Il candidato del centrodestra: "Dal Vittorio Emauele ai beni patrimoniali, mettiamo in rete il nostro patrimonio"
di Marco Olivieri, riprese e montaggio di Silvia De Domenico
MESSINA – Domandiamo ai candidati sindaci di Messina il loro progetto per la cultura. Partiamo da Marcello Scurria, candidato sindaco del centrodestra. “La cultura per Messina? Non può più essere una cultura che consuma, consumata. Noi dobbiamo creare cultura a Messina e anche esportarla. Il tutto sotto il profilo dei beni patrimoniali, letterari, teatrali, storici. Tutto quello che Messina può offrire dobbiamo metterlo in rete e condividerlo”.
Continua il candidato del centrodestra: “Messina ha radici profonde. Va benissimo lo spettacolo ma dobbiamo valorizzare tutti i nostri beni e metterli appunto in rete. Ci sarà un assessorato specifico alle Politiche culturali. E io penso che con la cultura si può anche mangiare. Penso a un nostro importante immobile che è il Teatro Vittorio Emanuele. Lì bisogna creare cultura come avveniva negli anni precedenti”.
In particolare, sono due le figure, nella squadra di Scurria, che fanno riferimento al mondo culturale: Giovanna Famà, dirigente del Museo regionale “Accascina” e storica dell’arte, e Fulvia Toscano, professoressa e direttrice artistica del festival “Naxos Legge”.
