Zuccarello "De Luca smemorato dimentica 19 case Amam occupate abusivamente"

Zuccarello “De Luca smemorato dimentica 19 case Amam occupate abusivamente”

Rosaria Brancato

Zuccarello “De Luca smemorato dimentica 19 case Amam occupate abusivamente”

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mercoledì 25 Settembre 2019 - 07:30

Messina- Un anno fa il sindaco puntava il dito sugli alloggi occupati abusivamente. Salvo poi dimenticarsene.....

Un anno fa il sindaco De Luca, in uno dei tanti interventi a proposito delle “magagne” su risanamento e alloggi comunali, puntò il dito su 19 immobili dell’Amam occupati abusivamente a quanto pare “sfuggiti” agli ex amministratori per farne il corretto utilizzo.

Case Amam occupate abusivamente

In particolare dichiarava “è vergognoso che migliaia di cittadini attendano le case vivendo nelle baracche e il comune non si preoccupa di far sgomberare i propri immobili occupati abusivamente.

Gli immobili infatti, secondo quanto dichiarato dallo stesso primo Cittadino sono abitati da dipendenti o eredi di ex dipendenti Amam, apparentemente “senza titolo” a farlo.

“De Luca smemorato”

A risvegliare la memoria al sindaco ci pensa l’ex consigliere comunale Daniele Zuccarello, presidente di Missione Messina: “Che ha fatto De Luca dal 18 settembre 2018 ad oggi? Nulla. Ormai siamo abituati ai proclami social senza nessun fatto concreto a seguire. Meno male che a Messina, c’è chi non ha perso il “dono della memoria” ricordando ai Cittadini di aprire gli occhi”.

Zuccarello elenca poi nel dettaglio la situazione dei 19 immobili che è rimasta immutata in un anno nonostante gli annunci del sindaco.

GLI IMMOBILI OCCUPATI ABUSIVAMENTE

L’elenco

n. 5 sono stati oggetto di contenzioso con sentenze definitive a favore di AMAM, a cui per ogni procedimento per “occupazione sine titolo” è stato riconosciuto oltre allo sfratto, a titolo di risarcimento € 20.100 oltre a € 300,00 al mese fino all’effettivo rilascio avvenuto;

n. 3 sono oggetto di analogo contenzioso con udienze e discussioni previste tra gennaio e giugno 2019;

n. 4 occupate abusivamente;

n. 2 inagibili ed inaccessibili;

n. 1 assegnata con ordinanza comunale del 1992 a dipendente attualmente in servizio;

n. 1 attualmente con atto interno assegnata a dipendente in servizio per controllo e guardiania magazzini e depositi esterni Amam;

n. 1 a dipendente andato in pensione da 10 mesi per cui si è proceduto nel richiedere formale rilascio e consegna chiavi;

n. 1 mai utilizzato e disponibile.

Alcuni di questi immobili sono strutture che possono essere usate come Magazzini nei quali è necessaria la presenza di un custode, altri invece, devono essere ridati al Comune con indennizzo economico. Nel frattempo infatti si è concluso un procedimento legale che ha sancito la proprietà ed il giusto compenso.

“Aria fritta per 1 anno”

Si ipotizza di cifre superiori ai 20 mila euro ad immobile, più altri 300 euro per ogni mese di ulteriore occupazione- prosegue Zuccarello– Gli immobili sono a completa disposizione del Comune, alcuni possono essere abitati immediatamente e, possono essere utilizzati per sopperire alla richiesta immobili per l’emergenza abitativa. Anche stavolta siamo in presenza di “aria fritta” tanti proclami, tanti post e pochissimi fatti.!”

Anche una Villa….

“Forse si vuol tutelare qualcuno?Addirittura uno di questi immobili è una bella villa nelle vicinanze dell’Amam, che divisa potrebbe dare  una casa a 4 famiglie. Il nostro Sindaco però conosce già tutto e allora ci domandiamo: perché? In questo caso, possiamo dire che l’Amministrazione De Luca “fa acqua da tutte le parti”.

R.Br.

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