Le parole del nuovo tecnico biancoscudato alla vigilia del derby dello Stretto: "Vanno elogiati e ringraziati i mister Romano e Parisi per i punti fatti"
MESSINA – Queste le prime parole di mister Vincenzo Feola nella conferenza stampa pre-partita tra Reggina e Messina: “Partire subito in un derby e contro la Reggina, squadra costruita per vincere, non è facile. Tutte le partite hanno storia a sé, nel calcio niente è scontato e sono molto fiducioso. Ho trovato un gruppo di ragazzi che in questi 4 giorni hanno dimostrato di voler fare bene, hanno recepito e mi hanno seguito. Non metto le mani avanti, ci vuole tempo che non abbiamo, dobbiamo accelerare perché abbiamo l’obiettivo salvezza da raggiungere”.
Le motivazioni del nuovo mister: “Ognuno di noi allenatore ha un’idea di gioco, la mia filosofia non è migliore di quella di altri. Ognuno vuole un tipo di calcio, imporre le proprie idee e metterle in campo. Io devo bilanciare le esigenze mie, della squadra e della classifica. Per me è un onore e un piacere allenare il Messina a cui in passato sono stato vicino, oggi è uno stimolo e una motivazione perché le grandi sfide mi sono sempre piaciute. Mi piacciono queste piazze con un campo pieno e anche essere contestato. Oggi Messina è top per un mio rilancio e per il rilancio del Messina calcio”.
Sulla partita che si aspetta e qualche spunto sulla formazione: “La partita noi ce la andremo a giocare a viso aperto. Dall’altra parte abbiamo una squadra con organico importante costruito per stravincere e che vengono da tante vittorie consecutive. Abbiamo la consapevolezza di affrontare una grande squadra e dobbiamo essere bravi a difenderci e anche attaccare. Non andremo lì a subire. Formazione non la so neanche io, prendere decisioni subito visto che sono da poco qui non è giusto. Le valutazioni vengono fatte a 360 gradi. Il giovane tra i pali ovviamente ti facilità a cambiare in mezzo al campo”.
Confermato lo stesso staff tecnico, su questo il mister aggiunge: “Vanno elogiati e ringraziati i mister precedenti Romano e Parisi che hanno permesso di fare 35 punti che non sono pochi. Va dato merito a loro per questa classifica, i quattordici punti di penalizzazione condizionano tantissimo. In questo momento dobbiamo solo pensare all’oggi. Ho lasciato lo staff tecnico perché mi sono trovato benissimo, Savanarola lo conoscevo da calciatore, ho trovato qui e sono avvantaggiati perché ci stanno dall’inizio e sono avvantaggiato sotto questo aspetto”.
Programmi e progetti futuri con la società? “In questo momento dobbiamo pensare ad oggi, alla partita della settimana. Ora pensiamo alla Reggina, da martedì penseremo alla prossima. Nulla togliendo a Parisi ma lavorando un mese in più sarebbe stato meglio perché avrei avuto più tempo a disposizione. L’immediato ora è che dobbiamo fare risultato a tutti i costi domenica per domenica e devo adattarmi il più possibile al gruppo, alle caratteristiche e alle abitudini del gruppo”.
