Sequestri nell'area della palazzina dove si cercano ancora 4 persone. Parla il procuratore capo Antonio D'Amato
MESSINA – Nuovo sopralluogo degli investigatori stamattina a Pistunina, nell’area sulla Ss 114 dove è crollata la palazzina ridotta a macerie e dove da giovedì pomeriggio si scava alla ricerca di superstiti. Allo stato attuale si contano due corpi recuperati senza vita: quello di Carmelo Leone e della sorella Rosa.
Investigatori sulle macerie
Stamane il procuratore capo Antonio D’Amato ha ispezionato l’area insieme al comandante provinciale dei carabinieri Lucio Arcidiacono, al quale sono delegati gli accertamenti più salienti. Dalle parole del capo della Procura di Messina emerge che il sopralluogo è finalizzato a effettuare uno o più sequestri di elementi utili alle indagini. Ieri i vigili del fuoco hanno isolato una parte di un pilastro che risultava separato rispetto al resto delle strutture portanti.
Disastro colposo e omicidio colposo plurimo le ipotesi
“La Procura di Messina è impegnata, a poche ore di distanza, nell’attività di acquisizione, nell’immediatezza e sul luogo del fatto, di una serie di elementi che saranno indispensabili per la ricostruzione della dinamica dell’episodio. E per individuare eventuali responsabilità di natura omissiva o commissiva. L’attività investigativa è svolta a 360 gradi e serve a chiarire una serie di dinamiche, ivi compresa quella se fosse o meno in atto una attività cantieristica per risolvere dei problemi strutturali o altro”, spiega D’Amato a proposito dell’inchiesta aperta lo scorso 30 luglio e affidata alla sostituta Anita Siliotti.
“Acquisiamo elementi utili”
Il procuratore capo di Messina non si sbilancia sulle due principali ipotesi delineate come cause, il cedimento strutturale o l’esplosione: “Sono delle valutazioni che potranno emergere in termini di probabilità o certezza soltanto all’esito delle indagini. Adesso stiamo assicurando, dal punto di vista procedurale e delle garanzie, l’acquisizione genuina di tutti gli elementi di prova che serviranno per le attività investigative. Il fascicolo è iscritto contro ignoti per omicidio colposo plurimo e disastro colposo”.

