Era il 1990, quando un provvedimento legislativo sottoscritto dalla Regione Sicilia, autorizzava il Comune di Messina a poter completare le opere di risanamento del proprio territorio, grazie ad uno stanziamento di 500 miliardi delle vecchie lire. Da allora sono trascorsi 19 anni e diversi sono stati gli interventi edilizi effettuati in diverse zone di Messina, i 54 alloggi di Catarratti, i 189 alloggi e centro polifunzionale di Bisconte, i 37 alloggi di Villaggio Matteotti, Fondo Basile.
A ricordarlo è il consigliere comunale di Risorgimento Messinese Nino Carreri che tuttavia interroga l’amministrazione comunale affinchè possano essere accertati il numero degli interventi effettuati con i finanziamenti posti in essere dalla Regione. Nel dettaglio, le richieste dell’esponente di RM sono mirate a conoscere il numero di alloggi e opere realizzati tramite i fondi regionali, quale sia l’accordo o la convenzione che regola i rapporti tra gli enti interessati nella gestione del patrimonio immobiliare.
E poi ancora conoscere quali sia l’entità delle somme, derivate dalla gestione dei fitti, che lo Iacp intende destinare al Comune di Messina e capire se esse siano mai conteggiate nel bilancio comunale. Individuare infine, per ciò che riguarda Palazzo Zanca, i responsabili della manutenzione ordinaria e straordinaria degli immobili realizzati con i fondi della legge 10/90 e le relative somme, destinate a tali incombenze, nel bilancio.
(foto Dino Sturiale)
