I lavori di riqualificazione dureranno un anno. Verrà sostituita la pavimentazione e posizionati nuovi giochi e arredi
servizio di Silvia De Domenico
MESSINA – La Villetta Paino avrà un nuovo volto. Uno spazio verde nel cuore di Giostra che da anni era immerso nel degrado. Un anno fa avevamo documentato le sue condizioni con gli abitanti del rione Santa Chiara. Giochi rotti, tappetino antitrauma fatto a pezzi, panchine distrutte, erbacce e sporcizia.

Una villetta dove un tempo sorgeva una baraccopoli
Questa villetta era stata realizzata proprio dove un tempo sorgeva una baraccopoli. Un intervento di rigenerazione che, però, nel tempo è stato dimenticato. La mancanza di cura e gli atti vandalici poi hanno fatto il resto. L’area giochi, infatti, è stata distrutta e rimessa a nuovo più di una volta.

“Usura e atti vandalici l’hanno resa indecorosa”
“Da una parte gli atti vandalici ma anche l’usura e la poca manutenzione hanno reso l’area così indecorosa”, ci avevano raccontato i residenti della zona. “Un progetto bellissimo per un quartiere difficile come quello di Giostra, che però non è stato poi mantenuto negli anni”, aggiungeva il consigliere della V Municipalità Andrea Zumbo. Inoltre i cittadini chiedevano più controlli, soprattutto nelle ore notturne, e un impianto di videosorveglianza.

Un anno per i lavori di riqualificazione
I lavori di riqualificazione tanto attesi finalmente sono stati avviati. Da un paio di mesi l’area è diventata cantiere e l’impresa avrà in tutto 365 giorni per portare a termine il progetto. Verranno utilizzati fondi Pnrr per un importo superiore a 200.000€. Si tratta di un intervento di completamento ed estensione della riqualificazione e recupero delle aree circostanti Fondo De Pasquale.

Poi il tocco artistico di Puli-amo Messina
A conclusione di questi lavori la villetta sarà oggetto di riqualificazione anche da parte dell’associazione Puli-amo Messina, che darà un tocco artistico anche a questo spazio. Giostra, infatti, è uno dei tre quartieri interessati dal progetto Spazio Pubblico Resiliente insieme a Camaro e Tremestieri. Nei mesi scorsi i volontari dell’associazione hanno incontrato più di una volta gli abitanti della zona per concordare gli interventi da fare e la fase progettuale è già stata avviata.
