Già nel 2017 erano stati alcuni consiglieri di circoscrizione a lanciare l'allarme. Oggi la situazione è peggiorata e si continua a parcheggiare dentro
di Giuseppe Fontana, riprese e montaggio Silvia De Domenico
MESSINA – La pineta di Pompei continua inesorabilmente a versare in condizioni di degrado. Ormai quasi sei anni fa, nel 2017, erano stati i consiglieri della quarta circoscrizione a lanciare l’allarme sulle sue condizioni. Oggi, nel 2023, la situazione non solo non è cambiata ma è addirittura peggiorata. La piccola pineta di Pompei, alla quale si accede principalmente da via Peschiera, è praticamente inutilizzabile.
Erba alta e alberi spezzati
Erba alta e soprattutto alberi caduti o spezzati e piegati su se stessi sono i protagonisti della zona, dove un tempo erano gli scout invece a riunirsi per sfruttare lo spazio verde in pieno centro. Senza contare che restano parcheggiate alcune auto proprio all’ingresso della pineta, nonostante anche questo sia stato denunciato a suo tempo dai consiglieri. Nel 2014 era stata la settima Commissione consiliare, presieduta dall’allora consigliere Carlo Cantali, a organizzare una seduta sul posto in cui prevedere anche dei lavori per rendere la pineta maggiormente usufruibile, oltre a collegare via del Pozzo, via Peschiera a via delle Mura, che invece perimetra l’area dall’altra parte.
Ma nulla è stato fatto. Ciò che resta sono erba alta, escrementi non raccolti di cani e animali vari, ma soprattutto alberi caduti o pericolanti che potrebbero causare un serio pericolo a chi, per un motivo o per un altro, dovesse passare da lì, anche solo per tentare di prendere una boccata d’aria lontano dagli scarichi delle auto del centro.
