Ordinanza custodiale in carcere per Antonino Trovato, con l’accusa di violenza privata aggravata dai metodi mafiosi. L’uomo, uno dei cinque fratelli ritenuti elementi di spicco del clan di Mangialupi e principali trafficanti di droga della città, continuava a gestire il supermercato di famiglia, malgrado il provvedimento di sequestro apposto dalle autorità. In pratica Trovato in almeno 4 episodi si sarebbe opposto,facendo leva sulla sua capacità d’intimidazione e avrebbe minacciato il custode giudiziario, non consentendogli di amministrare il negozio.
Il supermarcket della zona sud, appartenente alla Sicilmarcket, fa parte del patrimonio di 20 milioni di euro in beni immobili e quote societarie, messo sotto chiave dalla Squadra Mobile il 12 maggio scorso perché sarebbe frutto del riciclaggio dei proventi del traffico di droga portato avanti dalla famiglia.
Nell’ambito del sequestro, in due appartamenti di viale San Martino oggetto del provvedimento, i poliziotti avevano rinvenuto quasi 3 chili di eroina e un milione di euro in banconote di vario taglio.
