Il sindaco di Messina invita i cittadini della zona sud alla massima prudenza, attese onde fino a 7 metri
di Alessandra Serio e Marco Olivieri
MESSINA – “La perturbazione in arrivo e per le prossime 24 ore fino alla mattina di mercoledì è particolarmente severa. Dovrebbe toccare le coste da Giampilieri fino a Mili, la zona sud di Messina, intorno alle 22. Quindi è importante che gli abitanti delle zone fronte mare siano informati su quelli che sono i rischi. Li stiamo contattando per invitarli a valutare di allontanarsi temporaneamente. Stiamo facendo un censimento soprattutto su Giampilieri e Mili. Abbiamo predisposto dei presidi fissi per dare supporto. Si prevedono un forte fronte burrascoso e onde che potrebbero arrivare anche a sette metri. Dal PalaMili, come struttura di ricovero, all’eventuale chiusura della strada statale 114, con viabilità alternativa sulla via Nazionale, ci stiamo attrezzando per ogni evenienza”.

Il sindaco Federico Basile e il Comune di Messina spingono sulla prevenzione, in vista del peggioramento del ciclone Harry che sta risalendo la costa jonica siciliana. Il primo cittadino è al Coc, Centro operativo comunale, quando risponde alle domande della stampa.
“L’invito alla prudenza in attesa di eventuali altre misure come precauzione”
“In questa giornata e domani l’invito è alla popolazione è a restare a casa il più possibile”, spiega Basile, che nella serata parteciperà al vertice in Prefettura per valutare ulteriori misure da adottare, per esempio in relazione all’eventuale chiusura delle attività economiche e altre direttive utili.
“Il fronte temporalesco dovrebbe cessare la notte del martedì e le prime ore del mercoledì, per eventuali chiusure dopo martedì valuteremo”, ha aggiunto il sindaco.

Nelle foto il sindaco con il dg del Comune Puccio, l’assessore Caminiti e l’esperto meteo Daniele Ingemi; l’attività in corso del Coc; l’assessore con delega alla Protezione civile Minutoli, Basile e Puccio.

