Le parole del tecnico peloritano alla vigilia della 17ª giornata in casa del Milazzo: "Pronti a ribattere colpo su colpo su un campo non ottimale"
MESSINA – Alla vigilia del derby che chiude il girone d’andata, che vedrà il Messina ospite del Milazzo al “Marco Salmeri” queste le parole del tecnico Giuseppe Romano: “Incontriamo una squadra buona che sta facendo un ottimo campionato nonostante sia neopromossa e sfruttano bene il fattore campo, un impianto piccolo con la gente molto vicina. Il fondo non è al meglio e quindi sarà una partita in cui servirà grinta, volontà e abnegazione. Dovremo ribattere colpo su colpo in un campo non in ottime condizioni. Hanno vissuto e vivono sull’entusiasmo, stanno facendo qualcosa di importante e ha delle certezze. Avendo ottenuto questi punti ha certezze ed hanno un allenatore preparato che sa creare un bel gruppo. Una squadra che un po’ ci somiglia, battagliera, corre e si aiuta. Tanti risultati sono arrivati grazie a questo spirito”.
Sulla situazione attuale della squadra aggiunge: “Ricorderò sempre e dirò sempre che abbiamo creato un grande gruppo, io alle vigilia sono sereno stavolta sono preoccupato perché la festa possa distoglierci dal nostro obiettivo che è fare punti. Voglio vedere una squadra matura che cancelli la festa di qualche giorno fa e pensi alla partita. Girare a 27 punti è già un bel traguardo, arrivare a 30 sarebbe straordinario anche se quanto fatto fino ad adesso è qualcosa di importante. I ragazzi non abbassano l’attenzione e sanno che non sarà tutto facile. Sappiamo che è un campionato in cui se vinci tre partite sei su, se ne perdi due soffri. I ragazzi sanno che se il campionato finisse adesso saremmo retrocessi”.
Il commento sui nuovi tesserati
Prosegue mister Romano: “Andremo a valutare ulteriori operazioni di mercato, al momento abbiamo messo dentro Pedicone come quinto a sinistra e Tedesco una punta di ruolo alternativa a chi avevamo già. Abbiamo Matese in mezzo al campo che può darci diverse soluzioni. Durante una partita possono succedere milioni di cose, sia prima che in corso d’opera pensiamo eventualmente a cambiare qualcosa. I nuovi sono tesserati e già impiegabili, non hanno ritmo partita ma si sono fatti trovare bene dimostrando disponibilità al lavoro, faranno parte dei convocati e vedremo come risponderanno. Tedesco non ha ancora ritmo partita e i 90 minuti, Matese ha giocato un po’ di più e probabilmente ha più minutaggio, Pdicone si allena con noi da un po’ e ha gamba. Il top della condizione arriverà dopo il richiamo della preparazione, chiamiamolo così”. Il mister fa riferimento al fatto che ad inizio anno non è stata fatta. “Nel pacchetto arretrato ho tante decisioni e posso scegliere, le alternative le abbiamo in qualsiasi ruolo. La mia preoccupazione non è mai stata dietro ma davanti perché prima non avevamo alternative. Settimana scorsa abbiamo concluso la partita con due mezzali centrali davanti”.
