Alma Patti batte Umbertide, si va a gara-3. Coach Buzzanca: “Partita dai due volti” VIDEO - Tempostretto

Alma Patti batte Umbertide, si va a gara-3. Coach Buzzanca: “Partita dai due volti” VIDEO

Simone Milioti

Alma Patti batte Umbertide, si va a gara-3. Coach Buzzanca: “Partita dai due volti” VIDEO

venerdì 20 Maggio 2022 - 09:41

L’Alma Basket Patti è ancora viva, rimonta Umbertide in casa e vince gara della semifinale playoff per 76-66. Domenica si gioca la bella in gara-3, capitan Verona: “Dopo gara-1 era necessaria la rivincita”

PATTI – Una splendida serata di sport al PalaSerranò di Patti dove l’Alma Basket con una grande reazione nel terzo quarto ha avuto la meglio di Umbertide. Nel match di giovedì, valido come gara-2 della semifinale playoff in serie A2 di basket per il girone Sud, le ragazze del presidente Scarcella hanno prevalso in rimonta per 76-66 contro Umbertide.

Ottima prova di Marta Verona (20 punti) a tenere su la squadra nel momento di difficoltà. Ma l’eroina di giornata è stata Liliana Miccio che dopo aver subito un duro colpo, che l’ha costretta ad uscire per alcuni minuti, è tornata in campo e ha fatto la differenza: 25 punti totali e un parziale di 11-0 dal 43-48 che ha ribaltato e indirizzato la sfida nel terzo quarto.

Con la serie adesso in parità, gara-1 era terminata 82-65 per le umbre, non resta che giocare gara-3 per sapere chi avanzerà alla finale per la promozione in A1. Appuntamento domenica ore 18 al Palazzetto dello Sport di Umbertide.

Alma Patti – Umbertide 76-66

Sempre a rincorrere Patti per larghi tratti. Primi punti firmati Kotnis e tripla di Pompei, rispondono Miccio e Toure, 5-5. Nuovo allungo ospite ma il capitano Verona si iscrive al match e impatta sul 10-10. Sorpasso Patti sul 16-15 che arriva nell’ultimo minuto di primo quarto con Iuliano che realizza in contropiede. Patti comunque è imprecisa al tiro e poco reattiva nei rimbalzi, soprattutto difensivi.

Ancora equilibrio nel secondo quarto, ma Patti trova l’iniziale vantaggio con Botteghi e Verona. Toccato il massimo vantaggio locale a metà secondo quarto firmato Toure, 23-18. Poi lo scontro tra Miccio e un’avversaria, la pattese ha la peggio e lascia il campo per tutta la seconda metà del quarto. Nel finale di parziale sorpasso Umbertide con Baldi e contro sorpasso Alma Patti con Toure e i due liberi di Chiarella 29-26. La tripla di Paolocci quasi allo scadere però annulla tutto, primo tempo che si chiude sul 31-31.

Pompei sblocca nel secondo tempo, a larghi tratti devastante contro la difesa di Patti che trova dopo molti minuti le giuste contro misure. Sfida punto a punto in questa fase, con Pompei e Kotnis che trovano il massimo vantaggio ospite sul 37-43. Alma si tiene a galla con i canestri di capitan Verona. Tecnico contro Patti, Umbertide allunga sul 43-48 ma Miccio, rientrata in campo, si scatena: tre triple e un canestro (11 punti) che a pochi secondi dalla fine del quarto riporta le locali avanti, 54-48.

L’ultimo quarto

Inizia attaccando a testa bassa Umbertide ma la difesa di Alma tiene sostenuta da un caldissimo pubblico. Quando mancano sette minuti alla fine Miccio trova un’altra tripla che regala il +9 alle pattesi, 59-50. Il gioco da tre di Pompei riavvicina le ospiti, ma l’ennesima tripla di Miccio le ricaccia indietro e poco dopo Toure riporta il vantaggio a +9, 64-55. Pompei e Cabrini ricuciono parzialmente lo strappo costringendo coach Buzzanca al time out sul 64-60 quando mancano poco più di 4 minuti al termine.

Splendido botta e risposta in questa fase con Patti che reagisce con la tripla di Verona (67-60) a Umbertide che non ci sta e vuole chiudere la serie in terra siciliana. A 2’12” dal termine arriva la tripla di Botteghi che regala il nuovo vantaggio massimo di +10, subito migliorato da Miccio per il 72-60 Alma Patti. A 25 secondi dalla fine il possesso è per Umbertide e il punteggio 73-66 per Patti. Gli ospiti non riescono a trovare, per due possessi consecutivi, la tripla che servirebbe a riaprire la partita e i due liberi di Miccio chiudono la contesa, 76-66.

Parziali: 16-16, 15-15, 23-17, 22-18.

Dichiarazioni delle protagoniste

Mara Buzzanca: “Una partita da due volti, facevamo fatica a difendere su Pompei. Abbiamo aumentato intensità e ritmo. Faccio un grande applauso a tutte le ragazze che sono state meravigliose. La poca intensità difensiva e concedere troppo, tutto, aveva fatto la differenza all’andata. Abbiamo sistemato alcune cose a livello tattico e abbiamo ottenuto una vittoria meritatissima. 

In gara-3 ci aspettiamo una bella partita da playoff, siamo più cariche mentalmente dopo questa vittoria che ci fa bene, sono molto fiduciosa, serena e tranquilla. Umbertide è una squadra molto intensa che mette in difficoltà tutti. Ha velocità sia in attacco che in difesa, quando abbiamo iniziato a giocare e difendere intensivamente siamo riusciti a portare a casa la partita.

Su Marta Verona poco da dire, non c’è ne sono giocatrici con la sua anima. Dobbiamo tenercela stretta, ho girato – dice il coach di Alma Patti – e visto ma non se ne trovano tante giocatrici uniche come lei in Italia. Il nostro pubblico oggi ci ha sostenuto e li ringrazio. I pattesi devono sostenere la squadra di Patti e stasera l’hanno fatto”.

Marta Verona: “Dopo gara-1 era necessaria una rivincita, siamo entrate in campo con la mentalità giusta. Lì avevamo sbagliato l’approccio oggi l’abbiamo dimostrato. Nel momento di difficoltà ci siamo strette tutti insieme e abbiamo continuata. Siamo rimaste in partita con la testa e l’abbiamo portata a casa. Le partite a playoff sono così, all’ultimo sangue.

Il bello di giocare in una squadra è che ognuno fa il suo. In un momento ci sono stata io, poi è uscita Liliana. In partite vinte come questa ogni giocatrice dà il suo contributo per arrivare al risultato finale. Credo che ognuno – conclude il capitano di Alma Patti – dia un contributo fondamentale, queste partite non la vince una giocatrice, due giocatrici, ma la vince tutta la squadra”.

Allegra Botteghi: “Sapevamo che serviva questo risultato per fare gara-3 dei playoff domenica. So che ci sono partite dove si può tirare meno, dove il pallone non va dentro e devi fare un lavoro diverso, recuperare palla e fare assist. Oggi è capitato a me e così ho fatto”.

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