Il giovane attaccante del Messina racconta il suo momento, cinque gol e un assist fin qui con la maglia biancoscudata
MESSINA – Christian Roseti sta vivendo a Messina e facendo vivere al Messina un momento d’oro. C’è la sua firma su 18 dei 35 punti ottenuti dal Messina in campo. Il 19enne da Terranova da Sibari fornisce l’assist che stende l’Acireale all’andata, si sblocca in maglia biancoscudata lo scorso ottobre nel derby deciso in casa con la Reggina (1-0). Apre con un gol anche la gara sempre in casa contro il Castrumfavara poi 2-1, è sua anche la rete in apertura di match contro la Vigor Lamezia (1-0) che sarà decisiva, quarta rete ancora in casa due settimane fa, il secondo gol con l’Acireale (2-1) da situazione di pareggio, infine settimana scorsa il gol subentrando dalla panchina, e il primo in trasferta, che decide la gara di Paternò.
Roseti: “Prossima partita da vincere”
Gol solo pesanti per lei, altri tre punti che arrivano grazie ad un suo di gol. Si sente il trascinatore di questo Messina?
“Sono contento perché do ogni partita, magari il mio contributo alla squadra, spero di farlo fino alla fine della stagione. Poi trascinatore è una parola grossa, ci aiutiamo tutti insieme, chi segna segna, l’importante è vincere”.
Dal punto di vista ambientale e tecnico, c’eri all’inizio con il meno 14 e senza futuro societario, adesso la situazione è migliore e c’è anche un nuovo tecnico, quali sono le differenze?
“I ragazzi che sono arrivati sono tutte brave persone, si sono integrati subito nel gruppo e hanno dato una mano, specialmente ai più grandi hanno dato una mano a noi più piccoli, ci aiutano a farci crescere quindi sono serviti questi nuovi acquisti. Mister Parisi chiede magari di giocare di più la palla, riuscire bene dal basso, poi chiede di andare subito in verticale, subito in attacco, attaccare in profondità”.
Ha giocato nel 3-5-2 e nel 2 davanti, Parisi ogni tanto prova il tridente, che tipo di attaccante è?
“A me mi piace giocare nell’attacco a due, sennò come punta centrale anche da solo mi trovo bene, a fare sportellate, a far salire la squadra, quindi in realtà non fa differenza, come vuole giocare il mister io mi adatto”.
Subentrare dalla panchina e comunque dare il suo contributo, come la vede?
“Davanti a me ci sono giocatori che hanno fatto questa categoria, tipo Tedesco, Zerbo, Tourè, tutta gente grande, quindi non mi fa differenza, anche entrare dalla panchina. Cerco di dare il mio contributo sempre”.
In vista della prossima partita quanto serviranno i tifosi?
“La prossima che è in casa i tifosi possono aiutare parecchio, ma abbiamo la prossima che è come quella delle due scorse giornate, cioè dobbiamo cercare di vincere a tutti i costi”.
Immagine in evidenza di Francesco Saya,
dalla pagina Facebook Acr Messina
