Attività commerciali distrutte e case allagate: la conta dei danni da Santa Margherita a Mili, a Messina
servizio di Silvia De Domenico
MESSINA – Il ciclone Harry risparmia il centro di Messina ma flagella la zona sud. Viaggio nei villaggi devastati dalla mareggiata.

La conta dei danni da Santa Margherita a Mili
Attività commerciali distrutte, case allagate e abitazioni danneggiate. A Giampilieri, Santa Margherita, Ponte Schiavo, Galati e Mili inizia la conta dei danni.

Sopralluogo nei luoghi più colpiti
Il sindaco Federico Basile e gli assessori Massimo Minutoli e Francesco Caminiti hanno visitato alcune delle zone più colpite dalle onde alte. La furia del mare ha spazzato via due lidi sulla spiaggia di Santa Margherita, gli stabilimenti balneari Zahir e Beautiful Beach, e devastato i ristoranti La Vela e Tortuga a Ponte Schiavo. A dare supporto ai cittadini gli operatori e i volontari della Protezione Civile comunale, i Vigili del Fuoco e la Polizia Municipale. Sul posto anche il consigliere comunale Giuseppe Busà, la consigliera della I Municipalità Franca Sciliberto e il presidente Alessandro Costa.
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Importante è fare il ponte.ma questo disgraziato vada a mettere i soldi del ponte per sistemare come si deve tutta la litoranea da messina a catania
La scorsa estate sono stati costruiti e lasciati nel torrente di Giampilieri Marina circa 1 migliaio di massi.Forse se fossero stati utilizzati in tempo avrebbero fatto un po’ da barriera.Mi chiedo come mai non sono stati utilizzati e lasciati a tutt’oggi lì dall’estate scorsa ?