Il commercialista Domenico Calogero è spirato in ospedale dopo 20 giorni di agonia. Ad essergli fatale è stata una buca nella strada.
Non ce l'ha fatta Domenico Calogero, ricoverato in gravi condizioni al Papardo dallo scorso 10 marzo, dopo una caduta dalla bici avvenuta in via Noviziato Casazza. Il commercialista è spirato stamane, dopo aver lottato a lungo tra la vita e la morte.
Calogero era stato trovato a terra, in via Noviziato Casazza, accanto alla sua bicicletta. Trasportato dal 118 all'ospedale di Sperone, è stato posto in coma farmacologico perché le sue condizioni erano disperate.
Un testimone, rintracciato successivamente, ha spiegato di averlo visto cadere, forse a causa di una buca sull'asfalto.
La Procura ha aperto una indagine cautelativa e domani sarà eseguito l'esame medico legale sul corpo del commercialista.
L'incarico è stato affidato al dottor Andò. Al momento non vi sono indagati e il fascicolo è contro ignoti. La famiglia si è affidata all'avvocato Rina Frisenda per tutelare i propri interessi.
Alessandra Serio

Mi dispiace ,è ora che il comune cominci a pagare .
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