La baraccopoli, disabitata da anni, era diventata una discarica
servizio di Silvia De Domenico
MESSINA – Le ruspe sono tornate in azione nel quartiere di Giostra. Da questa mattina l’impresa Cericola, incaricata dal sub commissario al Risanamento, ha avviato le demolizioni dell’ex Lavatoio. La baraccopoli costruita di fronte alla sede dell’Amam era ormai disabitata da anni. Abbandono e degrado avevano preso il sopravvento. Le baracche erano state riempite di rifiuti e l’intera area si era trasformata in una e vera e propria discarica. Messina Servizi è intervenuta più di una volta per bonificare la zona.

Già demolite le prime casette
Oggi finalmente, dopo tanti mesi di attesa da parte dei residenti che si affacciavano sul degrado, sono iniziate le demolizioni. Le ruspe hanno già demolito la casa più grande della baraccopoli. E proprio di fronte, sulla rotonda del viale Giostra, a guardare la casetta crollare c’era l’ex proprietaria. “Ho abitato in quella casa per 42 anni, c’è tutta la mia vita lì dentro”, racconta commossa la signora Francesca. “Sono arrivata qui che avevo 17 anni e i miei 4 figli sono nati e cresciuti fra quelle mura che ora stanno abbattendo”. Un momento di tristezza e di nostalgia per chi ha trascorso tutta la vita in mezzo a quelle che ormai sono solo macerie.
Per il quartiere, però, è l’inizio della riqualificazione. Fra poche settimane, infatti, la vecchia baraccopoli abbandonata non ci sarà più.






