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Gli altari della reposizione: tradizione, simbolismo e fede. VIDEO

Matteo Arrigo

Gli altari della reposizione: tradizione, simbolismo e fede. VIDEO

venerdì 02 Aprile 2021 - 14:48

L’Altare adornato con diversi tipi di germogli e di fiori di campo, tovaglie ricamate e decorazioni artistiche, si offre all’Adorazione comunitaria e personale, silenziosa e prolungata dei fedeli.

Un altare della reposizione è il luogo della custodia delle specie eucaristiche al termine della celebrazione della Messa in Coena Domini del giovedì santo fino all’azione liturgica del venerdì santo. L’Altare adornato con diversi tipi di germogli e di fiori di campo, tovaglie ricamate e decorazioni artistiche, si offre all’Adorazione comunitaria e personale, silenziosa e prolungata dei fedeli. Non è un “sepolcro” vuoto come comunemente denominato da una certa tradizione popolare, ma giardino di vita e di amore a memoria. È qui, infatti, a poche ore dalla morte, che egli, pienamente umano, prova paura e angoscia. Assume i sentimenti umani e li offre al Padre, soffre con gli uomini, come gli uomini e continua a farlo oggi, con le vittime della pandemia che stiamo attraversando.

Ma, nonostante questi sentimenti umanamente leciti e naturali, continua a ripeterci con una sconfinata fiducia nel Padre: “Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me” (Gv 14,1). Questo è il senso che le parrocchie di san Giovanni Battista e santa Maria dei Giardini in Santo Stefano Briga e Medio, hanno dato all’altare della reposizione 2021. Questi orti, inoltre, diventano sintesi dell’intera settimana santa, accogliendo segni come la stola, richiamo al sacerdozio istituito da Gesù, di cui facciamo memoria nella Messa crismale, il pane, il frutto della vite, che ci riportano all’istituzione dell’Eucarestia, la corona di spine, i chiodi, segno evidente della modalità atroce che uccise Gesù e, infine, il grano, segno silenzioso e potente di quell’attimo di morte, per il quale tutti siamo chiamati a passare, come in un sepolcro, luogo oscuro che diventa grembo di vita e che ci rigenera ad immagine dell’Unico uomo che ha trasformato e che può trasformare ogni morte in Risurrezione.

Altare della reposizione a S.Stefano Medio

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