Presentati a Palazzo Zanca i Comitati consultivi: "Svolgiamo una funzione di raccordo tra istituzione e utenza"
interviste di Marco Olivieri, riprese e montaggio di Matteo Arrigo
MESSINA – “I disagi nella sanità sono tanti e i cittadini non vanno lasciati soli. Così puntiamo a far conoscere il ruolo e l’azione che un Comitato consultivo svolge sul territorio a vantaggio dell’utenza e dei servizi sanitari”. Da qui la presentazione dei Comitati consultivi aziendali (Cca) a Palazzo Zanca, patrocinata dal Comune di Messina, assessorato alle Politiche sociali, con l’assessora Alessandra Calafiore.
In video, interviste con i rappresentanti dell’Azienda ospedaliera Papardo (dottoressa Maria Santo), dell’Azienda sanitaria provinciale di Messina (dottor Antonio Giardina), dell’Irccs Centro Neurolesi Bonino Pulejo (dottor Gaetano Mammana, vice di Antonio Artemisia) e dell’Azienda ospedaliera universitaria “Gaetano Martino” di Messina, rappresentata dall’avvocata Carmen Agnello. I comitati sono composti da volontari e rappresentanti degli ordini.
Ci si può rivolgere ai Comitati, scrivendo a cca@aopapardo.it, comitato.consultivo.aziendale@polime.it, comitato.consultivo@asp.messina.it, segreteria.cca@irccsme.it.

Scusate…ma di quale Sanità state ? Stamattina ho iniziato a telefonare al CUP, alle ore 07:00 per una prenotazione di visita Dermatologica…..dopo ore di attesa con tanto di musichetta al telefono, sono riuscito a parlare con una operatrice del CUP alle ore 10:00 circa….Nonostante avessi lei spiegato che trattasi di una consulenza medica di una certa importanza la quale mi crea parecchio disagio, la prima data utile era la seconda decade del mese di Settembre!!! Al mio comprensibile stupore, mi veniva risposto che gli stessi medici del Nosocomio, visitano pure privatamente “A PAGAMENTO”…. e chiamandoli per prenotare la medesima visita, l’avrei potuta fare già domani stesso….o addirittura nella giornata odierna (dove magari non chiedendo la fattura ti viene fatto lo sconto sulla parcella…)E questa sarebbe la Sanità cittadina? Meglio sbandierare di meno…..e non pensare solo al “vile denaro”.
Saluti.