Torrente Trapani, l'ex villetta Sinopoli è ostaggio di incivili. "Qui la notte non si dorme più" VIDEO

Torrente Trapani, l’ex villetta Sinopoli è ostaggio di incivili. “Qui la notte non si dorme più” VIDEO

Silvia De Domenico

Torrente Trapani, l’ex villetta Sinopoli è ostaggio di incivili. “Qui la notte non si dorme più” VIDEO

giovedì 26 Giugno 2025 - 13:30

I residenti sono esasperati e chiedono la rimozione dei tavolini in cemento. "Si potrebbero sostituire con nuovi giochi"

servizio di Silvia De Domenico

MESSINA – Bottiglie di birra, lattine, avanzi di cibo e vetri rotti. Ecco cosa trovano ogni giorni i residenti di via Torrente Trapani sui tavolini dell’ex villetta Sinopoli. Uno spazio che era stato progettato per bambini e famiglie e che di notte si trasforma. “Qui non si dorme più”, ci racconta una cittadina che abita nel palazzo di fronte. “Io sono sola e tornare a casa la sera mi fa paura”, aggiunge.

villetta sinopoli

“Emergenza igienico sanitaria, ma anche questione di sicurezza”

“Da un punto di vista igienico sanitario è diventato impossibile frequentare questa villetta, ma è anche una questione di sicurezza perché questa zona è frequentata da persone che la notte si ubriacano”, dice un altro residente. Per i cittadini l’unica soluzione è eliminare i tavolini e le sedute in cemento. “Potrebbero essere sostituiti con altri giochi per bambini”, dice un altro vicino di casa.

villetta sinopoli

“Passeggiata Primavera ostaggio di pochi incivili”

Per i residenti è una questione di ordine pubblico e si sono rivolti al consiglio della IV Municipalità. Il consigliere Domenico Gabriele Ferrante ha risposto al loro grido d’aiuto. “Purtroppo la Passeggiata Primavera, ex villetta Sinopoli, è ostaggio di pochi incivili che minano la vivibilità della zona”, dice Ferrante. “Messina Servizi, infatti, è costretta ad intervenire ogni giorno per ripulire ciò che viene lasciato sui tavoli tutte le notti”, conclude.

4 commenti

  1. Questa è Messina, una cloaca. Non esiste più rispetto per la cosa pubblica, maleducazione a 360° e stiamo parlando di pieno centro così come a piazza Cairoli, uno schifo.

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  2. Non è il comune che deve farsi carico dell’ordine pubblico.
    Non va rimosso nulla, ci mancherebbe pure.
    State rovesciando le responsabilità.
    Il comune ha fatto il suo.
    La questura e la polizia municipale sono incaricate di questo.
    Non ci sono pattuglie?
    Per ponte e riarmo i soldi li stanno trovando pare.
    Fatevi due conti.

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  3. …..togliere? cambiare?…ma state scherzando?….lo spazio deve rimanere cosi com’è… è compito della polizia, della questura, dell’ esercito a mantenere ordine e pulizia….ma non scherziamo…che si diano una mossa tutti quanti…altro che ponte…

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  4. Inutile arrampicarsi sugli specchi, inutile eliminare i tavoli e le sedute in cemento, inutile prendersela con le persone sbagliate.
    Aggiungere altri giochi vorrebbe solo dire altro ” materiale ” da vandalizzare come già succede a quelli presenti.
    Piuttosto servirebbero delle telecamere per individuare i responsabili di tali atti di inciviltà per poterli denunciare, nel frattempo magari i residenti dei palazzi limitrofi potrebbero fare delle foto e/o filmini da consegnare alla IV Municipalità per le azioni/richieste del caso alla Questura e al Comune.

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