Il candidato sindaco del centrodestra propone "rivoluzione amministrativa, area metropolitana dello Stretto, decentramento e nuove opportunità"
di Marco Olivieri, riprese e montaggio di Silvia De Domenico
MESSINA – “Il mio progetto per Messina? La mia visione? L’area metropolitana dello Stretto. I nostri monti Peloritani. Un parco. Messina città dei parchi. Città metropolitana ma soprattutto area dello Stretto. In primo piano la cultura nell’area dello Stretto: a Reggio Calabria i bronzi di Riace; Antonello da Messina sul nostro versante. La città deve crescere e svilupparsi perché Messina ha un futuro a portata di mano. Messina al centro del Mediterraneo”. Così Marcello Scurria, candidato sindaco per il centrodestra, ieri impegnato nella presentazione delle liste a suo sostegno, sintetizza il senso della sua proposta.
“Occorre potenziare i trasporti e bisogna in generale migliorare la città, rendendola più serena. Tra le priorità, creare opportunità per i messinesi perché restino qui. E soprattutto occorre una rivoluzione amministrativa. Quella che porta il Comune verso i cittadini con i Quartieri e il vero decentramento. Questo per quanto riguarda la soluzione dei problemi relativi alla gestione ordinaria. In più, l’utilizzo intelligente e utile di tutti i finanziamenti che arrivano a Messina. Il tutto assicurando condivisione e ascolto dei cittadini. Questa è la mia idea, il mio progetto per Messina. Basta steccati, basta un palazzo chiuso. Al contrario, un palazzo che cammina e va verso i cittadini”.
