MAGGIOR SICUREZZA NELLE SCUOLE: CONSIGLI UTILI PER FAMIGLIE, STUDENTI E LAVORATORI

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sabato 13 Dicembre 2008 - 16:55

SCHEDA FAI DA TE ( SECONDA PARTE )

Facendo riferimento al precedente mio articolo dell’undici dicembre 2008, voglio approfondire il tema sulla “ scheda fai da te “ relativa alla sicurezza nelle scuole.

La scheda fai da te è composta di 68 domande, utili, per capire se la scuola che si frequenta è igienica, sicura e sensibile alle problematiche dei disabili. Tutte le domande sono strettamente correlate al D. Lgs nr. 626/94 APPLICAZIONE DELLE NORME D’IGIENE E SICUREZZA NELLE SCUOLE, per completarlo basta rispondere SI oppure NO ad ogni domanda.

Si deve avere cura di indicare il nome della scuola ed il comune dove ha la sede la scuola, ed iniziare a rispondere alle domande proposte.

Le domande sono le seguenti:

1. Le prese elettriche hanno i fori che si chiudono quando viene estratta la spina?

2. Il personale della scuola è stato formato per la lotta agli incendi ed alla gestione delle emergenze? Sa come utilizzare un estintore? Prova a chiederlo.

3. Gli estintori presenti vengono controllati ogni sei mesi? Il cilindro dell’estintore viene collaudato o sostituito ogni cinque anni?(la data di costruzione è stampigliata sul cilindro stesso).

4. Sai come comportarti in caso d’incendio, alluvione, terremoti, presenza nella scuola di uno/a squilibrato/a o malintenzionato/a e d’emergenze varie?

5. Vi sono le uscite d’emergenza con i maniglioni anti panico? Sono sempre libere, sgombre, non chiuse a chiave ed apribili dall’interno con la semplice spinta?

6. Il punto raccolta per le emergenze è da tutti voi conosciuto?

7. Il/i luogo/hi sicuro/i è/sono posto/i ad una distanza inferiore ai 60 mt. da ogni punto della scuola con presenza di persone?

8. I corridoi, le scale ed i passaggi in genere, hanno almeno la larghezza di 120 cm.?

9. Nell’impianto elettrico vi sono fili scoperti, prese ed interruttori divelti o rotti o cavi volanti?

10. L’edificio scolastico è dotato dell’obbligatorio certificato d’usabilità (equivalente dell’abitabilità) e/o di agibilità rilasciato dal Comune in occasione della costruzione e dopo ampliamenti o modifiche oltre che al sempre obbligatorio Certificato Prevenzione Incendi dei VV.F.?

11. In classe, ogni alunno, ha a disposizione almeno 1,80 mq. netti?

12. Siete stati informati che l’igiene e la sicurezza sono diritti Costituzionalmente riconosciuti e garantiti sia dalla carta dei diritti degli studenti che dalla carta dei servizi scolastici?

P.S. quest’ultima prevede espressamente che debbano essere coinvolte le associazioni di consumatori e utenti.

13. Conoscete il nominativo del responsabile del S.P.P. (servizio di prevenzione e protezione), del medico competente e del rappresentante della sicurezza del vostro istituto/scuola ai quali segnalare le inefficienze e le problematiche inerenti all’igiene e alla sicurezza?

14. Nei corridoi, sui pianerottoli, dietro le porte delle aule, uffici, laboratori, biblioteche, ecc. è esposta la planimetria con l’indicazione delle vie di fuga e dei presidi antincendio?

15. Esiste un piano delle emergenze? Lo conoscete?

16. Conoscete il segnale (allarme o squilli di campanella) che identifica le varie emergenze?

17. Le porte dei laboratori o locali ove si manipolano sostanze infiammabili o esplosive, hanno una larghezza di almeno 1,20 mt.? Si aprono nel senso dell’esodo?

18. Sono esposte tutte le norme di comportamento da adottare in caso d’emergenza? Vi sono stati assegnati i vari compiti? Avete eseguito almeno due prove d’evacuazione generali simulate nell’arco dell’anno scolastico?

19. Esiste il registro degli infortuni? E quello dei controlli giornalieri e della manutenzione? Chi compie i controlli giornalieri (verifica carica estintori, efficienza uscite e luci d’emergenza, interruttori differenziali salvavita, ecc.) è qualificato e da voi conosciuto?

20. E’ garantita una temperatura ambientale (microclima) idonea ad espletare la specifica attività senza procurare alcun disagio? (temperatura 20° C. +/- 2° C. e umidità relativa di 45-55 %).

21. Se usate dei prodotti o sostanze pericolose, le stesse, sono etichettate correttamente e munite sia della simbologia (irritante, infiammabile, esplosiva, cancerogena, inquinante, ecc.) che delle frasi -R- ed -S- (tipo non inalare, ecc.)?

22. Esiste la prevista scheda dati di sicurezza per i prodotti e/o sostanze pericolose redatte in sedici punti e sottopunti ed aggiornata ai sensi del D.Lgs. n° 52/97 e del D.M. Sanità 7/09/2002 (G.U. n. 252 del 26/10/02)?

23. Con riferimento alle norme stabilite dal D.M. dell’Interno 26 agosto 1992, il numero massimo d’affollamento delle aule, laboratorio, ecc. è rispettato?N.B: il numero cambia a secondo del tipo di Scuola e Comunque non può essere superiore a 26 persone per aula ed allo 0,4 persone/mt quadro per mense e palestre.

24. Il medico competente nominato dalla scuola, è da voi conosciuto? Possiede i titoli previsti dalla norma, ovvero: specializzazione, docenza o libera docenza in medicina del lavoro o medicina preventiva dei lavoratori e psicotecnica o in tossicologia industriale o in igiene industriale o in fisiologia ed igiene del lavoro o in clinica del lavoro? Provate a chiederlo.

25. La scuola è dotata di pacchetto di medicazione, cassetta di medicazione (nei laboratori) e sala di medicazione (per tutta la scuola)?

26. Le scale sono munite di striscia abrasiva anti scivolo?

27. La scuola ha adottato accorgimenti tecnici idonei per l’abbattimento delle barriere architettoniche per favorire l’inserimento degli alunni disabili?

28. Sono presenti inconvenienti tipo intonaci, tegole o materiali vari che cadono, spigoli vivi, materiali vari ammucchiati, ecc.?.

29. Se abiti nel bacino d’utenza della scuola che frequenti ed ad una distanza superiore ai 300 mt. per la scuola materna, 500 mt. o 15′ (con mezzi di trasporto) per la scuola elementare, 1000 mt. o da 15′ a 30′ per la scuola media inferiore e da 20 a 45′ per quella superiore, è garantito il trasporto scolastico gratuito (miniscuolabus o scuolabus colore giallo limone)?

23 P.S. tali indici (D.M. 18/12/75) sono ancora validi fino a quando le Regioni non legifereranno ai sensi della delega di cui alla L. 11/01/96 nr.

30. Il toner delle fotocopiatrici, le cartucce ed i nastri delle stampanti e tutti gli altri rifiuti pericolosi (specialmente per gli istituti tecnico/scientifici) sono raccolti in modo differenziato e smaltiti correttamente?

31. In caso di risposta negativa per la precedente domanda, i predetti rifiuti, vengono eliminati mischiandoli con i rifiuti solidi urbani e/o immettendoli nelle fogne?

32. La scuola ha il certificato prevenzioni incendi (CPI) rilasciato dal Comando Provinciale dei Vigili del fuoco?

33. Se la struttura è di proprietà di un privato, gli sono state concesse proroghe per l’adeguamento alle varie norme?

P.S. le deroghe e proroghe sono previste solo per le infrastrutture di proprietà pubblica.

34. Le macchine, le attrezzature, i congegni, i meccanismi ed i prodotti che normalmente utilizzate nella scuola sono marcati CE e provvisti d’apposita targhetta?

35. In caso di risposta positiva alla precedente domanda, gli stessi li considerate sicuri oppure no?

36. Nei laboratori, nelle officine o nei luoghi ove si effettuano lavori (anche se solo di tipo didattico) in genere, vengono usati i D.P.I. (dispositivi di protezione individuale) tipo occhiali protettivi, cuffie antirumore, grembiuli protettivi, scarpe antinfortunistiche (con punta rinforzata), ecc. di tipo omologati, marcati CE e provvisti d’istruzioni per la pulizia, l’uso e la manutenzione?

37. L’impianto elettrico è dotato di lampade d’emergenza con alimentazione autonoma o, comunque, separata da quella principale e che si attivano automaticamente quando viene a mancare l’energia elettrica?

38. La scuola è dotata di segnaletica di sicurezza?

39. Nella scuola vi è presenza di vetrate non retinate o comunque non conforme che, in caso di rottura anche se accidentale, può provocare il ferimento di persone?

40. Se la scuola è a più piani, la stessa è dotata di scale esterne antincendio?

41. Gli Istituti tecnici/industriali sono dotati di proprio pronto soccorso con personale qualificato?

42. Si utilizzano prolunghe elettriche in modo stabile?

43. Si utilizzano riduttori, spine multiple comprese quelle chiamate -ciabatte- in modo permanente?

44. In caso di risposta positiva alla precedente domanda, gli stessi assicurano comunque la messa a terra?

45. Sono presenti rumori continui o con riverbero, riflessi di luce o luce accecante tali da disturbare la normale attività didattica o di laboratorio?

46. La luce artificiale (lampade o neon) è sufficiente tanto da non creare affaticamento visivo?

47. L’arredamento è con i bordi arrotondati, a norma UNI ed ergonomici?

48. Le attrezzature di lavoro, le macchine ed i congegni vari ad azionamento non manuale, sono dotate di bottone d’emergenza? P.S. è di colore rosso ed a forma di fungo.

49. I laboratori di chimica sono dotati da cappe aspiranti?

50. Nei laboratori di chimica e simili, per intervenire prontamente in caso di spruzzo di sostanze chimiche, vi è la presenza di docce lava occhi?

51. Se l’attività che dovete svolgere vi costringe a salire ad un’altezza superiore a 1,5 mt., per evitare cadute accidentali, venite imbracati ed ancorati oppure protetti con sbarramento ad altezza della vita e battuta per il piede?

52. Gli schermi dei VDT (monitor) sono di tipo inclinabili ed orientabili, privi di riflessi in modo da non procurare fastidi visivi?

53. Il numero dei WC è corrispondente a quello previsto? (D.M. 18/12/1975)

54. Il numero dei WC è in ogni caso sufficiente?

55. Vi è la presenza di WC e docce chiusi a chiave o comunque inaccessibili per qualsiasi motivo?

56. Per ogni piano, vi è almeno un WC per alunni disabili?

57. Le scaffalature della biblioteca, sono fatte in modo che gli studenti non debbano far uso di scale manuali per accedere ai libri?

58. L’auditorium o l’aula magna, ha un sistema d’aria forzata per permettere il ricambio dell’aria in presenza di un considerevole numero di persone?

59. La palestra o gli impianti sportivi sono dotati di spogliatoi, sevizi igienici e docce separate per sesso e funzionanti?

60. In generale, ritenete che nella vostra scuola siano rispettate tutte le norme d’igiene, di prevenzione e di sicurezza ovvero che sia una scuola sicura?

61. Esistono nelle immediate vicinanze ripetitori per telefonìa cellulare e linee elettriche? Se si, sono state fatte le misurazioni del campo elettromagnetico?

62. Nella tua scuola il tassativo divieto di Fumo (ovunque, compresi corridoi, uffici, w.c., palestra, mensa, ecc.) viene rispettato? E’ stato nominato e pubblicizzato il responsabile per l’osservanza del divieto di fumo?

63. L’ R.L.S. (Rappresentante dei Lavoratori ed Utenti) è stato eletto?

64. L’ R.L.S. è una persona diversa da quella nominata dal capo d’istituto quale R.S.P.P. (Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione)?

65. Il datore di lavoro (Dirigente Scolastico) ha valutato TUTTI i rischi presenti nella ed intorno alla scuola? (Sentenza della Corte di giustizia della Comunità Europea del 15/11/2001 recepita dall’art.21 della Legge 1/3/2002 nr.39)

66. Zainetti pesanti – La scuola, in ottemperanza alle disposizioni emanate dal Ministero Sanità e MIUR, ha organizzato la scelta dei libri di testo e l’orario delle lezioni in modo tale che il peso dello zainetto non superi il 10 % del peso corporeo? Si deve tener conto anche del tragitto a piedi effettuato il quale deve essere breve.

67. In attesa dell’esecuzione dei lavori d’adeguamento alle norme, il D.S. ha identificato le misure alternative che garantiscono un equivalente livello di sicurezza? (art. 31 comma 3 D. Lgs. 626/94 come mod. dal D.Lgs. 242/96)

68. Nella formazione delle classi, il dirigente scolastico, nello stabilire il numero degli alunni, tiene conto dell’effettiva superficie e grandezza dell’aula garantendo agli alunni 1,80 mq netti a testa per materne, elementari e medie e 1,96 mq netti per le superiori?

Questo è un indice minimo stabilito dal DM 18/12/1975 ancora in vigore in virtù dell’art. 5 comma 3 della Legge nr. 23/96. Solo un’aula di circa 50 mq può contenere 25 alunni. Per gli indici minimi d’edilizia scolastica si veda la scheda riassuntiva in calce alla presente scheda.

Dopo aver compilato il questionario, è necessario consegnarlo al Dirigente Scolastico previa apposizione di timbro, data e firma per ricevuta sulla Vs. copia.

SE IL TEST CHE AVETE FATTO PRESENTA PIU’ DI 30 RISPOSTE NEGATIVE SI PUO’ SUGGERIRE, DOPO AVER AVVERTITO IL DIRIGENTE SCOLASTICO, DI INVIARE UNA LETTERA CON COPIA DEL TEST COSI’ COMPILATA ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA TERRITORIALMENTE COMPETENTE DELLA CITTA’ IN CUI LA SCUOLA SI TROVA:

RACC.A.R.

AL PROCURATORE DELLA REPUBBLICA

PRESSO IL TRIBUNALE DI

…………………………………

SI ALLEGA TEST AUTO COMPILATO SULLA SCUOLA ……………… NELLA CITTA’ DI ………….. FREQUENTATA DA PARENTI DELLO SCRIVENTE.

SEGNALO CHE IL TEST CONTIENE PIU’ DI 30 RISPOSTE NEGATIVE.

CHIEDO DI ACCERTARE SE LE RISPOSTE SIANO CORRETTE ATTRAVERSO UNA CONSULENZA TECNICA E SE TALE SITUAZIONE COSTITUISCA FATTISPECIE DI RILEVANZA PENALE PER EVENTUALI RISCHI ALLA SICUREZZA.

IN CASO POSITIVO SI CHIEDE IL SEQUESTRO DELLA SCUOLA E L’AFFIDAMENTO AL SINDACO DELLA CITTA’ COME CUSTODE CON IL COMPITO DI RICONDURRE LA SCUOLA IN CONDIZIONI DI SICUREZZA.

SI CHIEDE DI ESSERE AVVERTITI DI EVENTUALE ARCHIVIAZIONE.

Il modello di prevenzione e controllo dei rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori è stato recepito con difficoltà nella sua applicazione, in particolare nel settore scolastico Le principali cause? Il gravoso impegno finanziario correlato alle scarse disponibilità finanziarie, la difficoltà ad individuare il dirigente competente in materia, infine i rapporti con gli enti locali, proprietari degli immobili che ospitano le scuole, ai quali spettano gli interventi strutturali e di manutenzione. Difficile è programmare la prevenzione. Ogni dirigente scolastico dovrebbe stendere il -Documento di valutazione dei rischi-, ma non basta che sia un atto burocratico, lo stesso deve essere un documento vivo e aggiornato continuamente.

Aldo Ficara

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