In collegamento lo studente simbolo di tutte le università italiane Patrick Zaki. Il rettore: "Ti aspettiamo presto a Messina"
Servizio di Silvia De Domenico
“In questi due anni drammatici non ci siamo mai fermati. Dal 1 aprile l’Università di Messina, come gli altri atenei siciliani, riprenderà tutte le attività in presenza“. Così il rettore Salvatore Cuzzocrea saluta il nuovo anno accademico e racconta ai nostri microfoni gli obiettivi della sua governance per il nuovo anno accademico.
E sulla guerra in Ucraina: “Aderiamo alla rete delle università per la pace e siamo contro ogni guerra. Abbiamo sentito i nostri studenti, abbiamo un assegnista a Strasburgo e sta bene, altri studenti in Russia e stiamo verificando come farli tornare. Abbiamo già aderito al percorso avviato dal Presidente Draghi e dalla ministra Messa di un corridoio umanitario, come avevamo già fatto le studentesse e gli studenti afghani”.
Prima del suo intervento sul palco dell’auditorium del polo universitario Papardo, il Rettore Cuzzocrea ha voluto salutare lo studente simbolo delle università italiane Patrick Zaki. Un applauso lunghissimo ha accolto lo studente egiziano in videoconferenza. A battere le mani commossa in prima fila anche la giornalista e scrittrice Rula Jebreal, che per i diritti umani e la parità di genere si batte da tutta la vita.
Ad accompagnare i momenti solenni dell’Inaugurazione dell’Anno Accademico dell’Unime c’era l’Orchestra Filarmonica di Giostra diretta dal giovanissimo Giuseppe Lo Presti. “Siamo onorati di essere su questo palco. La nostra è una storia di riscatto. Viviamo in un quartiere conosciuto per i suoi aspetti più negativi, invece noi vogliamo dare testimonianza di una realtà bella all’interno di Giostra”.
“La mia presenza qui serve semplicemente a dare valore e rinforzo ad un evento così importante per la nostra città”. Così la senatrice del Movimento 5 Stelle Barbara Floridia, sottosegretario all’istruzione, saluta gli studenti della nostra università.
