dalla casa dei messinesi, quella classe politica .
    Ritengo sia un cosa vergognosa.
    Renato, parta dal basso e sia chiaro e sincero con il popolo e, soprattutto, mantenga le promesse.
    Nessun miracolo, ma nessuna bugia.
    Intervenga e dia ascolto alla voce dei cittadini.

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  4. Sono transitato davanti al municipio alle 9,30. I cancelli erano aperti…., ..alle 9,30.

    Purtroppo il video lancia messaggi sbagliati, da guerra tra i poveri. Ci si lamenta perché chi ha più figli paga di più. Ma questo teoricamente è esatto perché si produce più munnizza. Anche chi ha più nonni e genitori in casa paga di più, anzi se la fa pagare dai nonni e dai genitori.

    Invece la questione è della qualità del servizio, e del fatto che non c’è stato, per cattiva volontà o negligenza o sufficienza, nessun tentativo di cambiamento. Hanno pedissequamente ricopiato e approvato un regolamento falso di una azienda falsa che offre sewrvizi fantasma.

    Dove era Accorinti stamattina? Forse ci si doveva informare meglio sui suoi orari di meditazione e trash..endenza tibetana.

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  5. Anche io sono per il dissesto…ma perché non andavate a protestare davanti casa di Genovese e Buzzanca visto che per anni sappiamo quello che hanno combinato? Ma fa niente queste sono cose da film o da Argentina, qui a Messina abbiamo il brutto vizio di prendercela con quello di turno…e non con chi realmente ha causato il problema…l unico mezzo che Accorinti aveva per cambiare Messina erano gli stessi cittadini ma evidentemente non siamo ancora pronti a cambiare…

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  6. L’assessore Ialacqua ha praticamente ammesso che questa fantasmagorica giunta del cambiamento come prima cosa.. ha preso per buone le cose lasciate da quella precedente che tanto loro stessi avevano criticato: QUESTO E’ UN “NOTEVOLE” ESEMPIO DI “CAMBIO DI MARCIA”.

    Sono “pallonari”, i soliti “buddaci”.

    E non contento si vanta pure di aver sfruttato i “volontari della pulizia spiagge” risparmiando…… 2 milioni!!!

    SEMPLICE, licenzia gli ato3 ed assumi i “volontari” visto che ci fanno risparmiare, e di più FAI PARTIRE LA RACCOLTA PORTA A PORTA invece di avallare un piano megafaraonico e clientelare. Ad Agosto “questa giunta era già operativa da un mese”. Non ci si nasconde dietro una foglia per giunta secca.

    RITORNIAMO come nei bei tempi andati si faceva e come si fa spesso nei paesi “non ATOizzati”. OGNUNO SI SPAZZI IL MARCIAPIEDE DAVANTI CASA, o paghi chi lo fa per lui.

    Oltre a “risparmiare parecchi milioni” sai quanti posti di lavoro in più?

    INFINE LA “CILIEGINA” : “no, non è un piano falso ma descrive situazioni ottimali”. Tradotto significa: NON E’ FALSO IL PIANO, SONO FALSE L’ATO E MESSINAMBIENTE.
    Cosa c’è rimasto di vero? E una giunta che mette le tasse su cose false cosa è?

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  7. Na vota chi chianunu su tutti i stissi

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  8. pietro anzalone 12 Gennaio 2014 13:07

    Questa dimostra che di basso ci sono solo le capacita’.

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  9. Vorrei ricordarti che chi negli anni passati si e’ battuto contro gli inceneritori, i termovalorizzatori e le discariche a Messina, che ci avrebbero permesso non solo di risparmiare ma probabilmente anche di guadagnare smaltendo i rifiuti degli altri comuni sono stati proprio Accorinti, Signorino, Giordano, Ialacqua. Quelli che si sono battuti contro ogni forma di sviluppo sempre aiutati dalla Gazzetta del Sud negli ultimi tre anni. Si sono pure battuti contro la via del mare senza la quale oggi non possono essere portati i camion a tremestieri. Per non parlare del ponte che oggi avrebbe dato a migliaia di messinesi la possibilità di lavorare e alla Sicilia di avere tra 7 anni i treni al alta velocità e lo sviluppo del territorio. E’ ridicolo chiedere ad un sindaco di essere solo onesto. Un sindaco deve essere preparato, adeguato al ruolo ed avere visione. Accorinti conosce solo le piste ciclabili e le le aree pedonali. Piu’ fame per tutti.

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  10. DEMAGOGIA A GO-GO! Vorrei fare una domanda al sindaco Accorinti. Chi ha impedito la realizzazione dell’ impianto di Pace per il quale oggi rivendica l’acquisizione del finanziamento per la sua realizzazione? Chi ha organizzato i cortei di protesta ed i ricorsi al TAR?

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  11. “non ti bagnari ‘u pani” che opporsi a qualcosa Renatino lo sa fare. E’ costruire che gli viene male, non è testa sua.

    Non è vero che si è opposto alla discarica, ad essere esatti si è pure dimenticato a cosa si è opposto. CHi si oppone di professione poi non ricorda tutto quello a cui si è opposto.

    Infatti la discarica la faranno, a Pace.
    Infatti la via del mare la faranno o meglio hanno avviato l’iter per pervenire al bando.. bla bla bla. (La via del Mare non ha quella funzione che dici tu).
    Per il Ponte mi dispiace, ma tra sette anni avremmo visto solo un cantiere abbandonato volendo essere ottimisti. E i treni ad altà velocità? Col cavolo che vengono in Sicilia dove non riescono neanche a raddoppiare 20 km di binario da 50 anni.

    Tra l’altro ci mancherebbe solo un inceneritore….

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  12. Erano quattro disperati… Purtroppo anche la giusta protesta in questa città finisce in farsa

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  13. Vorrei segnalare la pagina Facebook GRUPPO RENATO ACCORINTI Sindaco di Messina che si distingue per insulti maleducati e violenti nei confronti dei manifestanti antitares definiti ” ignoranti e approfittatori, lordi e ‘nzivati”. Davvero un esempio alto di democrazia, di rispetto e di tolleranza in piena sintonia con il pacifismo di Renato nostro vergine e martire!
    Abbiate rispetto per le opinioni altrui! Con tali atteggiamenti non fate certo un favore a Renato votato con tante speranze da NOI MESSINESI! DOVETE SOLO VERGOGNARVI DEGLI INSULTI E DELLE MINACCE nei confronti di una manifestazione popolare, autentica e spontanea, che rivela il disagio e la disperazione di una cittá male amministrata da decenni!!

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  14. imprenditore messinese 12 Gennaio 2014 14:30

    Ho visto il video di Tempostretto, con la protesta della signora che ha la baracca.. poi ho visto le foto di Calabrò.. una vera farsa! Viene voglia di difendere Accorinti. Chi ha portato il Comune al predissesto? Chi è stato a dimettersi per partecipare alle elezioni regionali, fregandosene dei messinesi ( che lo hanno contraccambiato trombandolo alle elezioni ) e lasciandoci in mano al commissario-inquisitore Croce? Ebbene la legge prevede che i Comuni in stato di predissesto debbano rispettare gli stessi vincoli dei Comuni in dissesto con ciò comportando l’obbligo di recuperare il costo del sistema rifiuti caricandolo totalmente sul relativo tributo. I costi del sistema rifiuti derivano dall’Ato dove c’era il fido Ruggeri e dalla partecipata del Comune, Messinambiente, dove lavorano solo i parenti e gli elettori di chi ha comandato la città negli ultimi 20 anni. Perché non ci chiediamo come mai Buzzanca, dopo averla fatta finanziare dalla Regione, blocco senza giustificazione la discarica di Pace? Mentre Accorinti sindaco, al costo di tradire l’ideologia di parte del suo elettorato, ma così facendo gli interessi economici del Comune, ha invece sbloccato l’iter che ci eviterà di arricchire ancora le discariche di Mazzarrà e di Misterbianco. La Tares si deve pagare perché è un’obbligazione che il Comune di Messina ha già contratto con l’Ato e con Messina ambiente nel 2013. Concentriamoci invece, tutti insieme, a ridurre il costo del sistema rifiuti per il 2014. Ma senza demagogia e faziosità.

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  15. Va bene,io pago………..ma il sacchetto dell’immondizia lo vado a buTARES dentro il cassonetto che c’è davanti casa di Genovese e di Buzzanca ……Tanto i soldi per pagare le pulizie loro li hanno.dovremmo tutti fare cosi

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  16. Angelo Silipigni 12 Gennaio 2014 15:07

    Hai scritto bene. Disperati. Ma non erano quattro! Tu dov’eri? Evidentemente non sei disperato ed hai giustamente protestato dalla tua sedia davanti al computer. Le farse così si costruiscono. Scendi in strada anche tu accanto a noi disperati.

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  17. Angelo Silipigni 12 Gennaio 2014 15:11

    Imprenditore, pagala tu la Tares, in un’unica soluzione. Tu i soldi ce l’hai e per te è giusto. La signora nella baracca non puó e manifesta con grande dignità.

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  18. Ma cosa vi fa ++++++ adesso… Il Sig. Accorinti è stato chiaro sin dalla campagna elettorale ” Inziamo dal Basso” ed fino adesso sta rispettando il programma ha iniziato proprio a +++++++ chi sta in Basso!!!! Cogl……. Io che l’ho votato

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  19. Angelo Silipigni 12 Gennaio 2014 15:28

    Ho ancora vive in mente le immagini trionfali ed il grande coinvolgente entusiasmo che pervase tutti quando Accorinti, immediatamente dopo la certezza di essere stato eletto, corse senza fermarsi dalla via XIV maggio fino al comune circondato da una marea di ottimismo e speranza. Arrivó li davanti, dove stamane avrebbe dovuto essere, e fu accolto dal generale Ferlisi, comandante di coloro i quali oggi sbarravano dall’interno le porte della casa di noi cittadini. Era un delirio e la folla in visibilio. Inviterei Accorinti, che ho votato e rivoterei, a rifarsi quella corsetta. Com’è amaro il destino. Raccoglierebbe insulti e rimproveri a voler essere gentili. Attorno a lui uno sparuto manipolo di desaparecidos. Ma continuerei a corrergli a fianco sostenendolo e rimproverandolo.
    Ho visto defilato ma gongolante stamattina a godersi la manifestazione Felice Calabró. Troppo facile cavalcare il malcontento. Avrebbe fatto meglio lui?

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  20. Ho partecipato alla manifestazione per raccontarla,anzitutto a me stesso,quindi non ho bisogno di guardare il video,una manifestazione spontanea strumentalizzata spudoratamente,con la sua presenza,da Felice CALABRO’ e da uno sparuto gruppo di scalmanati,caratterizzati politicamente,rispetto alla stragrande maggioranza dei presenti,il Comitato Spontaneo l’ha permessa questa strumentalizzazione,forse favorita. Il sindaco in pectore sa benissimo dell’estraneità di Renato ACCORINTI e Consiglio Comunale rispetto alla stesura tecnica del Piano Finanziario,porta le firme dei liquidatori di ATO ME3 e MessinAmbiente,conosce benissimo quelle cifre,da anni sono inserite nei Bilanci di Previsione e Rendiconti di Gestione,sono stato il primo a darle in pasto ai messinesi,pubblicando quelle del Piano Finanziario 2011,NESSUNO HA MAI FIATATO contro Genovese,Buzzanca,Croce,Commissario di turno.Ho partecipato per discutere,tra noi cittadini,di riduzioni,dell’alto costo del servizio a fronte di una citta sudicia da fare schifo,dire la mia,come ho fatto su TempoStretto,sulla retroattività del Regolamento,sulla notifica della lettera bonaria,sollecitare RENATO sindaco a chiedere conto,agli amministratori delle due società,del perchè favoriscono la discarica a discapito della raccolta differenziata,degli alti costi delle spese generali e di funzionamento di ATOME3,avevo con me i Regolamenti della città di Catania e Milano per confrontarli con i nostri,ho portato la delibera di Buzzanca,sconosciuta ai più,inerente la TARSU 2012,quella che abbia portato la previsione di gettito a oltre 31 MILIONI su un totale di 40 MILIONI,il resto finanziato dalla spesa corrente a discapito dei SERVIZI SOCIALI e .. Questo confronto non è stato possibile,il Comitato Spontaneo doveva incontrare RENATO sindaco,prevedere la forte partecipazione,chiedere di poter utilizzare una struttura comunale,evitare che la strumentalizzazione SOLO contro il Sindaco,quando è il Consiglio Comunale a deliberare Regolamento e Piano Tariffario,addirittura poteva stravolgere la proposta di Giunta.Questa insensata strumentalizzazione si ritorcerà contro Felice CALABRO’ sindaco,anzi sarà ancora più dura, perche gli ricorderemo la paura,che abbia avuto nei cinque anni di mandato,di parlare dell’alto costo del servizio,non poteva,MessinAbiente e ATOME3 sono stati e sono strumenti del consenso elettorale,dei forti interessi politici intorno alla discarica e raccolta differenziata dei privati. Caro RENATO sindaco,la monnezza non è più una questione politica,porta tutto dal Procuratore Guido Lo Forte. Sindaci,Consigli Comunali,Commissari Regionali, e soprattutto Consigli di Amministrazione delle società devono pagare caro,altrimenti sarai tu ad essere travolto dalla protesta strumentale agli interessi di chi vuole lo STATUS QUO,e dalle prevedibili inchieste giudiziarie.

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  21. ssssssssssssssssst, mica si può ricordare tutto quello a cui andava opponendosi prima, l’ho già detto. Lascialo giocare a credersi un sindaco

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  22. Le colpe di questa Amministrazione, sono: chi deve pagare (Disoccupati, bassi redditi, evasori), come pagare (tempi), il costo reale del servizio. Le colpe reali sono: L’evasione fiscale territoriale, nazionale (vedi condanna Berlusconi&Craxi) che ha generato la crisi della PA, gli sprechi della politica in generale. Bisogna partire dalla eliminazione dell’ICI, la quale è servita per la campagna elettorale del Centro Destra (Berlusconi). il Governo Monti doveva risanare gli errori del Governo Berlusconi, suo malgrado ha dovuto fare delle scelte impopolari, le quali sono state interrotte dal Leader del Centro Destra (Berlusconi) facendo cadere il Governo e, quindi, non si è potuto completare il risanamento (Riforma Elettorale); qual’è stato l’argomento?: l’abolizione dell’IMU interessava a Brunetta e a tutti i possessori di immobili. Hanno varato il DL n. 201 del 06.12.2011, all’ Art. 14 demandava sanciscono ai Comuni la totale spesa dei servizi alla cittadinanza con una parte dei contributi diretti allo Stato Centrale, praticamente il contrario di quelle che erano le direttive passate. Quindi la manifestazione di oggi a Messina, così come in molte realtà Comunali d’Italia non deve essere indirizzata alle Amministrazioni attuali ma, alla Gestione dei Governi precedenti, cioè, coloro i quali ci Governano attualmente. Quindi manifestiamo (condividendo con le altre realtà), a “ROMA” Chiedendo che tutta la Classe Politica degli ultimi 20 anni vada totalmente a casa, farsi un esame di coscienza e, propongo alle nuove generazioni che vengano individuate le responsabilità di questo “STATO SOCIALE” ed intervenire di conseguenza, così come si sta intervenendo con le confische alla “mafia”, e qui avrei da aggiungere qualche altra opinione…….!!

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  23. Ovviamente ero in piazza e ho visto quante persone c’erano… Io sono contro il modo di gestire superficiale e inadeguato di questa amministrazione, ma la protesta di oggi era oggettivamente ridicola…

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  24. accorrinti tutto parole e facili proteste, ha tolto i tornelli al Comune e messo alcune pagliacciate nell’atrio,cosa volete di più??L’unica cosa che doveva fare era quella di dichiarare il fallimento, altro che aumentare le tasse ed anche in modo allucinante, dando la colpa agli altri.MI domano quanti suoi elettori fossero in piazzaa

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  25. come dice Fernando, al governo oggi abbiamo coloro che hanno sempre detto NO ideologico a TUTTO, e adesso siamo nel medioevo anche grazie a loro. I buddaci perbenisti che li difendono, si facciano un esame di coscienza

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  26. L’in.. Felice Calabrò è andato a protestare contro la Tares che lui stesso ha approvato.
    Accorinti approva una discarica a cui si era sempre opposto.
    Quindi per induzione dell’assurdo la destra prepara il ritorno in pompa magna (e sottolineo magna magna) con il Genovese 2.0

    Messina si conferma una città assurda senza memoria dove tutto è possibile specialmente il peggio.

    Mariedit ha ragione, tranne nel chiedere a Accorinti di fare cose che lui non potrà mai fare perché è inadeguato al ruolo che dovrebbe avere ed è circondato da personaggi che godono di questo momento inaspettato di luce e sono consapevoli che non durerà molto. Gli slogan non danno lunghe rendite.

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  27. pietro anzalone 12 Gennaio 2014 16:09

    Qualcosa non piace?

    Se qualcosa di errato hanno fatto le precedenti Ammnistrazioni avallando un piano aziendale fasullo e’ bene che siano puniti, ma mi pare che l’attuale giunta e consiglio si siano comportati allo stesso modo e quindi ….

    Chi ha sbagliato prima va punito ma chi sbaglia oggi va punito due volte, in quanto, sa di sbagliare

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  28. pietro anzalone 12 Gennaio 2014 16:17

    Per costruire un mito ci vogliono anni di lotta per distruggerlo basta un giorno. Arcorinti e’ sulla buona strada … a meno che … non sia stato un bluff di piu’ avveduti giocatori.

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  29. calabrò andava fischiato alla grande, anche lui rappresenta lo sfascio degli ultimi 20 30 anni, ma non ha vergogna

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  30. CastorinaCarmelo 12 Gennaio 2014 16:21

    Quando depredavano le Casse Comunali dov’era quel Signore con il megafono e gli altri cittadini che protestano contro il “cireneo” Renato Accorinti dicendogli “Ladro”
    Troppo facile così,non capiscono che stanno facendo un piacere a chi li ha derubati e impoverito la città e i cittadini tutti anche quelli che oggi gridano e imprecano.
    A scanso di equivoci chi scrive deve pagare di TARES quasi 500Euro, ma è inevitabile,dobbiamo pagare, magari mi auguro che la cifra sia spalmata in più rate.
    Ricordo ai miei concittadini che la TARES è stata istituita dal turboliberista professore Monti e non dal Sindaco o dalla sua Giunta.
    E quelle faccie di bronzo di “mestieranti politici” facevano bene a stare a casa, o se avevano coraggio civile dire che anche loro avevano votato a favore sia nei modi che nei tempi di riscossione di questo iniquo balzello. Comunque saranno le matite copiative dei Messinesi. onesti a cancellarvi alle prossime Elezioni Amministrative. statene certi.

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  31. Ho sentito intervista di Accorinti su rtp e francamente ora dopo anni di lotta contro si è aperto gli occhi e ci si è reso conto che anni a dire no a tutto ha portato al disastro, e ora cosa si vuole fare, i tempi dei finanziamenti a pioggia sono finiti, quando si potevano fare le opere si è pensato solo a come spartirsi la torta, e tutti a dire no a questo no a quello. Ora non puoi fare più niente e la strada intrapresa è sbagliata perchè non puoi pensare a termovalorizzatori in una città che non è pronta tecnicamente e amministrativamente e strutturalmente al futuro, prima dobbiamo riprenderci i decenni di immobilismo di tutte le amministrazioni passate, riparare i danni che hanno fatto, e lo si può fare solo azzerando tutto, chiudendo tutti i carrozzoni inutili gli stipendifici e dichiarando il dissesto, ci vuole un comune efficente che risponde alle esigenze del cittadino, altrimenti cosa vuoi fare ci sono voluti decenni per fare uno svincolo vitale per la citta immaginiamoci un termovalorizzatore a pace pura utopia cerchiamo di scendere con i piedi per terra dichiara il dissesto tanto è questione di tempo …….

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  32. pietro anzalone 12 Gennaio 2014 16:25

    Mi dispiace doverlo dire ma il raffronto politico e professionale tra Calabro’ ed Arcorinti non esiste a favore di Calabro’. Come pure c’e’ da dire che Messina puo’ esprimere sindaci preparati e non arrangiati come Arcorinti non chiacchierati come Calabro’.

    Ridurre la discussione a …Arcorinti o Calabro’ .. mi sembra non servi alla citta’ ma, esclusivamente, ai diretti interessati e, sopratutto, agli amici degli stessi

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  33. pietro anzalone 12 Gennaio 2014 16:29

    Io lo rivotereri solo se fossi un Tibetano a Messina

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  34. pietro anzalone 12 Gennaio 2014 16:33

    Di solito l’insulto manifesta carenza di idee e chi lo fa va’ perdonato perche’ non sa’ …. e quando vota (se vota) … sbaglia

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  35. Eri in piazza????? Allora avevi una maschera perché non mi sono accorto della tua presenza.
    Bello tirare in ballo Genovese (che ha “amministrato” la città per poco più di un anno ormai tanti anni fa…), Croce (che tu osannavi in quel periodo), Buzzanca, che ha distribuito prebende a destra e a manca ma a te…. nulla!
    Quelle prebende che, finalmente, ben conosci con questa amministrazione.
    Ecco il perché di questa tua difesa ad oltranza. Ma i messinesi sono così, il novanta per cento dei presenti oggi, ha votato Accorinti al ballottaggio, eppure ha già dimenticato tutto. Quindi, inutile che difendi il tuo “tibetano scalzo”, i messinesi, ormai hanno dimenticato le promesse e deciso: Accorinti è inadeguato! Purtroppo… la “disoccupazione” colpirà anche te. A meno che… non riesca a trovare un altro “padrino”. E conoscendoti… so che ci riuscirai.

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  36. Nicolò D'Agostino 12 Gennaio 2014 16:37

    Dunque, fino a quando si pagava una cifra che non copriva le spese ed il servizio veniva fatto male (che procurava debito alla cittadinanza), tutti in silenzio, vittime del sistema ed una città lurida. Adesso che bisogna pagare quanto costa, in relazione ad una legge dello Stato ed in rapporto alla casa che abitiamo ed alle persone che la abitano (che è giusto): RIVOLUZIONE. Se non è populismo questo, ditemi qual’è?!? Ed allora, pagare il giusto, pagare tutti, un servizio efficiente ed aiutare chi non può. Le altre sono chiacchiere.

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  37. Ma ci pensate? Accorinti, se oggi non fosse il sindaco, sarebbe in consiglio comunale a protestare, fare lo sciopero della fame, fare il “capopopolo” con megafono e protestare contro la Tares. Inciterebbe alla rivolta sociale, alla disubbidienza civile… Adesso, invece… Che fa? E’ passato dall’altro lato della barricata e “affama” i suoi concittadini. Accorinti, sei inadeguato, scappi davanti alle giuste rimostranze della popolazione e, come sindaco, sei una rovina per questa città. Solo i tuoi “seguaci” e quelli ai quali garantisci “prebende” possono dire di appoggiarti.
    So che speri ardentemente di decadere dalla carica di sindaco, perché anche tu, nella tua onestà, sai che non è cosa tua. Renato, conoscendoti da quarant’anni, ti auguro di cuore di tornare a fare l’insegnante di ginnastica. Magari, facendo anche il consigliere comunale, perché è il massimo che potresti fare. Anzi, ne sono certo, il consigliere lo faresti davvero bene, perché saresti davvero un rappresentante della gente e la tua onestà sarebbe una garanzia per tutti. Ma il sindaco…no, proprio no!

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  38. pietro anzalone 12 Gennaio 2014 16:47

    A questo punto ritengo che il nostro sindaco non conosca il vero significato di Messina dal Basso ma ha utilizzato un termine di cui si fa’, spesso a torto, abuso tra i corridoi della facolta’ di scienze politiche di cui, pero’ non solo non comprende il valore ma quello che e’ ancora peggio non lo sente culturalmente proprio.

    Per costruire dal basso occorre andare e dialogare con il basso per comprendere e non pontificare dall’alto sulle esigenze del basso.

    Se ben ricordo durante le elezioni non disdegnava di incontrare gruppi composti da poche decine di persone per diffondere il suo credo. Oggi snobba (o ha paura) manifestazioni di migliaia di elettori che, giustamente, hanno il diritto di sentirsi TRADITI

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  39. Ben svegliati ma prima dove eravate e parlo dell’ultimo 15/20 anni quando veniva assunto personale senza concorso, nel settore ambientale, quando consulenti e esperti prendevano fior di quattrini per consulenze vuote, quando in periodo elettorale sparivano bollette dell’acqua della vecchia spazzatura etc. etc. quando case di oltre duecento metriquadri venivano censite come piccole topaie, quando per gli espropri per i famosi centri di raccolta differenziata (come gravitelli e spartà) venivano pagati come aree al centro di roma.
    E adesso mangiatevi un’altro chilo di focaccia tanto ci siamo fo……ti il futuro delle nuove generazioni.
    P.S. Alle elezioni Europee ricordatevi di votare chi Vi promette di abbassare la Tares, e non chi Vi promette di mettere a fuoco e fiamme la città per scovare gli evasori.

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  40. pietro anzalone 12 Gennaio 2014 16:57

    Il fatto che i Messinesi non hanno protestato per un servizio fatto male e costoso, potevano non sapere, non significa che non hanno diritto di protestare per un servizio, peggioato e piu’ costoso, solo perche’ c’e’ il marchio Arcorinti.

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  41. Perchè è inevitabile?
    Per salvaguardare i consiglieri comunali dalle responsabilità di un eventuale dissesto?
    Se persino il sorridente Ialacua dice il bilancio di Messinambiente è fasullo perchè non si prova a fare le correzioni?
    Ho messo a disposizione di Messinambiente un bocconiano, un ragioniere diplomato allo Jaci e un ragazzino di quarta elementare (mio nipotino) con il suo computer per rifare i calcoli aritmetici, nessuno mi ha chiamato.
    Qualsiasi cosa facciano l’unico risultato che ottengono è quello di fare ridere.
    Aggiungo che non sono un fan di Calabrò che ha dimostrato di dormire all’opposizione sia nel precedente Consiglio comunale che in quello attuale. E si premuri a dire con chiarezza almeno una cosa: perchè parla soltanto adesso giustificando le panzanate comprese nel bilancio.
    Fare icommensurabili danni e pretenderne il pareggio con i soldi dei contribuenti è troppo comodo.
    Unisca la sua vergogna a quella della Giunta in carica, grazie anche ai suoi numerosi errori in campagna elettorale.

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  42. Grande delusione perchè il sindaco non si è fatto vedere, la maggior parte della gente lo ha votato alle elezioni e la delusione per questo è stata maggiore..almeno avrebbe dovuto farsi vedere far sentire che è vicino alla sua gente come ha sempre detto. Questa chiusura ha sicuramente consegnato le prossime elezioni sul piatto d’argento alla concorrenza e ha ulteriormente ferito un popolo già a terra. Certo questo si sarebbe dovuto fare già tanti anni fa quando davvero si sono mangiati la qualsiasi alla facciazza nostra buzzanchio e i suoi…ma allora la forza che stava dietro zittiva tutti e il popolo solo ora si risveglia …troppo tardi! Ora è tempo di non cadere nel solito errore e di non farsi buggerare da chi sicuramente approfitterà di questa debolezza per tornare alla ribalta con false promesse e nuove illusioni. Accorinti potrebbe ancora fare un miracolo bisogna solo avere il coraggio di azzerare tutta la fogna che lo circonda. La tares va pagata ma in cambio rivogliamo la nostra bellissima città in condizioni accettabili e vivibili..basta bugie

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  43. RENATO ACCORINTI ( UN JENS E Nà MAGLIETTA)

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  44. Mi pare che vivi nel mondo dei sogni.
    Hai mai saputo la differenza tra imposte e tasse?
    Hai letto il geniale Ialacqua che candidamente confessa un errore nella base di calcolo di 11 milioni di euro pari ad un quarto del totale, ed altrettanto candidamente ti dice intanto paga poi ne parliamo?
    I principi di solidarietà sono un’altra cosa, con le sue dichiarazioni il geniale Ialacqua ti dice anche intanto paga per le maggiori somme riscosse serviranno a compensare il mancato introito dagli evasori e dagli insolventi, che lui stima intorno al 25% dei contribuenti. Visto che è così bravo nelle fantasie perchè non dice quale è stato il criterio per tale determinazione?
    Ognuno ha il diritto di difendere chi vuole, ma ricordandosi che l’incapacità di questi signori che vogliono giocare con i miei soldi e con quelli degli altri contribuenti non è lecito e quindi indifendibile.

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  45. Il favore lo stanno facendo evitando il dissesto.

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  46. ACCORINTI…DOVEVI ESSERE CON ED IN MEZZO ALLA GENTE OGGI !

    HAI TOPPATO ALLA GRANDE !!!

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  47. Appunto, ridurre la discussione ad Accorinti e Calabrò sono certo che non servA a nessuno (si dice servA a meno di non usare la lingua tibetana o quella di Gazzi dove dovrebbero stare alcuni messinesi “galantuomini” che a quanto pare auspichi come professionisti in pompa magna-magna -ma mi scuso in anticipo se male interpreto il tuo pensiero).
    Io ho detto soltanto che attualmente questi personaggini sono talmente traumatizzati e dissociati da se stessi, innanzitutto che forse avrebbero più bisogno di un TSO che di altro.
    La loro schizofrenia è talmente delirante che non serve neanche vedere foto o interviste. Stamattina doveva esserci anche una unità di neuropsichiatria davanti al municipio.

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  48. E VOI POLITICI APPARTENENTI E FIGLI DELLA VECCHIA POLITICA, NON DOVEVATE ESSERCI IN MEZZO ALLA GENTE !

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  49. Per non essere ridicola la protesta doveva essere condotta da cittadini armati di +++++++++La prossima volta vedrò di accontentarti.

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  50. imprenditore messinese 12 Gennaio 2014 17:22

    Intanto ho i miei dubbi che la signora nella baracca paghi domani la tares e prima abbia pagato la Tarsu. Noi imprenditori in questa città ( sia commercianti, sia artigiani, sia industriali ) da parecchi anni pur producendo neanche il 25 per cento dei rifiuti ne paghiamo il 30 per cento del costo totale. Ciò nonostante ho associato la presenza della signora con la baracca a quella di Calabrò perché ai miei occhi attraverso il video si è ripresentato un quadro politico-clientelare ormai stereotipato nella tradizione di questa città. Non mi ricordo battaglie di Calabrò o del centrosinistra ( ma neanche del centrodestra ) nei confronti degli uffici del Patrimonio di Messina che per anni hanno omesso di verificare i pagamenti dei canoni degli immobili comunali, del canone del suolo pubblico, dell’ici, della Tarsu e sulla pubblicità. In cambio tanti voti per una classe politica dirigente cittadina di cui Calabrò ne è il rappresentante e che oggi, guarda caso con la signora con la baracca, convinta che avrà un contraccambio per averli per l’ennesima volta favoriti, era lì a cavalcare la protesta. Mi ricorda i tempi di +++++++ sindaco e degli affitti d’oro. A proposito ma ++++++++e non è stato il regista della campagna elettorale di Calabro’? E mi fermo qui per pudore!

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  51. Protestate per la Tares perchè la città è sporca e poi siete i primi INCIVILI,LORDI,INEDUCATI,MALEDUCATI a sporcare ed inquinare con le carte per terra!! La vostra generazione di 50-60-70 anni è la rovina di questa città e di questo paese. Voi e i figli che avete messo al mondo e che state crescendo in maniera indecente,viziata e con sbagliati principi morali ed etici! Sapete solo urlare come dei porci e come dei porci siete i primi a sporcare!!! Ve la prendete con il sindaco Accorinti da ignorante,mentre alle sue spalle Calabrò e co. se la ridono!!! Vi siete stati zitti per 20 anni! Per 20 anni avete riempito la tasca dei soliti noti,avete riempito di debiti il comune…sempre con la città lorda! Accorinti è sindaco da 8 mesi…OTTO MESI!! Non ha la bacchetta magica!! Così come per distruggere una città ci sono voluti 20 anni forse per risollevarla ce ne vorranno altrettanti se non di più,ma di certo non OTTO MESI. Secondo voi che immagine vorreste far passare con questa manifestazione di oggi? E’ la manifestazione del NONSENSO!!! Purtroppo il problema di messina sono i MESSINESI…ovviamente e per fortuna non tutti,ma l’80% purtroppo è puro letame,pura ignoranza,puro bigottismo!!!

    https://scontent-b-mxp.xx.fbcdn.net/hphotos-ash3/1530450_658634170842354_1964562980_n.jpg

    AH!!! Dimenticavo….questo articolo è fuffa!! Molto meglio questo http://www.messinaora.it/notizia/2014/01/12/la-piazza-contro-la-tares-la-protesta-delle-burberry-e-la-guerra-tra-poveri/20825

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  52. …”dopo di me il dissesto”, bello come film! Prenoto dieci biglietti in prima fila purché la regia non sia di ++++++

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  53. Ammettilo che un po’ ci godi, anzi un bel po’. Sappi invece che Accorinti è finalmente cresciuto ed ha già comprato i biglietti per il Tibet. Ritornerà e finalmente si alleerà con i grillini perché si è reso conto che voler fare una lista sua è servito solo agli “amichi” che lo attorniano.
    Ma solo quando anche i grillini saranno al di sotto del 10% così non correrà il rischio di essere eletto.

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  54. posso anche concordare con te, ma i vari 50 e 60 enni della giunta, con accorinti in testa, dove sono stati in questi 20 anni, se non ad alimentare anch’essi il nulla di oggi??

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  55. Nicolò D'Agostino 12 Gennaio 2014 18:06

    Innanzitutto il Lei, grazie. Non ho bisogno delle Sue lezioni di economia demagogica, grazie. La prego di comportarsi educatamente, grazie. Lei deve fare la Sua proposta alternativa. Con le critiche distruttive e non costruttive, le classi politiche che si sono susseguite, da circa 30 anni, hanno distrutto una città ed intere generazioni di messinesi. Faccia la Sua proposta, con educazione, per risolvere il problema. Non si nasconda dietro un nickname.

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  56. Come ho già scritto l’ignoranza a Messina ha la maggioranza. Ma “ignoranza” anche nel senso di ignorare,di non sapere! 20 anni fa molti di voi vedevate la luce in politici che dopo 20 anni si sono rilevati dei truffatori,dei ladri, e li avete votati,ma non perchè siete stati o siete stupidi,ma semplicemente perchè ignoravate quello che realmente erano e SONO!!!! Accorinti è stato sostenuto da numerosi giovani, tra cui io…quindi cari manifestanti perchè non vi fate da parte e provate a dare tempo e fiducia a questo sindaco che è stato votato da una generazione che sarà il FUTURO di questa città!! Voi avete avuto l’opportunità di votare e di farvi governare da chi avete o non avete voluto voi. Ora tocca a noi! Abbiamo votato, l’abbiamo sostenuto e lo sosteniamo!! Siamo giovani e abbiamo pazienza. Fate lo stesso voi! Io capisco che molta gente non ha la disponibilità economica per pagare la Tares,anche la mia famiglia la dovrà pagare e la pagherà! Sperando di risollevare le casse comunali,di vedere la notte i camion della ATO3 ripulire le strade! Siamo in deficit,non ci sono soldi! I soldi non ci sono perchè Accorinti in 8 mesi se li è mangiati…non c’erano da prima che venisse eletto! La ricrescita è SACRIFICIO!

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  57. ++++++++++++++sarai tu e tutti quelli come te, +++++++++++++++ci resti per tutta il resto della tua vita, +++++++++++++++!
    Ma come ti permetti di parlare così, ma cosa ci vorresti insegnare col tuo modo di fare.
    Esci allo scoperto e dì quello che p+++++++++++++o ti brucia il c…..!
    Quanto t+++++++++++++++++++per scrivere queste righe?++++++++++++++++++
    Se la tua famuglia è in grado di pagare allora che paghi e +++++++++++++++++a chi vuole manifestare il proprio malcontento!

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  58. Quando Renato Accorinti faceva campagna elettorale per la sindacatura, sapeva che Messina era costituita da una parte di incivili e conosceva la questione rifiuti .
    Nonostante la sue conoscenza della città affermava di stare con i deboli ed avere la ricetta per far pagare meno tasse alle classi socialmente svantaggiate , pubblicizzava inoltre la ricetta Signorino per sanare il bilancio comunale .
    Credo che tutti noi siamo stati raggirati , ha promesso e non mantenuto alla stessa stregua dei suoi predecessori.

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  59. Più passa il tempo e più mi convinco del fatto che il sig. felice Calabrò sarebbe stato un pessimo sindaco per questa città. E’ a dir poco squallido che partecipi persino a questa manifestazione per cercare, evidentemente, di sfruttare demagogicamente il malcontento per un meschino ritorno di visibilità.

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  60. La verità fa male???
    Si faccia un giro per la città (centro, periferia, villaggi, alveo dei torrenti ecc…)poi faccia una capatina sulla riviera (o quello che ne resta) e infine vada sui colli…e guardi lo schifo che lasciano i suoi concittadini!
    Peppa Pig (chi ha bambini piccoli sa chi di chi parlo) al confronto vi fa un baffo…anzi, un codino!!!

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  61. Vergogna, vergogna, vergogna!!!!!!
    La macchina del fango si è attivata il giorno dopo della disfatta delle votazioni. Avevate giurato, GALANTUOMINI, che non avresti fatto ricorsi, e poi, da vigliacchi, avete cercato prezzolati prestano i, per andare al TAR. Non essendo capaci di fare una opposizione intelligente e corretta in Consiglio Comunale, avete messo in moto, da perfetti vigliacchi alla….messinese, a denigrare per la maglietta, il buddismo ed altre minchiate del genere. Attenzione, siete in buona compagnia con i rappresentanti di una sinistra che, a Messina, penso sia la più scarsa d’Italia. Leggo mediocri commenti di professionisti nostrali del qualunquismo prezzolato. Capisco che una larga fetta di sanguisughe, da ben otto mesi, sono a bocca asciutta e…..sono disperati.anzi sono incazzati perché non riescono a venirne a capo. Mancano gli affidamenti in somma urgenza (luminarie, panettoni, bancarelle, alberi enormi ecc….), il TAR ritarda, i padroni di Messina e Barcellona non possono esporsi in prima persona per le note vicissitudini di famiglia. Cosa fare allora? La protesta di oggi, strumentale nei modi e nei contenuti al 90%, rappresentava una occasione imperdibile. Chi era quel signore col megafono ? E quel nobil uomo, orfano della curva sud del becera o da stadio, che sputava inveendo contro Renato, a quale circolo o cortile politico appartiene. E Felice Calabro’, che nonostante tutto, consideravo titolare di un briciolo di dignità , cosa vorrebbe cavalcare o rappresentare con la sua presenza e con quella di miseri quacquaracqua’ che lo circondano? 8 mesi? Accorinti, e non è il caso della Tares, che ha ben precise cause locali e nazionali, ha diritto di prendersi i 5 anni che gli toccano, per provare, da quella persona trasparente e perbene che è, per fare al meglio quello che è il bene di una città meravigliosa, ma abitata da tanti, tanti e tanti esseri inutili, ripeto,, INUTILI ed in mala fede. I nickname , ormai sempre gli stessi, trasudano malafede e qualunquismo, che tristezza. Comunque, Napoleoni o Mariedit vari….., sappiate che se il TAR, con i tempi della giustizia, dovesse riconsegnare la Città ai soliti noti, saranno +++++ amari comunque per voi! perché non c’è trippa per gatti , figuriamoci per gli zoccoloni. Proposte signori, fate proposte, se ne siete ( e questo e’ il problema!!!!) capaci.

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  62. Non dobbiamo scadere nell’insulto personale,ognuno di noi deve essere libero di esprimere il proprio pensiero,dobbiamo polemizzare ma rispettare chi la pensa diversamente,stiamo costruendo una opinione pubblica plurale,non è cosa di poco conto,temuta, molto temuta,da chi difende il vecchio sistema di interessi. Voglio ringraziare l’editore del nostro giornale on line,è stata geniale l’idea di fare di TempoStretto l’ a g o r à di Messina. Per la prima volta abbiamo costretto i politici a parlare dell’altissimo costo del servizio,quasi 45 MILIONI,unico responsabile,insieme a 25.000 utenti non censiti,di una TARES insopportabile per chi paga,solo per chi paga,siamo solo 77.000 gli utenti per i quali nel passato hanno emesso un ruolo esecutivo. Provate a pensare a chi non ha interesse a protestare,a chi dei politici,in queste ore,fa già marcia indietro,balbettando di dissesto finanziario,quando noi siamo già sotto procedura di pre dissesto dal 2012,lo fa per non inimicarsi i messinesi di Palazzo Zanca,di MessinAmbiente,di ATM,cioè i beneficiari della liquidità garantita solo dalle entrate TARES e IMU, altrimenti con i limiti alle anticipazioni di tesoreria(ci costa UN MILIONE di interessi passivi l’anno), STIPENDI NISBA.

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  63. Non ci potrà essere crescita senza la distruzione totale che si chiama dissesto. Prima si distrugge tutto, si fa pulizia della classe politica e dopo piano piano si può cominciare a ricostruire. Non può esistere risanamento nelle attuali condizioni. In queste condizioni, pagando, avremo lo stesso servizio di prima, ossia niente. Accorinti purtroppo non si è dimostrato all’altezza del ruolo che occupa. Si è visto il 4 novembre quando è riuscito a fare inorridire e andare via le Forze Armate. La protesta va bene, ma non quando si rappresenta una città nel corso di una solennità nazionale.
    C’è un limite a tutto. A Milano c’è Pisapia.

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  64. Non si può pensare di andare a Palazzo Zanca a fare “bordello”. Ogni occasione è sempre buona per irrompere dentro il Palazzo ad insultare gridare e distrurbare chi all’interno ci lavora. La manifestazione di oggi, per quanto mi riguarda, andava fatta davanti le sedi di Messinambiente e Ato3, per chiedere come mai la città è sempre sporca, con quale criterio viene effettuato lo spazzamento, quanti sono in totale i dipendenti, quanti erano quelli che sono transitati dal Comune di Messina, quanti ne sono stati assunti e con quale criterio, sono mai stati pubblicati i rispettivi bandi di concorso? Questi sono gli interrogativi che devono essere posti e chiariti, visto che dobbiamo coprire il 100% dei costi ed i costi passano anche per il numero dei dipendenti con stipendio comprensivo di trdicesima e quattordicesima!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  65. Francamente non capisco questa levata di scudi contro Accorinti.Uno dei pochi che non ha particolari responsabilità in questo casotto , nè per il passato nè per il presente e non sono ironico.
    Il mio punto di partenza è questo : a proposito d’età , abbiamo una persona di poco più di 60 anni che è il sindaco, che fino a ieri insegnava educazione fisica, che ha portato avanti delle battaglie ( condivisibili o meno) e che sicuramente poco o niente conosceva( e conosce) di controllo di gestione, bilancio, piano finanziario,etc e di quel ginepraio di norme,codicilli che regolano l’attività amministrativa di un comune.
    Ci troviamo di fronte ad una persona che , oggettivamente, non può essere in grado di fornire spiegazioni dettagliate sul perchè, sul come, sul quando, e quando lo senti parlare sai già che ascolterai solo discorsi generici che possiamo racchiudere in poche espressioni :” siamo dinanzi ad un cambiamento epocale”,” noi lavoriamo 24 ore al giorno”, ” la responsabilità e la colpa sono delle amministrazioni passate”,”abbiamo trovato un disastro”, ” abbiamo bisogno di tempo” e via dicendo.
    Non mi sento di accusare Renato Accorinti : lo assolverei per manifesta incapacità , può sembrare paradossale o una contraddizione in termini .
    Se qualcuno , votando Accorinti, pensava che avrebbe risolto i problemi ha sbagliato di grosso : consentitemi una battuta , era da TSO.
    Per me , è stato una sorta di specchietto per le allodole.
    Lui è messo lì, ricopre un ruolo istituzionale ed ha un ruolo di rappresentanza ( che poi lo ricopra al meglio, è tutto da dimostrare).
    E’ il “contorno” che invece andrebbe discusso: abbiamo il povero assessore Ialacqua, per il quale è diventato un tormentone , il suo dietro-front su Pace .
    Non si sente un pochino ( ma poco poco poco) corresponsabile di questa situazione dal momento che si realizzarà a Pace quel che sarebbe dovuto essere realizzato anni fa?Quanti soldini sarebbero stati risparmiati ?
    E che dire del fidato vice sindaco – qualche consigliere comunale, dopo sette mesi si è accorto che magari il ruolo di sindaco è in realtà svolto dal vice, forse sono troppo cattivo più che essersene accorto in realtà magari l’ha solo esternato in ritardo- : ha sostenuto che la valutazione finale del piano che ha portato alla quantificazione di 44 milioni come costo da sostenere per lo smaltimento dei rifiuti non sia stato accettato a scatola chiusa ma si sia provveduto ad una decurtazione di 1.800.000,00 euro ( se non erro). E quindi, dovremmo applaudirlo? Forse voleva scherzare….E tutto il resto, quindi , gli andava bene?
    Certo che se queste sono state le sue valutazioni sul piano economico relativo allo smaltimento dei rifiuti, mi domando sulla base di quali elementi la leggendaria e mitologica flotta comunale di attraversamento dello stretto avrebbe prodotto 17 milioni di euro di utili a pieno regime.
    Ultimamente , magari avrà trovato maggiormente stimolante, occuparsi dell’attraversamento di piazza duomo durante il periodo natalizio con i meravigliosi mercatini di natale.
    Perchè devo pagare questa benedetta tares , così zeppa di errori nei criteri di calcolo (la pertinenza valutata come l’abitazione principale, poi il criterio relativo alla composizione familiare : ridicolo).
    E chi ha avuto la brillante idea di spedire per posta ordinaria i relativi bollettini?
    Come si farà a dimostrare che una persona ha ricevuto la comunicazione ? Impossibile.
    Come ha detto Felice Calabro’, la sospensione è nei fatti.
    Forse a chi non pagherà , il Comune vorrà far pagare la tassa aumentata dalle sanzioni? Si aprirebbe un contenzioso legale che decreterebbe il default del comune.
    Un bel provvedimento in autotela , e poi mettersi al lavoro per rimodulare la tares.
    E chi ha fatto la raccolta differenziata nel 2013? Anche qui nasceranno controversie relative alla dimostrazione del conferimento dei rifiuti nelle isole ecologiche, per esempio.

    Aspettando Felice Calabro’

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  66. Devo riconoscerlo! Accorinti (che ripeto per l’ennesima volta: NON ho votato)ha sbagliato!
    Ha sbagliato nel non dichiarare fin da subito il dissesto della città, molto semplicemente avrebbe potuto dire che l’aumento di tutte (TUTTE!!!) le tariffe era dovuto alle precedenti amministrazioni e nessuno avrebbe potuto obbiettargli NULLA!
    Ha sbagliato nel non portare tutti i libri contabili delle partecipate e dello stesso comune direttamente al magistrato. Ma soprattutto ha sbagliato nella valutazione che ha fatto dei messinesi: li ha ritenuti -erroneamente – capaci di discernere, capaci di levarsi finalmente di dosso quell’appellativo (BUDDACE)per i quali sono riconosciuti in tutto il mondo (provate a chiedere in continente..).
    Ha erroneamente creduto che i messinesi dopo anni – decenni – di amministrazioni a dir poco “scadenti” (sfido chiunque ad affermare il contrario)avessero deciso di cambiar pagina, avessero deciso di “abbandonare” per sempre i vecchi metodi clientelari di fare politica in questa città, che i messinesi avessero FINALMENTE capito che il “posticino” per il figlio, per il nipote, per il genero ecc.. alla fin fine non paga ma che rende tutti comunque precari e…sempre “devoti”.
    Ma il popolo dei portaborse, dei “galoppini”, degli “amici degli amici” era in fermento per un possibile “ritorno” a suon di carta bollata e ricorsi e quale migliore occasione convocare tutti i “conoscenti” per “cavalcare l’onda del dissenso a qualunque costo” e per una bella (pseudo)protesta “spontanea” davanti a palazzo zanca per una tassa – RICORDIAMOLO – IMPOSTA DALL’ALTO e della quale le amministrazioni comunali hanno solo l’onere di farla applicare CON POCHI, POCHISSIMI MARGINI DI MANOVRA!!!
    Con tanto di magliette ad hoc, di slogan, di fogli prestampati, tutto rigorosamente “spontaneo” e “improvvisato”, persino la presenza di qualche politico locale che aveva (ahimè) dimenticato che la Tares era stata votata – COSI’ COM’E’ – dal SUO partito in consiglio comunale e VOLUTA qualche mese prima dal governo nazionale presieduto dal SUO partito!
    Financo la presenza di diverse testate locali sembrava “spontanea”, quelle stesse testate che in tutti questi anni non hanno fatto altro che chinare il capo al potente di turno senza mai, dico:- M A I -, un “servizio” degno di tal nome, un’inchiesta quantomeno “scomoda” e soprattutto senza MAI una posizione obiettiva.
    Che squallore!!!

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  67. Scusate, ho letto che oggi al Comune c’erano i cancelli chiusi, ma il nostro amato sindaco non aveva detto che toglieva i tornelli e che le porte del Comune sarebbero state sempre aperte al cittadino in quanto casa di ognuno di noi? Che cosa è successo, abbiamo avuto lo sfratto, la storia si ripete è vero?

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  68. CHI SI LAMENTA DELLA PROTESTA CONTRO ACCORINTI non ha capito la questione

    1)ACCORINTI COLPEVOLE O NO? Non è questo il problema. Lui e la sua giunta sono sicuramente CONNIVENTI o COMPLICI. Dopo aver cicaleggiato per mesi con esibizioni di bassissimo profilo istituzionale hanno approvato in poco tempo un regolamento TARES costruito sulla base di FALSE PREVISIONI DI SPESA di una AZIENDA FALSISSIMA che, ancorché lo volesse NON POTREBBE FARE QUELLO CHE DICE DI VOLER FARE. Lo ha ammesso lo stesso Ialacqua!

    IL FATTO E’ CHE, DOPO AVER DENUNCIATO PER ANNI SPRECHI CLIENTELARI E DISSERVIZI non puoi fare il giovane sindaco ingenuo ed inesperto e prendere per buona una cosa che sai palesemente falsa E GONFIATA AD ARTE per coprire il dissesto:
    TI DIMETTI PER PROTESTA, DENUNCI LA COSA E DICHIARI CHE IL COMUNE DI MESSINA NON PUO’ VARARE UN REGOLAMENTO TARES PERCHE’ SAREBBE ABNORME E FONDATO SU PREVISIONE FALSE.

    Se Accorinti credeva che un sindaco serve solo a tagliare nastri e esibire bandiere della pace dopo aver illuso una intera città su un cambio di marcia nell’affrontare i problemi è il caso che si dimetta comunque.

    2) ACCORINTI gonfiato dai pasdaran di “cambiamo Messina dal basso” che hanno trasformato un pittoresco professore di ginnastica con l’hobby del rivoluzionario a fasce orarie in un eroico Brancaleone alle penultime crociate. Per dirla alla Dostoevskij una specie di “utile idiota” che li traghettasse a Palazzo Zanca.

    3) A tal proposito su Facebook nel gruppo “RENATO ACCORINTI SINDACO-cambiamo Messina dal basso”, gruppo che si vanta di avere l’investitura in quanto UNICO GRUPPO FACEBOOK UFFICIALE DEL MOVIMENTO “CAMBIAMO MESSINA DAL BASSO”, vi è tutto un fiorire di insulti contro quegli “ignoranti che protestavano stamane contro la Tares”.
    Il più gentile è “CAPRE IGNORANTI E LORDE” ma anche “vogliono dare la croce al NOSTRO sindaco….ma la vera croce siete voi messinesi kiakkieroni e maleducati ke nn sapete nemmeno buttare un sakketto dentro un cassonetto……rognosi!!!!!!!!!!!!”
    e si arriva al paradosso di qualcuno che descrive l’ignoranza (degli altri ovviamente..) come una malattia “i cui sintomi sono chiusura mentale, presunzione, cattiva educazione, volgarità..”.

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  69. pietro anzalone 13 Gennaio 2014 00:29

    I quesiti sono giusti solo che a formularli doveva essere un Sindaco (se c’e’). Purtroppo non lo ha fatto e, per evitare l’alibi che una singola voce e troppo flebile per sentirla, ci hanno pensato migliaia di voci in piazza a ricordare al Sindaco quali sono i suoi doveri.

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  70. pietro anzalone 13 Gennaio 2014 00:33

    Mi pare ci sia un errore nella scelta dell’articolo

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  71. pietro anzalone 13 Gennaio 2014 00:40

    Cosi’ si scopre che l’Osservatore non e’ Messinese e che, di conseguenza, le sue opinioni per la citta’ di Messsina sono tanto gratuite quanto inutili.

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  72. pietro anzalone 13 Gennaio 2014 01:03

    Scusa per l’errore di ortografia (scusa anche se ti do del tu senza prima chiedertelo). Ma, a parte la A che va a sostituire la I, ritengo che il mio pensiero sia chiaro.

    Per quanto riguarda Gazzi, dai mass media, evinco che gli utilizzatori della I siano in buona compagnia con utilizzatori della A, a meno che tu non abbia notizie contrarie piu’ dirette

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  73. CastorinaCarmelo 13 Gennaio 2014 01:07

    Hai fatto una lettura attenta,speriamo che gli altri commentatori la leggano e riflettano.

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  74. Prima u vuliti , ora non vi piaci……….ouh chemu a fari deciditivi!!!

    Tradotto: ricordo ai 3quarti di quelli presenti ieri in piazza sopratutto quelli che volevano buttare giu i cancelli , che questo………….lo hanno votato loro!!!

    Chi é buddace pianga se stesso

    P.S.
    Vedere alcuni consiglieri comunali li, come se fossero estranei a questa cosa è assurdo,

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  75. ecco perchè votare è una presa in giro, come la metti metti, i risultati sono sempre questi

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  76. CastorinaCarmelo 13 Gennaio 2014 09:10

    Non ho visto nelle bellissime foto del buon Gaetano Sacca nè “Mimmo e Stellario” e neanche “Santino Ciolla”.Ma forse intelligentemente sono rimasti a casa a godersi la Domenica.

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  77. Anch’io c’ero, e condivido parola per parola tutto quello che ha scritto Mariedit alle 16 e 29 di ieri, anch’io che ho sempre votato a sinistra, sono rimasto disgustato nel vedere il candidato a Sindaco Calabrò fare “cuppunella” con Capurro, Ticonosco ecc, abbracci e baci e godere come avvoltoi. Alle parole di Mariedit desidero aggiungere che ho ascoltato molte persone lamentarsi, sempre più numerosi e animosi, del lavoro che svolge l’Ufficio Tributi, preposto, tra l’altro, ad individuare le utenze i cui proprietari non hanno mai pagato la spazzatura ed altro. Si comincia a far circolare che ci siano molti complessi sulla panoramica dove non arrivano bollettini e tanto altro che bisogna prendere con il beneficio dell’inventario. Ripensando alla copertura totale del costo della Tares, mi è sembrato di essere invitato al ristorante ed anche se mangiavo male, non contestavo tanto pagava qualche alro, adesso che il conto lo devo pagare anch’io, se mangio male e pago molto faccio casino, perchè se viene 100.000 euro, diviso 10 mi viene 10 euro, ma se cinque se la svignano io pagherò il doppio. Anche per questo, caro Renato somo convinto che la Tares è materia penale ed andare dal Procuratore Generale sia cosa buona e giusta, se non sbaglio Crocetta fece lo stesso per i corsi di formazione, quando capì che in ballo non c’erano solo i voti terrestri e lunari ma tanto tanto “bisinis”.

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  78. Come ho avuto modo di scrivere in altro commento, ad Accorinti dò la responsabilità di non aver dichiarato il dissesto della città di Messina fin da subito, dal giorno stesso del suo insediamento, oggi saremmo qui a parlare di quanto sì è esosa la Tares e di quanto costa ai cittadini ma in altri termini e con altri aggettivi e magari la (pseudo)protesta “spontanea”(come la replica di una serie tv)non si sarebbe neanche svolta.
    Non sono d’accordo sulle “conoscenze dell’attività amministrativa comunali” del prof.Accorinti, per fare il sindaco NON E’ richiesta nessuna conoscenza specifica e del resto che conoscenze specifiche aveva il dott.Buzzanca (dietista) oppure i suoi assessori Miloro, Amata, Capone???Su dai, siamo seri!
    Non ho votato Accorinti visto che risiedo fuori Messina, ma se avessi potuto l’avrei fatto non certo per le sue competenze o perchè in soli OTTO mesi avrebbe risolto i problemi ancestrali della città, ma soltanto perchè la sua elezione era (ed è) la rottura con le vecchie logiche partitiche che hanno portato Messina al (pre)dissesto, la gente si E’ stancata dei politici di professione, (tra i quali il sig.Calabrò…)dei politici che tutto promettono e nulla fanno e quando e “se” fanno una bella mazzetta se la intascano pure!
    Una domanda: se non per posta ordinaria come si dovevano recapitare le lettere?Raccomandata?Assicurata?Messo comunale?A me, in provincia di Milano, mi è stata recapitata per posta ORDINARIA e a nessuno, ripeto NESSUNO è venuto in mente di indire una “sceneggiata”, malgrado che la differenza tra la Tarsu e la TARES per me ha significato un aumento del 200%!!!(grazie governo ladro!!!).
    Abbiamo piuttosto il coraggio di dire che tranne pochi, pochissimi in perfetta buona fede esasperati dall’ennesima tassa, la gran parte delle persone presenti erano (SONO) “amici degli amici”, “galoppini” e “portaborse”, questi “signori” (compreso il buon Calabrò) li aspetto tra qualche mese quando il governo attuale stabilirà la nuova ed esosa TASI+TARES, ci sarà da ridere…

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  79. E qui ti sbagli!!!Sono messinese come e più di te!!!E m’indigno nel vedere la MIA città ridotta un letamaio da cittadini che la sporcano e deturpano ogni santo giorno!!!

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  80. Perché ha visto le foto parlanti?

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  81. Di solito lei va a farsi la carta d’identità la domenica?

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  82. 20 minuti di applausi!

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  83. ricordate quando detto da Accorinti in passato, belle parole e belle chiacchiere col .. al coperto però. Adesso vediamo nei fatti che le chiacchiere stanno a zero e chiunque le può fare

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  84. Comunque vada a finire la vicenda TARES, noto che ha risvegliato il senso civico dei messinesi nei confronti della raccolta differenziata : quanti volenterosi concittadini si sono avvicinati e si stanno avvicinando a questo mondo che fino ad ieri era un universo sconosciuto.
    Questo merito dobbiamo riconoscerlo alla TARES, ci permetterà di fare un bel salto nella pecentuale della raccolta differenziata.
    Sono perfettamente in sintonia con Lei : per fare il Sindaco e’ sufficiente possedere i requisiti di eleggibilità ( e quindi non essere incandidabili)ed essere eletti .Appurato che il prof. Accorinti abbia i requisiti dell’elettorato passivo, aspetto di conoscere se effettivamente abbia titolo per essere chiamato Sindaco.
    Premesso cio’, al professore Accorinti non farei fare l’amministratore di condominio , figurarsi il Sindaco : penso che se il sig. Calabro’ facesse il professore di educazione fisica avrebbe molte difficoltà, insomma non sarebbe cosa sua ; se per esempio lo facessi io, il prof. di educazione fisica, i polli riderebbero e le galline piangerebbero.
    La mancanza delle conoscenze comporta l’ignoranza e le conseguenze negative sono molteplici : prima fra tutte l’essere dipendenti da terzi in tutto e per tutto.
    Per la mia città avrei voluto un Sindaco capace, trasparente, pulito, competente, onesto : il sig. Calabro’ lo è ; il prof. Accorinti non è capace tanto meno competente.
    Come fa ad annoverare il sig. Calabro’ fra i politici di professione? Non so di quali significati Lei riempia l’espressione ” politico di professione” : m’immagino che si sia basato sul sentito dire ( benedetto sentito dire…). Il sig. Calabro’ è diventato consigliere di quartiere a 30 anni suonati, la sua prima esperienza in politica è stata questa e Le posso assicurare che per vivere svolge altra attività; altrimenti con la politica , il suo conto bancario sarebbe scoperto.
    Forse quando parla di politico di professione, si riferiva incosciamente ad altri soggetti,a quei dirigenti di partito che fanno la trafila un tempo classica: movimenti giovanili, politica full-time, cariche di partito, stipendi garantiti etc.A Messina, altri esempi dovrebbe fare.
    Non è il caso del sig. Calabro’.
    Il sig. Calabro’ è la competenza e l’onestà personificata.
    Ma Lei davvero pensa che il Prof. Accorinti abbia avuto questo travaso di voti fra il primo ed il secondo turno in forza della rottura da parte delle persone con le logiche spartitorie del passato? Oppure è opera della Divina Provvidenza ? Più corretto forse dire, del Dalai Lama. Lei mi parla di essere serio? Cerco di esserlo, evidentemente per Lei non ci riesco. Quante persone a destra hanno optato per Accorinti per non far vincere il centro sinistra.Quanti a sinistra hanno cercato di far perdere il sig. Calabto’. Qualcuno a sinistra nell’immediato post elezione chiedeva il ritiro del ricorso , era diventato il marchio di fabbrica .Non so se perchè ormai è tardi.Adesso c’è un silenzio assordante : non sento più parlare di petizioni, di raccolte di firme, di richieste di ritiro del ricorso. Forse , per questi esponenti politici, è diventata un pò dura sostenere a gran voce la sindacatura del prof. Accorinti, forse un po’ di disagio il professore Sindaco Accorinti lo sta provocando. E allora se questo ricorso nessun risultato portasse al sig. Calabro’, il prof. Accorinti dovrà essere il sindaco per tutto l suo mandato: altro che dimissioni! E ricorderemo la sindacatura del Prof. Accorinti cosi’ come a Reggio Calabria ricordano la sindacatura Falcomatà ( cosi’ in campagna elettorale alcuni cittadini ritenevano naturale questo accostamento…).Intanto ricorderemo il pedibus, la leggendaria flotta comunale di attraversamento dello stretto, la moneta locale del nostro assessore alla cultura al suo insediamento e l’accostamento a Londra, il report condotto da un ristretto numero di studiosi su vasto campione della popolazione messinese a proposito del fenomeno Accorinti, dalle delibere che vanno e vengono, dai mercatini natalizi, dall’immobilismo relativo al teatro, dalla stombinatura ai pasti alla mensa per i bambini,alle dichiarazione dell’assessore sui volontari, alle letture relativi alle fatture dello smaltimento dei rifiuti,etc etc etc.
    Ed ancora non abbiamo finito gli otto mesi….
    Come le dovevamo spedire le comunicazioni relative alla TARES?E Lei mi parla di sceneggiata?
    Allora , dubito che le modalità di determinazioni dell’importo della TARES sia avvenuta con la stessa lungimiranza che è avvenuta a Messina ; dubito che dove vive Lei abbiano stabilito che l’importo sarebbe dovuto essere commisurato, tassativamente, al numero di familiari viventi e residenti nello stesso immobile alla data del 1 gennaio 2013; dubito che il servizio di smaltimento dei rifiuti nel posto in cui vive sia allo stesso livello di quello di Messina; dubito che per i depositi o garage ( le pertinenze) si siano applicati gli stessi coefficienti dell’abitazione principale.In una città dove qualsiasi espediente è buono per tirare avanti, Le sembra una cosa da niente?.
    Ma Lei, lo sa, che le persone fanno la qualunque per racimolare qualcosa per vivere:lasciamo stare per un momento discorsi relativi ad avvisi bonari, autoliquidazione, obbligo giuridico,predisposizione del modello f24,etc.
    Se io non ricevo il modello e non sono l’unico, cosa faccio :per rispettare il termine me lo calcolo io l’importo?E con quali criteri? Già c’è il caos , figuriamoci ..Immagini solo per un momento che 20.000 messinesi dichiarino di non aver ricevuto alcuna comunicazione.Sia vero o meno (non possiamo saperlo). Come la mettiamo?

    Aspettando Felice Calabro’

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