"Daniela aveva denunciato" e "non ti dimentichiamo", si legge ancora nello striscione del movimento Non Una Di Meno
servizio di Silvia De Domenico
MESSINA – “Daniela aveva denunciato. Femminicidio = omicidio di Stato. Non ti dimentichiamo”. È lo striscione apparso questa mattina sotto casa di Daniela Zinnanti, vittima di femminicidio a Messina.
Sotto quel manifesto-denuncia sono state adagiate delle mimose dipinte di rosso sangue. Altri mazzi di fiori sotto la finestra dell’appartamento in cui è stata uccisa con decine di coltellate la 50enne.

Ogni volta che lo stato non si interpone tra vittima e carnefice, soprattutto quando si ha ben chiara quale potrebbe essere l’evoluzione della vicenda, bene ogni qual volta viene meno a questo suo dovere, si rende complice di chi uccide.
Si sicuramente omicidio di stato.Sia per tutto il procedimento giudiziario con responsabilità politica del governo in carica per quanto concerne un misero braccialetto che poteva oltre alle altre azioni non fatte salvarle la vita. Vergognoso per tutti i membri del governo che si sono incontrati d’urgenza per rifinanziare il Ponte dello Stretto per 14 miliardi,(all’inizio erano 4 miliardi).VERGOGNA.VERGOGNA.VERGOGNA.CON UNA GUERRA IN CORSO..