La testimonianza in occasione di un'altra aggressione prima del femminicidio a Messina
Audio diffuso dalla trasmissione Dentro la notizia su Rete 4
MESSINA – «Da ieri sera sul tardi che sono qua ricoverata, sono in medicina d’urgenza, mi ha massacrata proprio, mi ha puntato anche il coltello questa volta, non ha accettato che era finita veramente e quindi sono qua tutta rotta e maciullata, anche la faccia questa volta mi ha preso».
Sono le parole cariche di dolore e paura affidate a un messaggio vocale da Daniela Zinnanti. Il messaggio vocale, diffuso durante la trasmissione Dentro la notizia su Rete 4, risale all’ultima violenta aggressione subita dalla donna prima che la furia del suo ex compagno si trasformasse in omicidio. Un documento che oggi suona come una tragica cronaca annunciata, il racconto in diretta di una violenza in crescita che nessuno è riuscito a fermare.
Un calvario fatto di minacce e percosse
Nel file audio la voce di Daniela appare provata, segnata non solo dalle lesioni fisiche riportate nel reparto di medicina d’urgenza, ma dalla consapevolezza di un pericolo sempre più imminente. Il dettaglio del coltello, spuntato per la prima volta durante quell’episodio, segnava il superamento di un limite definitivo. La colpa di Daniela, agli occhi del suo assassino, era stata quella di aver messo la parola fine a una relazione ormai tossica.
L’autopsia
Oggi è prevista l’esecuzione dell’esame autoptico sul corpo della vittima. L’accertamento medico-legale sarà fondamentale per stabilire con precisione le esatte cause del decesso e l’entità delle lesioni riportate, fornendo agli inquirenti dettagli determinanti sulla dinamica dell’aggressione. I risultati dell’ispezione permetteranno di confermare la violenza dei colpi ricevuti.

Io mi chiedo come il fatto che direttore Olivieri difenda questa magistratura incompetente, non ho parole e non voglio andare oltre.