Firmato il contratto con Msc che lo gestirà per 21 anni
servizio di Silvia De Domenico
MESSINA – “Una giornata storica per Messina”, così l’ha definita la coordinatrice dell’area istituzionale dell’Adsp Maria Cristiana Laurà. Il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto, Francesco Rizzo, ha firmato il contratto con Messina Cruise Terminal S.r.l. (del gruppo Msc) e annunciato l’avvio dei lavori tanto attesi per la realizzazione del nuovo Terminal Crociere.
Messina settimo porto in Italia per numero di passeggeri
“Messina avrà un terminal accogliente, puntiamo a raggiungere un milione di passeggeri nei prossimi 4 anni. Siamo la settima realtà in Italia e il 18esimo porto in Europa”, dichiara il presidente Rizzo. “L’Autorità si pone al centro del traffico croceristico internazionale e questo attrae risorse e economie per la città”, ha concluso.

315 giorni per i lavori e 150 per le fondamenta
Ci vorrà circa un anno e mezzo per vedere pronto il nuovo terminal. 315 giorni di lavori effettivi ai quali si aggiungono 150 giorni per le fondamenta. L’avvio degli interventi è fissato entro 45 giorni, ma già fra un paio di settimane inizierà la fase di cantierizzazione dell’area.

Il vecchio terminal rimarrà in funzione per tutta la durata dei lavori
Il vecchio terminal rimarrà in funzione per tutta la durata dei lavori, per consentire le necessarie operazioni di imbarco e sbarco dei croceristi. Solo quando il nuovo terminal sarà pronto potrà essere demolita la vecchia tensostruttura.

“Il sogno è quello di raggiungere un milione di passeggeri”
“Il sogno è quello di raggiungere un milione di passeggeri l’anno e con il nuovo terminal puntiamo a farcela”, aggiunge Maria Cristiana Laurà. “Il crocerismo ha delle ricadute importantissime sulla città, non soltanto sulle attività portuali ma su tutto il territorio. E noi questo continuiamo a ribadirlo. Il crocerismo porta sviluppo economico e l’Autorità come vedete continua a investire per questo”, ha concluso Laurà.

“Nuovo terminal non darà le spalle alla città”
“Il nuovo terminal non darà le spalle alla città ma anzi sarà fruibile anche nei giorni in cui non ci saranno navi da crociera”, dichiara il direttore del Porto di Messina Ettore Gentile. “Finalmente verrà eliminata la vecchia tecnostruttura e Messina avrà un terminal con tutte le caratteristiche dei porti importanti”, ha aggiunto.

Come verranno affrontate le criticità logistiche
Nel periodo dei lavori ci sarà una logistica complessa per le attività portuali e per gli operatori del settore turistico. “Abbiamo lavorato a diverse soluzioni logistiche”, sottolinea Gentile. “Si tratterà solo di alcune giornate in cui in porto saranno presenti due o più navi. Lo spazio all’interno della banchina non sarà sufficiente per tutti i bus e i taxi che operano abitualmente e allora abbiamo valutato con il Comune di Messina la possibilità di spostare alcuni mezzi nella piastra sul cavalcavia”, ha concluso.

Bus turistici nella corsia del tram per non intasare il traffico
Inoltre per non incidere negativamente sulla viabilità cittadina i bus turistici transiteranno all’interno del percorso del tram, attualmente inutilizzato, nel tratto basso della via Tommaso Cannizzaro, per poi svoltare sul viale San Martino basso e raggiungere il porto. Si eviterà, quindi, di appesantire il traffico nella zona della Stazione di Messina. A piazza della Repubblica, infatti, nelle prossime settimane saranno avviati i lavori di riqualificazione da parte di Atm.
