Montate le sedute circolari gialle intorno agli alberi a Messina
servizio di Silvia De Domenico
MESSINA – L’ex villetta Quasimodo ora è una piazza. Le recinzioni intorno alla villa non ci sono più e sono stati rifatti i marciapiedi intorno all’area verde. Da qualche giorno lo spazio si è tinto di giallo: sono arrivati i nuovi arredi. Si tratta di sedute circolari o semicircolari. Alcune posizionate intorno agli alberi, altre a delimitare le aiuole, altre ancora sono dei semicerchi sparsi all’interno della piazza.

Resti archeologici, ecco le strutture protettive
E’ ancora in corso il montaggio delle strutture protettive in plexiglass. Sono state posizionate intorno ai resti archeologici che si affacciano sulla via Tommaso Cannizzaro. Sul lato opposto, invece, vicino alla via Del Vespro è stata realizzata una zona pavimentata in cui verrà posizionata l’area giochi.

I lavori dovrebbero concludersi alla fine dell’estate
I lavori procedono e dovrebbero concludersi entro la fine dell’estate. Gli interventi di riqualificazioni sono iniziati a settembre del 2025 e la durata prevista era di 300 giorni. Trasformare l’ex villetta in uno spazio pubblico aperto alla città: ecco il progetto di Messina Servizi.








si comincia a veder qualcosa dopo un inverno di lavori …..
confidiamo in controlli e pulizia della piazzetta, affinchè non diventi ritrovo problematico come lo era prima .
Fa più schifo di prima,ma chi sono questi progettisti?
Fa veramente schifo! Che razza di servizio sarebbe qusto? Ma cosa fate vedere se ci sono sempre comuli di terra e sporcizia dappertutto? Siamo veramente peggio di un paesone insignificante. Mai una cosa fatta bene! Ma qualcosa di bello! Sempre questi aborti vergognosi! Nessuno critica? Ma vi sembra bella? Così si fanno le piazze? Uno schifo assoluto!
Lanciate un referendum…. è davvero poco elegante…un disastro
Mi spiace…ma un luogo squallido è sempre stato sin da quando era un piazzale sterrato meta di circhi e parcheggio bus di linea interurbana. Poi da villetta la ricordo sempre sporca e frequentata da gentaglia. Ed ora? l’ennesima porcheria senza alcun gusto.
MESSINA: La città dei parchi e parcheggi a pagamento
anziche sparare a zero sempre su tutto , sarebbe il caso di aspettare e auspicarvi che si possa fare qualcosa di migliore
Si vede la mano dell’architetto, Piano, Fuksas…..dai ditecelo!