Plogging. Sei messinesi al Mondiale: "L'avversario è una mentalità sbagliata" VIDEO - Tempostretto

Plogging. Sei messinesi al Mondiale: “L’avversario è una mentalità sbagliata” VIDEO

Simone Milioti

Plogging. Sei messinesi al Mondiale: “L’avversario è una mentalità sbagliata” VIDEO

giovedì 29 Settembre 2022 - 13:20

Sabato 1 ottobre la gara mondiale di plogging a cui prenderanno parte sei atleti della Arb Messina

MESSINA – Il fenomeno Plogging continua a crescere a Messina tanto che gli organizzatori del campionato del mondo hanno notato e invitato anche gli atleti siciliani a partecipare. Alla fine saranno in sei a partire alla volta di Villar Perosa, in Piemonte, con l’intento di ripulire le Valli Olimpiche del Sestriere.

Si tratta di una pratica di origine svedese che consiste nel raccogliere i rifiuti che si trovano per strada mentre si fa jogging.

Il presidente dell’Arb Messina, Davide Liotta, ha ricordato come il 29 maggio scorso un’attività per ragazzi sia stata la prima di Plogging sul territorio messinese. In seguito il 31 luglio a Peloro e poi a Milazzo il 25 agosto, in concomitanza con l’Allinparty, altri due eventi per adulti.

I primi classificati di quelle due giornate di raccolta sono i convocati per il Mondiale. Dall’evento di Messina: Gabriele Cama, Paolo Alibrandi e Nadiya Sukharyna. Dall’evento di Milazzo: Saverio Mancuno, Carmelo Bruno Priscoglio, Simone Orlando e Salvatore Falzone. Dei sette però partiranno solo in sei, Priscoglio per motivi personali non effettuerà la trasferta.

Il Plogging: sport ed educazione civica

I partecipanti dovranno raccogliere correndo, su un percorso di 25 km da coprire in 6 ore, più rifiuti possibili. Come ci spiega Gabriele Cama, uno dei prossimi partenti, “non conta il peso, ma i giudici valutano quanta Co2 viene emessa dal rifiuto raccolto“. Ci sono delle determinate tabelle in cui ad ogni tipo di rifiuto viene assegnato un punteggio, ovviamente quelli indifferenziati valgono di più all’interno della gara.

Gara che però, ci tiene a precisare il presidente Liotta, “non è contro un avversario, bensì contro una mentalità sbagliata. Incuria e ignavia verso l’ambiente” motivo per cui tornati dal Piemonte si continuerà a battere il chiodo sulle iniziative ambientali.

Già prevista la partecipazione, attraverso uno stand, agli UniMeGames che inizieranno il 7 ottobre. A questa si dovrebbe aggiungere una data per tutti e nove i capoluoghi siciliani di Plogging, organizzata con l’aiuto dei Centri Sportivi Italiani dell’isola. Liotta infine non nasconde di voler organizzare anche una competizione di Plogging cittadino per le strade di Messina.

Tanti i partner dell’iniziativa

Tra chi ha sposato in pieno l’iniziativa il gruppo Franza. Presente alla conferenza stampa Pietro Franza, che ha spiegato come il problema sia la mentalità “dalla cicca gettata a terra alla carta dal finestrino, bisogna rendere migliori le città e i cittadini”.

Altro sponsor dell’iniziativa è il gruppo Gestam. L’amministratore delegato ha fatto notare come “è difficile richiamare un cittadino” mentre sporca, quasi a voler far notare come il Plogging sia un richiamo più efficace. Presenti anche Mediterranea Eventi e Pro Loco Peloro che hanno ospitato i due eventi nelle scorse settimane.

Ha preso la parola anche la professoressa Conforto, delegata del rettore dell’Ateneo di Messina, che ha precisato come l’Università “ci deve essere e prendersi le proprie responsabilità”. All’evento anche Santino Smedile del Csi, Centro sportivo italiano.

L’assenza del Comune di Messina

Non è potuto essere presente il sindaco ma è tra i partner il Comune di Milazzo che dopo l’evento di agosto ci tiene a proseguire la propria avventura nella promozione del Plogging. Presenza che ha così fatto notare l’assenza del Comune di Messina.

A domanda precisa rivolta al presidente Liotta, questi ha risposto: “Un silenzio assordante da parte dell’amministrazione. Ci siamo sentiti per messaggi, mail e pec ma ufficialmente non abbiamo ottenuto risposta. Avrei messo con piacere e molto volentieri il logo del Comune della mia città sulla maglia. Mi hanno fatto capire di essere disponibili ma attendo ancora una risposta”.

La replica dell’assessore Gallo

Sulla mancata adesione del Comune di Messina interviene il vicesindaco Francesco Gallo: “L’amministrazione comunale sta lavorando alla stesura di un regolamento che stabilisca regole e possibilità di sostegno alle iniziative sportive ufficiali. In assenza di tale regolamento, che individuerà criteri oggettivi e priorità, è però stato impossibile sostenere le numerose associazioni e società sportive messinesi che hanno partecipato a manifestazioni di carattere nazionale ed internazionale, senza con questo volere sminuire l’importanza del plogging. Per quanto riguarda l’uso dello stemma cittadino, senza oneri per il Comune, per quanto ne so, non c’è mai stata nessuna preclusione”.

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Un commento

  1. Prendo atto delle dichiarazioni dell’assessore Gallo, tuttavia è necessario precisare che la mancanza di alcuna risposta, per oltre 30 giorni ci ha costretto a sostenere il costo dei biglietti quasi triplicato. Quindi se la risposta che adesso è stata data in modo così tempestivo fosse stata data quando richiesta, avremmo risparmiato e inserito il logo della città di Messina.

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