Paul Simon, nel suo concerto di Taormina al Teatro Antico l’1 agosto, ha entusiasmato le migliaia di persone accorse da tutta la Sicilia e in vacanza ad applaudirlo. Accompagnato dalla sua band multietnica di ben sette elementi, ha ripercorso in ben due ore di concerto la sua lunghissima carriera fatta di straordinari successi.
Un calore, quello del pubblico taorminese, ricambiato dall’artista del New Jersey con due bis che hanno regalato un’altra mezz’ora di musica e di momenti che resteranno impressi nella mente dei presenti letteralmente in delirio, grazie alla grande energia trasmessa da questo artista sessantaseienne ancora pazzo per la musica, nonostante il passare degli anni, proprio come il titolo di un suo brano “Stilla crazy after these years- presentato in chiave acustica ed ipnotica. Sul palco non si risparmia, passa con disinvoltura da brani ritmati “Diamond on the soles of her shoes-, “Train in the distance-, un viaggio nella musica sudafricana che anticipa di almeno una decina d’anni modi e mode della world music, a ballads acustiche di grande impatto e con le quali rilegge anche il suo passato con Art Garfunkel attraverso -Slip ‘slidin away-, “The sounds of silence-, “Mr.Robinson- e, a grande richiesta dei presenti, persino “The boxer-. La cornice del teatro antico fa il resto nel rendere ancora più magica l’atmosfera.
