La richiesta della Fp Cgil a sindaco e dg: "Garantiamo la sicurezza. Ci sono lavoratori che abitano nella zona ionica, minacciata dal ciclone Harry"
MESSINA – “Per garantire la sicurezza dei dipendenti comunali va garantito lo smart working in caso di allerta meteo. Ci sono lavoratori che si spostano per arrivare a Palazzo Zanca, in particolare dalla zona ionica”. In occasione del secondo giorno di allerta meteo, la Fp Cgil scrive al sindaco Basile, al direttore generale Puccio e ai dirigenti del Comune di Messina.
Osserva il responsabile terminale associativo Giuseppe Previti: “La Funzione pubblica Cgil, nel condividere e comprendere il momento difficile che sta vivendo la città e i suoi cittadini dal punto di vista meteorologico, fa presente che i Ccnl (Contratto collettivo nazionale di lavoro) delle Funzioni locali e le linee guida interne all’ente prevedono che durante l’allerta meteo possa essere utilizzato il lavoro agile come formula alternativa alla presenza in ufficio”.
Continua Previti: “Tale modalità di lavoro riesce a soddisfare le esigenze dei servizi e dell’azione amministrativa con quelle della sicurezza e dell’incolumità personale. In modo particolare la richiesta è formulata in nome e per conto di quei lavoratori che abitano nella zona ionica che, come da previsione, sarà particolarmente colpita dal ciclone Harry. Infatti i Comuni interessati hanno bloccato i servizi di trasporto rendendo quasi impossibile raggiungere il posto di lavoro nel capoluogo. Ed è inoltre sconsigliato viaggiare in autostrada con le preoccupanti previsioni meteo”.
“La Fp Cgil del Comune di Messina, in assenza di comunicazioni ufficiali, al fine di prevenire i rischi previsti
e formalizzati dall’ordinanza emanata dal sindaco, chiede di consentire, senza indugio, a tutto al personale che ne fa richiesta di lavorare in smart working per la giornata del 20 gennaio 2026, dandone contestualmente immediata comunicazione sulla email istituzionale dei dipendenti”, conclude Previti.
