Mare prigioniero delle proprietà private: gli accessi negati di via Torre Bianca. IL VIDEO - Tempo Stretto - Ultime notizie da Messina e Reggio Calabria

Mare prigioniero delle proprietà private: gli accessi negati di via Torre Bianca. IL VIDEO

Silvia De Domenico

Mare prigioniero delle proprietà private: gli accessi negati di via Torre Bianca. IL VIDEO

lunedì 22 Maggio 2017 - 11:30

Mar Tirreno, un altro esempio di mare negato. Siamo in via Torre Bianca, quella strada che da Capo Peloro giunge fino al lago piccolo di Torre Faro. Km di recinzioni, case, muretti e proprietà private si interpongono fra la strada e la spiaggia. Il mare lo si vede da lontano, attraverso cancelli e reti metalliche, come se fosse ingabbiato, prigioniero di errori del passato.
Tutto regolare: è questo il paradosso. I terreni sono regolarmente di proprietà privata. Quelli che un tempo erano ricoveri barche oggi sono vere e proprie abitazioni catastate.
Un paradosso che risale agli anni ’70, quando la strada di via Torre Bianca fu costruita espropriando i terreni. L’esproprio, però, non riguardò i terreni adiacenti alla strada e così quei cancelli, che danno sul nulla e non sono utilizzato da nessuno, possono rimanere lì, impedendo l’accesso alla spiaggia.
Tanti cittadini e nostri lettori hanno segnalato più volte il rammarico nel non poter usufruire di uno dei pochi beni non tassati rimasti: il mare. E chiedono a gran voce che almeno si realizzino dei varchi, fra una proprietà e l’altra, per raggiungere la spiaggia.
Silvia De Domenico

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5 commenti

  1. MessineseAttenta 22 Maggio 2017 11:58

    Come è stato correttamento riportato nell’articolo, quei terreni sono TUTTI di proprietà privata.
    Si vuole accedere al mare?
    Niente di più facile!!!!!!!!
    Si proceda all’esproprio!!!!!!!!
    Sempre che si abbia il coraggio di infastire qualcuno……

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  2. Che dire delle strade d’accesso chiuse da cancelli?
    Tipo le due prima dell’istituto marino. Sono le strade che portano alla Torre Bianca che da il nome alla strada. Un’attrazione turistica alla quale è impossibile accedere. Non mi si dica che sono strade private, perchè allora vorrei sapere quanto vale l’accesso esclusivo alla spiaggia che diventa anch’essa privata. Il comune dovrebbe fare pagare una tassa stratosferica o almeno pari alle concessioni date ai lidi.

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  3. MI PARE CHE SI PUO’ ESPROPRIARE UNA PARTE DI TERRENI CHE PORTANO AL MARE DEL RESTO L’ESPROPRIO ESISTE SOLTANTO PER ALTRI SCOPI? COSTRUZIONI DI AUTOSTRADE MAI PAGATE LE INDENNITA’ E MAI INIZIATI I LAVORI E SE INIZIANO MAI FINITI? OPPURE GLI ESPROPRI ESISTONO SOLTANTO PER DARE POSTO AI CLANDESTINI CHE VIOLENTANO E ARE RICCHI LE ORGANIZZAZIONI ONG E PRIVATI? LE MINACCE DI ESPROPRI ESISTONO SOLTANTO NEL CODICE CIVILE PER MOTIVI STRAORDINARI NELLA BOCCA DI ALCUNE “PREFETTE” CHE MINACCIANO I CIVILI INERMI ANZIANI DI PAESI DELLE PREALPI BERGAMASCHE O DI ALTRE REGIONI DEL NORD SE NON DANNO “OSPITALITA'” AI CLANDESTINI? ESPROPRIATE ESPROPRIATE SE CREDETE DI AVERE RAGIONE. IL CODICE LO PREVEDE, LA VOLONTA’? IL NOME DI CHI HA PERMESSO CIO’ IL SINDACO?

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  4. MessineseAttenta 22 Maggio 2017 18:01

    Non dica fesserie, esistono gli atti di compravendita.
    Vada alla Agenzia delle entrate e chieda copia.
    Sono atti pubblici.

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  5. Quali sarebbero le fesserie?
    Ho ammesso che le strade possano essere private. Tuttavia i privati che beneficiano in modo esclusivo di un bene pubblico vanno tassati. D’altronde tali propietà acquisiscono valore proprio in virtu dell’accesso alla spiaggia. Troverei equo quantomeno rivalutare i valori catastali al livello delle case di lusso con sgravi per chi decide di fornire l’accesso. Credo rientri nel potere regolamentare del Comune stabilire simili criteri.

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