Croce: "Io, un tecnico innamorato di Messina" INTERVISTA VIDEO - Tempostretto

Croce: “Io, un tecnico innamorato di Messina” INTERVISTA VIDEO

Marco Olivieri

Croce: “Io, un tecnico innamorato di Messina” INTERVISTA VIDEO

sabato 23 Aprile 2022 - 19:27

"Con me in squadra Matilde Siracusano per un centrodestra competitivo", ha dichiarato inaugurando il comitato elettorale

Di Marco Olivieri (intervista video di Carmelo Caspanello e montaggio di Matteo Arrigo)

MESSINA – Maurizio Croce ha inaugurato stasera il comitato elettorale sul viale San Martino. Il momento è di festa per la coalizione di centrodestra dopo il travaglio del periodo. “Io sono il candidato del centrodestra unito, a parte la scelta incoerente di Salvini e Germanà con la Lega-Prima l’Italia. Ho il sostegno della coalizione e sono un tecnico innamorato di Messina che vuole rilanciare la città con i fondi del Pnrr”, ha sottolineato il candidato sindaco.

“Con me in squadra ci sarà l’onorevole Matilde Siracusano, con un ruolo nell’ambito del risanamento, e un centrodestra competitivo”, ha aggiunto, mentre arrivavano intanto, in sede, i leader della coalizione messinese ed esponenti di rilievo: dal leader di Sicilia Futura Beppe Picciolo (nella foto in basso con l’ex sindaco Buzzanca durante l’inaugurazione) alla deputata regionale Elvira Amata (presidente gruppo parlamentare Fratelli d’Italia), Luigi Genovese (deputato regionale e figlio di Francantonio Genovese), Nino Beninati (coordinatore cittadino della Lega ma che non segue l’indicazione di Salvini), l’ex deputato nazionale Carmelo Briguglio, l’ex presidente della Provincia ed ex sindaco Giuseppe Buzzanca, la deputata Carmela Ella Bucalo, il deputato regionale Roberto Corona, Chiara Sterrantino (vicepresidente del Cas, Consorzio autostrade siciliane), gli ex consiglieri comunali Francesco Curcio e Giuseppe Morano, la professoressa Lucrezia Lorenzini, l’ex presidente dell’Ordine degli avvocati di Messina Vincenzo Ciraolo e molti altri.

In primo piano anche la stessa Siracusano, deputata di Forza Italia. Un giorno di festa, dunque, per la coalizione di centrodestra dopo le tensioni e i passi in avanti e indietro nelle trattative. Coalizione compatta nel “sì” al Ponte sullo Stretto, tema che rimane attuale in campagna elettorale.

Maurizio Croce, è stato un parto travagliato quello del centrodestra…

“È stato un confronto serrato tra molteplici forze politiche. Come avviene tra forze democratiche, era necessaria una sintesi. Da qualche giorno il percorso si è concluso e siamo arrivati alla candidatura unitaria sul mio nome. Sono onorato e particolarmente emozionato”.

Ma c’è stata una presa di posizione della Lega-Prima l’Italia, che sostiene Basile come candidato…

Una presa di posizione dell’onorevole Germanà che ha ottenuto il simbolo della Lega. Una scelta d’incoerenza fatta dal segretario nazionale Salvini. Aveva auspicato un centrodestra unito nei comunicati e poi, invece, il centrodestra unito c’è ma chi ha creato la spaccatura è proprio la Lega. Salvini ha deciso di seguire il percorso dell’onorevole Germanà e non quello unitario“.

De Luca ha spesso parlato dell’asse Picciolo-Genovese nel vostro schieramento. Che ne pensa?

“Io non risponderò alle critiche dell’onorevole De Luca. Io ho iniziato nel 2010, con una nomina che è arrivata direttamente dalla presidenza del Consiglio dei ministri, con un governo nazionale di centrodestra. Il presidente della Regione era Lombardo. Ho lavorato in diverse Regioni d’Italia con presidenti di centrodestra e centrosinistra. Anche in Sicilia ho lavorato così, con presidenti di centrodestra e centrosinistra, e ho ricevuto spesso attestazioni di stima. Io sono una persona autonoma. Sono un tecnico innamorato della città di Messina”.

Perché adesso si candida qui?

“Perché ho deciso di mettere in campo la mia competenza al servizio della mia città. Una competenza maturata nelle amministrazioni pubbliche”.

I primi punti che Croce sindaco vorrebbe affrontare per Messina?

“Le priorità del programma sono la riorganizzazione della macchina amministrativa, per far sì che sia in grado di elaborare delle progettualità necessarie per Messina, e il tema dell’affaccio a mare. Abbiamo una città che è stata scippata da aree che devono essere di competenza strategica dell’amministrazione comunale. Mi riferisco all’ex Fiera, così come alla zona falcata. Su questo si aprirà un confronto e anche un conflitto con l’autorità portuale: ritengo che queste aree debbano tornare nella sfera delle competenze dell’amministrazione comunale”.

E il Pnrr?

“Un’altra priorità. Il Piano nazionale di ripresa e resilienza rappresenta il momento storico che sta vivendo questa città. E rappresenta il motivo principale per cui io ho deciso di mettere la faccia e la mia competenza in quest’avventura. Questo salvadanaio, chiamato Pnrr, deve essere lo strumento necessario per intercettare le somme e far diventare Messina una città proiettata nel futuro”.

Il ruolo di Matilde Siracusano quale sarà nella squadra? Sarà vicesindaca?

“No, non c’è un ticket. Siracusano (nella foto in alto, n.d.r.) è una deputata che ha fatto tantissimo per questa città su un tema molto caldo, il risanamento e le baracche. Ed è giusto che questa parlamentare di Forza Italia, che fa parte della coalizione di centrodestra, abbia un ruolo all’interno della giunta municipale proprio sul risanamento”.

Ci rivedremo per affrontare il tema dei programmi…

“Mi fa molto piacere perché l’attuazione dei progetti e dei programmi è quello di cui mi voglio veramente occupare per rilanciare la città”.

Chi sarà eletto sarà pure il sindaco della Città metropolitana e non è poco…

“Assolutamente no. La Città metropolitana deve essere un punto di rilancio delle attività del sindaco che sarà eletto. Io ho lavorato con parecchi sindaci della Città metropolitana, con i quali mi lega un rapporto di stima e di rispetto. E credo che questo rapporto, nell’ultimo periodo, si sia perso anche a causa di scelte compiute in modo unidirezionale, in relazione alla città. E non in relazione alla Città metropolitana. Credo, soprattutto, che sul Pnrr bisognerà recuperare questo rapporto e dare linfa alla provincia di Messina che ne ha bisogno”.

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5 commenti

  1. Non c’è proprio niente da commentare!!!!!.. Genovese…. Buzzanca…. Picciolo…. Curcio…. Beninati…… Briguglio….. Morano…… pensano ancora che i Messinesi sunnu “babbi” e “buddaci”!?!?

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  2. bonanno giuseppe 24 Aprile 2022 09:10

    u priparastu u ceru cchiu rossu da portare alla Beata Eustochia si arrivati al Ballottaggiu……Missinisi …60 anni di destra e fammigghie VIP non vi bastaru ?????? pinsatici bonu a Giugnu…….

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  3. Innamorato di che? Non ha abitato a Messina e non ha fatto nulla per Messina!

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  4. Con te candidato arriviamo terzi se va bene……..

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  5. Tutti politicanti del vecchio regime al cospetto di un” messinese” che ama la sua città ,ma se non ha mai abitato a Messina e si vede visto da chi si è fatto circondare.

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