Sono stanca di leggere notizie di cronaca raccapriccianti. Erano notizie rare l’infanticidio, lo stupro… il bullismo… erano notizie forti, che indignavano. Adesso quando aprire una pagina di giornale e leggerci di ragazzini che uccidono coetanei, che bruciano capelli, che violentano nel corpo e nell’anima i compagni ci sembra comune.
Ora che mio figlio sta crescendo mi chiedo che uomo sarà… e tremo al pensiero che possa fare o ricevere male. Non ho suggerimenti da dare, perchè io stessa temo di sbagliare,non è facile essere genitori oggi, posso dire solo di amare, di amare in modo corretto, non temiamo di essere a volti duri, a volte severi, di farli piangere, perchè vuol dire farli crescere, farli pensare a ciò che è giusto o sbagliato.
La vicenda della ragazzina di Niscemi mi ha sconvolto, si sono spezzate quattro vite.. e distrutte altrettante famiglie.
Forse dovremmo trovare più tempo per i nostri figli, quel poco di tempo che abbiamo per noi dedicarlo a loro, perchè la frenesia della vita, i modelli che la società offre non sono sempre sani o chiari da capire.
Il male del mondo sta oramai nell’indifferenza, nel poco tempo che abbiamo per vivere e viverci. Però abbiamo le armi per correre ai ripari, abbiamo un cuore.. ricordiamoci di usarlo.
