umori e pensieri di un telespettatore
ciao messina. come inizio non c’è male, dopo gli ultimi eventi ho imparato a rispettare sia la mia citta’, che i messinesi.
messinesi che in questi bui giorni hanno dimostrato di avere un cuore grande,nonostante le prese in giro e ai vari scaricabarile che stanno facendo in questi giorni.
non sto’ quì a sindacare di chi o di cosa è la colpa, ma di una cosa sono certo, ieri abbiamo assistito ad una farsa degna del famoso regista oliver stone, sapientemente sostituito dall’ineffabile vespa, che pur di non accettare la verita’, ha divagato su questo e su quello, tirando persino in ballo l’alluvione del 1986 avvenuta in valtellina, con tutto il rispetto per il popolo valtellinese, ma che c’entrava parlare di quei fatti che se anche hanno lasciato profonde cicatrici, sono accaduti piu’ di vent’anni fa’?
cos’era una gara ha chi ha avuto piu’ morti?
la trasmissione inizialmente incentrata su quello che è accaduto nella nostra citta’, via via è diventata una passerella di pseudo politici che non sapevano neanche di cosa stavano parlando, quei 30 secondi che hanno messo a disposizione del nostro sindaco, sono serviti solo come riempitivo alle cavolate sparate da vespa e da leoluca orlando, per non parlare del fatto che fra tante persone colpite negli affetti, vanno a pescare come notizia clamorosa la storia di quel bimbo di 10 anni che ha salvato la sua famiglia, salto dal letto quasi gridando al miracolo, chiamo mia moglie che era nell’altra camera per farle vedere l’eroico bimbo e cosa dice al microfono il padre? che grazie alla premonizione del figlioletto, hanno lasciato preventivamente giampilieri, che fra l’altro da diversi anni non abitano piu’, mi cade addosso il famoso calderone di acqua calda, ma come puo’ essre che in mezzo a tanti ti vanno a pescare propio quello che ci fa’ fare la figura dei retrogradi superstiziosi?
non è che il -vispo- vespa abbia sapientemente costruito il tutto?
probabilmente si.
