Appuntamento sabato 21 marzo alle 20
MESSINA – A quasi un anno dalla morte di Sara Campanella, la studentessa universitaria uccisa da un collega nei pressi dello stadio Celeste, Messina si prepara a ricordarla con un concerto in cattedrale. Un momento di memoria ma anche di riflessione contro la violenza sulle donne.
L’iniziativa nasce dal desiderio di ricordare Sara e, insieme a lei, le tante vittime di femminicidio, tra cui Daniela Zinnanti, Lorena Quaranta e Alessandra Musarra.
Il concerto, dal titolo “Nel nome di Sara: musica per la memoria, la preghiera, la luce”, si terrà sabato 21 marzo alle 20 in Cattedrale ed è stato voluto dall’arcivescovo di Messina, monsignor Giovanni Accolla, insieme all’associazione Exsultate Jubilate e all’Ente Basilica. Protagonisti della serata saranno l’Orchestra Sinfonica Giovanile di Messinae il coro Exsultate Jubilate, diretti dal maestro Nazzareno De Benedetto; con loro all’organo Tamburini don Giovanni Lombardo e la soprano Francesca Mannino.
Prima del concerto, alle 18, sarà celebrata la messa presieduta dallo stesso arcivescovo Accolla. La serata, alla quale saranno presenti autorità civili e militari (prima fra tutte la rettrice Giovanna Spatari, particolarmente vicina alla famiglia Campanella), sarà arricchita anche da alcune meditazioni scritte dalla madre di Sara, Cetty Zaccaria, parole che accompagneranno i presenti in un momento di raccoglimento e riflessione.
